Genesi capitolo 42

 

 

 

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42:1 E GIACOBBE, veggendo che vi era del grano da vendere in Egitto, disse a' suoi figliuoli: Perchè state a riguardarvi l'un l'altro?

42:1 Or Giacobbe, vedendo che c’era del grano in Egitto, disse ai suoi figliuoli: ‘Perché vi state a guardare l’un l’altro?’

42:1 Giacobbe seppe che c'era grano in Egitto; allora disse ai suoi figli: «Perché state a guardarvi l'un l'altro?».

42:1 Or Giacobbe, venendo a sapere che vi era del grano in Egitto, disse ai suoi figli: «Perché vi state a guardare l'un l'altro?».

42:2 Poi disse: Ecco, io ho udito che in Egitto v'è del grano da vendere; scendete là, e compratecene di là; e noi viveremo, e non morremo.

42:2 Poi disse: ‘Ecco, ho sentito dire che c’è del grano in Egitto; scendete colà per comprarcene, onde possiam vivere e non abbiamo a morire’.

42:2 Poi disse: «Ecco, ho sentito dire che c'è grano in Egitto; scendete là a comprarne, così vivremo e non moriremo».

42:2 Poi disse: «Ecco, ho sentito dire che vi è del grano in Egitto; andate laggiù a comprare del grano per noi, affinché possiamo vivere e non abbiamo a morire».

42:3 E dieci de' fratelli di Giuseppe scesero in Egitto, per comperar del grano di là.

42:3 E dieci de’ fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per comprarvi del grano.

42:3 Così dieci dei fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per comprarvi il grano.

42:3 Così i dieci fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per comprarvi del grano.

42:4 Ma Giacobbe non mandò Beniamino, fratello di Giuseppe, co' suoi fratelli; perciocchè diceva: E’ si convien guardare che talora alcuna mortale sciagura non gl'intervenga.

42:4 Ma Giacobbe non mandò Beniamino, fratello di Giuseppe, co’ suoi fratelli, perché diceva: ‘Che non gli abbia a succedere qualche disgrazia!’

42:4 Ma Giacobbe non mandò con loro Beniamino, il fratello di Giuseppe, perché diceva: «Che non gli succeda qualche disgrazia!».

42:4 Ma Giacobbe non mandò Beniamino, fratello di Giuseppe, con i suoi fratelli, perché diceva: «Che non gli succeda qualche disgrazia».

42:5 I figliuoli d'Israele adunque giunsero in Egitto, per comperar del grano, per mezzo altri che vi andavano; perciocchè la fame era nel paese di Canaan.

42:5 E i figliuoli d’Israele giunsero per comprare del grano in mezzo agli altri, che pur venivano; poiché nel paese di Canaan c’era la carestia.

42:5 I figli d'Israele giunsero per comprare grano in mezzo agli altri che erano venuti; perché nel paese di Canaan c'era la carestia.

42:5 I figli di Israele giunsero dunque per comprare del grano, in mezzo agli altri arrivati, perché nel paese di Canaan vi era la carestia.

42:6 Or Giuseppe, ch'era rettor del paese, vendeva il grano a ciascun popolo della terra. I fratelli di Giuseppe adunque, essendo giunti, s'inchinarono a lui, con la faccia verso terra.

42:6 Or Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; e i fratelli di Giuseppe vennero, e si prostrarono dinanzi a lui con la faccia a terra.

42:6 Or Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; i fratelli di Giuseppe vennero e si inchinarono davanti a lui con la faccia a terra.

42:6 Or Giuseppe era il governatore del paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; e i fratelli di Giuseppe vennero e si prostrarono davanti a lui con la faccia a terra.

42:7 E, come Giuseppe ebbe veduti i suoi fratelli, li riconobbe; ma pur s'infinse strano inverso loro, e parlò loro aspramente, e disse loro: Onde venite voi? Ed essi dissero: Dal paese di Canaan, per comperar della vittuaglia.

