1 Samuele capitolo 14

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

14:1 OR avvenne un dì che Gionatan, figliuolo di Saulle, disse al fante che portava le sue armi: Vieni, passiamo alla guernigione de' Filistei, ch'è di là. E non lo fece assapere a suo padre.

14:1 Or avvenne che un giorno, Gionatan, figliuolo di Saul, disse al giovane suo scudiero: ‘Vieni, andiamo verso la guarnigione de’ Filistei, che è là dall’altra parte’. Ma non ne disse nulla a suo padre.

14:1 Un giorno, Gionatan, figlio di Saul, disse al suo giovane scudiero: «Vieni, andiamo verso la guarnigione dei Filistei che è là dall'altra parte». Però a suo padre non disse nulla.

14:1 Or avvenne che un giorno, Gionathan, figlio di Saul, disse al suo giovane scudiero: «Vieni, andiamo verso la postazione dei Filistei, che è dall'altra parte». Ma non disse nulla a suo padre.

14:2 E Saulle se ne stava all'estremità del colle, sotto un melagrano ch'era in Migron; e la gente ch'era con lui era d'intorno a seicent'uomini.

14:2 Saul stava allora all’estremità di Ghibea sotto il melagrano di Migron, e la gente che avea seco noverava circa seicento uomini;

14:2 Saul stava allora all'estremità di Ghibea, sotto il melograno di Migron, e la gente che aveva con sé ammontava a circa seicento uomini;

14:2 Saul stava allora all'estremità di Ghibeah sotto il melograno che è a Migron, e la gente che aveva con sé ammontava a circa seicento uomini.

14:3 Ed Ahia, figliuolo di Ahitub, fratello d'Icabod, figliuolo di Finees, figliuolo d'Eli, Sacerdote del Signore, in Silo, portava l'Efod. E il popolo non sapeva che Gionatan fosse andato .

14:3 e Ahia, figliuolo di Ahitub, fratello d’Icabod, figliuolo di Fineas, figliuolo d’Eli sacerdote dell’Eterno a Sciloh, portava l’efod. Il popolo non sapeva che Gionatan se ne fosse andato.

14:3 e Aia, figlio di Aitub, fratello d'Icabod, figlio di Fineas, figlio d'Eli, sacerdote del SIGNORE a Silo, portava l'efod. Il popolo non sapeva che Gionatan se ne fosse andato.

14:3 Ahijah, figlio di Ahitub, fratello d'Ikabod, figlio di Finehas, figlio di Eli sacerdote dell'Eterno, a Sciloh indossava l'efod. Ma il popolo non sapeva che Gionathan se ne fosse andato.

14:4 Ora, fra i passi, per li quali Gionatan cercava di passare alla guernigione de' Filistei, v'era una punta di rupe di qua, e un'altra di là; l'una si chiamava Boses, e l'altra Sene.

14:4 Or fra i passi attraverso ai quali Gionatan cercava d’arrivare alla guarnigione de’ Filistei, c’era una punta di rupe da una parte e una punta di rupe dall’altra parte: una si chiamava Botsets, e l’altra Seneh.

14:4 Fra i passi, attraverso i quali Gionatan cercava di arrivare alla guarnigione dei Filistei, c'era una punta rocciosa da una parte e una punta rocciosa dall'altra parte: una si chiamava Boses e l'altra Sené.

14:4 Or fra i valichi per i quali Gionathan cercava di arrivare alla postazione dei Filistei, c'era una roccia sporgente da una parte e una roccia sporgente dall'altra parte: una si chiamava Botsets e l'altra Seneh.

14:5 L'una di queste punte era posta dal lato settentrionale, dirincontro a Micmas; e l'altra dal lato meridionale, dirincontro a Ghibea.

14:5 Una di queste punte sorgeva al nord, dirimpetto a Micmas, e l’altra a mezzogiorno, dirimpetto a Ghibea.

14:5 Una di queste punte sorgeva a nord, di fronte a Micmas, e l'altra a mezzogiorno, di fronte a Gheba.

14:5 Una delle rocce sporgenti sorgeva a nord di fronte a Mikmash, e l'altra a sud di fronte a Ghibeah.

14:6 E Gionatan disse al fante che portava le sue armi: Vieni, passiamo alla guernigione di questi incirconcisi; forse il Signore opererà per noi; perciocchè niente può impedire il Signore di salvare, o con gente assai, o con poca.

14:6 Gionatan disse al suo giovane scudiero: ‘Vieni, andiamo verso la guarnigione di questi incirconcisi; forse l’Eterno agirà per noi, poiché nulla può impedire all’Eterno di salvare con molta o con poca gente’.

14:6 Gionatan disse al suo giovane scudiero: «Vieni, andiamo verso la guarnigione di questi incirconcisi; forse il SIGNORE agirà in nostro favore, poiché nulla può impedire al SIGNORE di salvare con molta o con poca gente».

14:6 Gionathan disse al suo giovane scudiero: «Vieni, andiamo verso la postazione di questi incirconcisi; forse l'Eterno opererà a nostro favore, perché nulla può impedire all'Eterno di salvare con molti o con pochi».

14:7 E colui che portava le sue armi gli rispose: Fa' tutto quello che tu hai nell'animo; vacci pure; eccomi teco a tua volontà.

14:7 Il suo scudiero gli rispose: ‘Fa’ tutto quello che ti sta nel cuore; va’ pure; ecco, io son teco dove il cuor ti mena’.

14:7 Il suo scudiero gli rispose: «Fa' tutto quello che ti sta nel cuore; va' pure; ecco, io sono con te dove il cuore ti conduce».

14:7 Il suo scudiero gli rispose: «Fa' tutto ciò che hai nel cuore; va' pure; eccomi pronto ad andare con te ovunque il tuo cuore desidera».

14:8 E Gionatan disse: Ecco, noi passiamo a quella gente; se, quando noi ci mostreremo loro, ci dicono così:

14:8 Allora Gionatan disse: ‘Ecco, noi andremo verso quella gente, e ci mostreremo a loro.

14:8 Allora Gionatan disse: «Ecco, noi andremo verso quella gente e ci faremo vedere da loro.

14:8 Allora Gionathan disse: «Ecco, noi andremo verso quegli uomini e ci faremo vedere da loro.

14:9 Aspettate, finchè siamo giunti a voi, noi staremo fermi, e non saliremo a loro;

14:9 Se ci dicono: - Fermatevi finché veniam da voi -, ci fermeremo al nostro posto, e non saliremo fino a loro;

14:9 Se ci dicono: "Fermatevi, finché veniamo da voi!", ci fermeremo al nostro posto, e non saliremo fino a loro;

14:9 Se ci diranno: "Fermatevi finché noi vi raggiungiamo", ci fermeremo al nostro posto e non saliremo da loro;

14:10 ma, se ci dicono così: Salite a noi, noi vi saliremo; perciocchè il Signore ce li avrà dati nelle mani. E