42:7 E Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma fece lo straniero davanti a loro, e parlò loro aspramente, e disse loro: ‘Donde venite?’ Ed essi risposero: ‘Dal paese di Canaan per comprar de’ viveri’.

42:7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma si comportò come un estraneo davanti a loro e parlò loro aspramente dicendo: «Da dove venite?». Essi risposero: «Dal paese di Canaan per comprare dei viveri».

42:7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma si comportò come un forestiero con loro e usò parole dure con loro, e disse loro: «Da dove venite?». Essi risposero: «Dal paese di Canaan per comperare viveri».

42:8 Giuseppe adunque riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobber lui.

42:8 E Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobbero lui.

42:8 Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobbero lui.

42:8 Così Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobbero lui.

42:9 E Giuseppe si ricordò de' sogni che egli avea sognati di loro, e disse loro: Voi siete spie; voi siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese.

42:9 E Giuseppe si ricordò de’ sogni che aveva avuti intorno a loro, e disse: ‘Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese!’

42:9 Giuseppe si ricordò dei sogni che aveva avuto riguardo a loro e disse: «Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i luoghi indifesi del paese!».

42:9 Giuseppe allora si ricordò dei sogni che aveva fatto intorno a loro e disse: «Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i punti indifesi del paese!».

42:10 Ma essi dissero: No, signor mio, anzi i tuoi servitori son venuti per comperar della vittuaglia.

42:10 Ed essi a lui: ‘No, signor mio; i tuoi servitori son venuti a comprar de’ viveri.

42:10 Ed essi a lui: «No, mio signore, i tuoi servi sono venuti a comprare dei viveri.

42:10 Essi gli risposero: «No, signor mio; i tuoi servi son venuti a comperare dei viveri.

42:11 Noi siamo tutti figliuoli di uno stesso uomo; noi siamo uomini leali; i tuoi servitori non furono giammai spie.

42:11 Siamo tutti figliuoli d’uno stesso uomo; siamo gente sincera; i tuoi servitori non son delle spie’.

42:11 Siamo tutti figli di uno stesso uomo. Siamo gente sincera. I tuoi servi non sono delle spie».

42:11 Siamo tutti figli di uno stesso uomo; siamo gente onesta; i tuoi servi non sono delle spie».

42:12 Ed egli disse loro: No; anzi voi siete venuti per veder i luoghi sforniti del paese.

42:12 Ed egli disse loro: ‘No, siete venuti per vedere i luoghi sforniti del paese!’

42:12 Ma egli disse: «No, siete venuti per vedere i luoghi indifesi del paese!».

42:12 Ma egli disse loro: «No, voi siete venuti per vedere i punti indifesi del paese!».

42:13 Ed essi dissero: Noi, tuoi servitori, eravamo dodici fratelli, figliuoli di uno stesso uomo, nel paese di Canaan; ed ecco, il minore è oggi con nostro padre, e uno non è più.

42:13 E quelli risposero: ‘Noi, tuoi servitori, siamo dodici fratelli, figliuoli d’uno stesso uomo, del paese di Canaan. Ed ecco, il più giovane è oggi con nostro padre e uno non è più’.

42:13 Quelli risposero: «Noi, tuoi servi, siamo dodici fratelli, figli di uno stesso uomo, del paese di Canaan. Ecco, il più giovane è oggi con nostro padre, e uno non è più».

42:13 Allora essi dissero: «Noi, tuoi servi, siamo dodici fratelli, figli di uno stesso uomo nel paese di Canaan. Ed ecco, il più giovane è oggi con nostro padre, e uno non è più».

42:14 E Giuseppe disse loro: Quest'è pur quello che io vi ho detto, che voi siete spie.

42:14 E Giuseppe disse loro: ‘La cosa è come v’ho detto; siete delle spie!

42:14 E Giuseppe disse loro: «La cosa è come v'ho detto; siete delle spie!

42:14 Ma Giuseppe disse loro: «La cosa è come vi ho detto; siete delle spie!

42:15 E’ si farà prova di voi in questo: Come vive Faraone, voi non partirete di qui, prima che il vostro fratel minore sia venuto qua.

42:15 Ecco come sarete messi alla prova: Per la vita di Faraone, non uscirete di qui prima che il vostro fratello più giovine sia venuto qua.

42:15 Ecco come sarete messi alla prova: per la vita del faraone, non uscirete di qui fin tanto che non sarà arrivato il vostro fratello più giovane.

42:15 Ecco come sarete messi alla prova: Com'è vero che il Faraone vive, non uscirete di qui prima che il vostro fratello più giovane sia venuto qui.

42:16 Mandate un di voi a prendere il vostro fratello; e voi restate qui incarcerati, e si farà prova delle vostre parole, se vi è in voi verità; se no, come vive Faraone, voi siete spie.

42:16 Mandate uno di voi a prendere il vostro fratello; e voi resterete qui in carcere, perché le vostre parole siano messe alla prova, e si vegga se c’è del vero in voi; se no, per la vita di Faraone, siete delle spie!’

42:16 Mandate uno di voi a prendere vostro fratello e voi resterete qui in carcere, perché le vostre parole siano messe alla prova e si veda se c'è del vero in voi; se no, per la vita del faraone, siete delle spie!».

42:16 Mandate uno di voi a prendere il vostro fratello; e voi resterete qui in carcere, perché le vostre parole siano messe alla prova, e si veda se c'è del vero in voi; altrimenti com'è vero che il Faraone vive, siete delle spie!».

42:17 E li serrò in prigione, per tre dì.

42:17 E li mise assieme in prigione per tre giorni.

42:17 E li mise assieme in prigione per tre giorni.

42:17 Così li mise assieme in prigione per tre giorni.

42:18 E al terzo giorno, Giuseppe disse loro: Fate questo, e voi viverete; io temo Iddio.

42:18 Il terzo giorno, Giuseppe disse loro: ‘Fate questo, e vivrete; io temo Iddio!

42:18 Il terzo giorno, Giuseppe disse loro: «Fate questo e vivrete; io temo Dio!

42:18 Il terzo giorno, Giuseppe disse loro: «Fate questo e vivrete; io temo DIO!

42:19 Se voi siete uomini leali, uno di voi fratelli rimanga incarcerato nella prigione dove siete stati posti, e voi altri andate, portatene del grano, secondo la necessità delle vostre case.

42:19 Se siete gente sincera, uno di voi fratelli resti qui incatenato nella vostra prigione; e voi, andate, portate del grano per la necessità delle vostre famiglie;

42:19 Se siete gente sincera, uno di voi fratelli resti qui incatenato nella vostra prigione; e voi andate, portate il grano necessario alle vostre famiglie.

42:19 Se siete gente onesta, uno di voi fratelli resti qui incatenato nella nostra prigione, e voi andate a portare il grano per la vostra famiglia che muore di fame;

42:20 E menatemi il vostro fratel minore, e così le vostre parole saranno verificate, e voi non morrete. Ed essi fecero così.

42:20 e menatemi il vostro fratello più giovine; così le vostre parole saranno verificate, e voi non morrete’. Ed essi fecero così.

42:20 Poi conducetemi il vostro fratello più giovane; così le vostre parole saranno verificate e voi non morirete». Ed essi fecero così.

42:20 poi conducetemi il vostro fratello più giovane; così le vostre parole saranno verificate e voi non morrete». Ed essi fecero così.

42:21 E dicevano l'uno all'altro: Certamente noi siamo colpevoli intorno al nostro fratello; perciocchè noi vedemmo l'angoscia dell'anima sua, quando egli ci supplicava, e non l'esaudimmo; perciò è avvenuta questa angoscia a noi.

42:21 E si dicevano l’uno all’altro: ‘Sì, noi fummo colpevoli verso il nostro fratello, giacché vedemmo l’angoscia dell’anima sua quando egli ci supplicava, e noi non gli demmo ascolto! Ecco perché ci viene addosso quest’angoscia’.

42:21 Allora si dicevano l'uno all'altro: «Sì, noi fummo colpevoli verso nostro fratello, giacché vedemmo la sua angoscia quando egli ci supplicava, ma non gli demmo ascolto! Ecco perché ci viene addosso quest'angoscia».

42:21 Allora si dicevano l'un l'altro: Noi siamo veramente colpevoli nei confronti di nostro fratello, perché vedemmo l'angoscia dell'anima sua quando egli ci supplicava, ma non gli demmo ascolto! Ecco perché ci è venuta addosso questa sventura».

42:22 E Ruben rispose loro, dicendo: Non vi diceva io: Non peccate contro al fanciullo? ma voi non mi voleste ascoltare; perciò altresì, ecco, è domandata ragion del suo sangue.

42:22 E Ruben rispose loro, dicendo: ‘Non ve lo dicevo io: Non commettete questo peccato contro il fanciullo? Ma voi non mi voleste dare ascolto. Perciò, ecco, che il suo sangue ci è ridomandato’.

42:22 Ruben rispose loro: «Non ve lo dicevo io: "Non commettete questo peccato contro il ragazzo"? Ma voi non voleste darmi ascolto. Perciò, ecco, il suo sangue ci è ridomandato».

42:22 Ruben rispose loro, dicendo: «Non ve lo dicevo io: "Non commettete questo peccato contro il fanciullo!"? Ma non mi deste ascolto. Perciò ecco, ora ci si chiede conto del suo sangue».

42:23 Or essi non sapevano che Giuseppe li intendesse; perciocchè fra loro vi era un interprete.

42:23 Or quelli non sapevano che Giuseppe li capiva, perché fra lui e loro c’era un interprete.

42:23 Ora essi non sapevano che Giuseppe li capiva, perché tra lui e loro c'era un interprete.

42:23 Essi non sapevano che Giuseppe li capiva, perché fra lui e loro vi era un interprete.

42:24 E Giuseppe si rivoltò indietro da loro, e pianse. Poi ritornò a loro, e parlò loro, e prese d'infra loro Simeone, il quale egli fece incarcerare in lor presenza.

42:24 Ed egli s’allontanò da essi, e pianse. Poi tornò, parlò loro, e prese di fra loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi.

42:24 Ed egli si allontanò da loro, e pianse. Poi tornò, parlò con quelli e prese tra di loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi.

42:24 Allora egli si allontanò da loro e pianse. Poi ritornò presso di loro e parlò loro; e prese fra loro Simeone e lo fece incatenare sotto i loro occhi.

42:25 Poi Giuseppe comandò che si empiessero di grano le lor sacca, e che si rimettessero i danari di ciascun d'essi nel suo sacco, e che si desse loro provvisione per lo viaggio. E così fu lor fatto.

42:25 Poi Giuseppe ordinò che s’empissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il danaro di ciascuno nel suo sacco, e che si dessero loro delle provvisioni per il viaggio. E così fu fatto.

42:25 Poi Giuseppe ordinò che si riempissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e che si dessero loro delle provviste per il viaggio. E così fu fatto.

42:25 Poi Giuseppe ordinò di riempire di grano i loro sacchi e di rimettere il denaro di ciascuno nel suo sacco, e di dare loro provviste per il viaggio. E così fu fatto.

42:26 Ed essi, caricato sopra i loro asini il grano che aveano comperato, si partirono di là.

42:26 Ed essi caricarono il loro grano sui loro asini, e se ne andarono.

42:26 Essi caricarono il loro grano sui loro asini e partirono.

42:26 Essi caricarono quindi il loro grano sui loro asini e se ne andarono.

42:27 E l'uno di essi, aperto il suo sacco, per dar della pastura al suo asino nell'albergo, vide i suoi danari ch'erano alla bocca del suo sacco.

42:27 Or l’un d’essi aprì il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo ove pernottavano, e vide il suo danaro ch’era alla bocca del sacco;

42:27 Or uno di essi aprì il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo dove pernottavano, e vide il suo denaro alla bocca del sacco;

42:27 Ora, nel luogo dove pernottavano, uno di essi aperse il suo sacco per dare del foraggio al suo asino e vide il proprio denaro; ed ecco che stava alla bocca del suo sacco;

42:28 E disse a' suoi fratelli: I miei danari mi sono stati restituiti; e anche eccoli nel mio sacco. E il cuore isvenne loro, e si spaventarono, dicendo l'uno all'altro: Che cosa è questo che Iddio ci ha fatto?

42:28 e disse ai suoi fratelli: ‘Il mio danaro m’è stato restituito, ed eccolo qui nel mio sacco’. Allora il cuore venne lor meno, e, tremando, dicevano l’uno all’altro: ‘Che è mai questo che Dio ci ha fatto?’

42:28 egli disse ai suoi fratelli: «Il mio denaro mi è stato restituito, eccolo qui nel mio sacco». Allora si sentirono mancare il cuore e, tremando, dicevano l'uno all'altro: «Che cos'è mai questo che Dio ci ha fatto?».

42:28 così disse ai suoi fratelli: «Il mio denaro mi è stato restituito; eccolo qui nel mio sacco». Allora il cuore venne loro meno e, tutti spaventati, dicevano l'un l'altro: «Che è mai questo che DIO ci ha fatto?».

42:29 Poi, venuti a Giacobbe, lor padre, nel paese di Canaan, gli raccontarono tutte le cose ch'erano loro intervenute, dicendo:

42:29 E vennero a Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan, e gli raccontarono tutto quello ch’era loro accaduto, dicendo:

42:29 E giunsero da Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan e gli raccontarono tutto quello che era loro accaduto, dicendo:

42:29 Così giunsero da Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan e gli raccontarono tutto quanto era loro accaduto, dicendo:

42:30 Quell'uomo, che è rettor del paese, ci ha parlato aspramente, e ci ha trattati da spie del paese.

42:30 ‘L’uomo ch’è il signor del paese, ci ha parlato aspramente e ci ha trattato da spie del paese.

42:30 «L'uomo che è il signore del paese ci ha parlato aspramente e ci ha trattati come spie del paese.

42:30 «L'uomo, che è il signore del paese, ci ha parlato aspramente e ci ha trattato come spie del paese.

42:31 E noi gli abbiam detto: Noi siamo uomini leali; noi non fummo giammai spie.

42:31 E noi gli abbiamo detto: Siamo gente sincera; non siamo delle spie;

42:31 Noi gli abbiamo detto: "Siamo gente sincera; non siamo delle spie;

42:31 E noi abbiamo detto: "Siamo gente onesta; non siamo delle spie;

42:32 Noi eravamo dodici fratelli, figliuoli di nostro padre, e l'uno non è più; e il minore è oggi con nostro padre, nel paese di Canaan.

42:32 siamo dodici fratelli, figliuoli di nostro padre; uno non è più, e il più giovine è oggi con nostro padre nel paese di Canaan.

42:32 siamo dodici fratelli, figli di nostro padre; uno non è più, e il più giovane è oggi con nostro padre nel paese di Canaan".

42:32 siamo dodici fratelli, figli di nostro padre; uno non è più, e il più giovane è oggi con nostro padre nel paese di Canaan".

42:33 E quell'uomo, rettor del paese, ci ha detto: Per questo conoscerò che voi siete uomini leali: lasciate un di voi fratelli appo me, e prendete quanto vi fa bisogno per la necessità delle vostre case, e andate.

42:33 E quell’uomo, signore del paese, ci ha detto: Da questo conoscerò se siete gente sincera; lasciate presso di me uno dei vostri fratelli, prendete quel che vi necessita per le vostre famiglie, partite, e menatemi il vostro fratello più giovine.

42:33 Quell'uomo, signore del paese, ci ha detto: "Da questo saprò se siete gente sincera: lasciate presso di me uno dei vostri fratelli, prendete quello che vi occorre per le vostre famiglie, partite e portatemi il vostro fratello più giovane.

42:33 Ma quell'uomo, signore del paese, ci ha detto: "Da questo conoscerò se siete gente onesta: lasciate presso di me uno dei vostri fratelli, prendete dei viveri per la vostra famiglia che muore di fame e andate;

42:34 E menatemi il vostro fratel minore; ed io conoscerò che voi non siete spie, anzi uomini leali; ed io vi renderò il vostro fratello, e voi potrete andare attorno trafficando per lo paese.

42:34 Allora conoscerò che non siete delle spie ma gente sincera; io vi renderò il vostro fratello, e voi potrete trafficare nel paese’.

42:34 Allora conoscerò che non siete delle spie, ma gente sincera: io vi renderò vostro fratello e voi potrete trafficare nel paese"».

42:34 poi portatemi il vostro fratello più giovane. Così conoscerò che non siete delle spie ma gente onesta; io vi renderò il vostro fratello, e voi potrete commerciare nel paese"».

42:35 Ora, come essi votavano le lor sacca, ecco, il sacchetto de' denari di ciascuno era nel suo sacco; ed essi, e il padre loro, videro i sacchetti de' lor danari, e temettero.

42:35 Or com’essi votavano i loro sacchi, ecco che l’involto del danaro di ciascuno era nel suo sacco; essi e il padre loro videro gl’involti del loro danaro, e furon presi da paura.

42:35 Mentre essi vuotavano i loro sacchi, ecco che in ciascun sacco c'era il sacchetto con il denaro; essi e il padre loro videro i sacchetti con il loro denaro e furono presi da paura.

42:35 Or come essi vuotavano i loro sacchi, ecco che l'involto del denaro di ciascuno era nel suo sacco; così essi e il loro padre videro gli involti del loro denaro e furono presi da paura.

42:36 E Giacobbe, lor padre, disse loro: Voi mi avete orbato di figliuoli; Giuseppe non è più, Simeone non è più, e ancora volete tormi Beniamino; tutte queste cose son contro a me.

42:36 E Giacobbe, loro padre, disse: ‘Voi m’avete privato dei miei figliuoli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo cade addosso a me!’

42:36 Giacobbe, loro padre, disse: «Voi mi avete privato dei miei figli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutte queste cose pesano su di me!».

42:36 Allora Giacobbe, loro padre, disse: «Voi mi avete privato dei miei figli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutto questo ricade su di me!».

42:37 E Ruben disse a suo padre: Fa' morire i miei due figliuoli, se io non te lo riconduco; rimettilo nelle mie mani, ed io te lo ricondurrò.

42:37 E Ruben disse a suo padre: ‘Se non te lo rimeno, fa’ morire i miei due figliuoli! Affidalo a me, io te lo ricondurrò’.

42:37 Ruben disse a suo padre: «Se non te lo riconduco, fa' morire i miei due figli! Affidalo a me, io te lo ricondurrò».

42:37 Ruben disse a suo padre: «Se non te lo riporto, fa' morire i miei due figli. Affidalo a me, io te lo ricondurrò».

42:38 Ma Giacobbe disse: Il mio figliuolo non iscenderà con voi; perciocchè il suo fratello è morto, ed egli è rimasto solo; e, se gli avvenisse alcuna mortale sciagura per lo viaggio che farete, voi fareste scender la mia canutezza con cordoglio nel sepolcro.

42:38 Ma Giacobbe rispose: ‘Il mio figliuolo non scenderà con voi; poiché il suo fratello è morto, e questo solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con cordoglio la mia canizie nel soggiorno de’ morti’.

42:38 Giacobbe rispose: «Mio figlio non scenderà con voi; perché suo fratello è morto, e questo solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con tristezza i miei capelli bianchi nel soggiorno dei morti».

42:38 Ma Giacobbe rispose: «Il mio figlio non scenderà con voi, perché il suo fratello è morto e questi solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il viaggio fareste scendere nel dolore la mia canizie alla tomba».

 

 

 

 

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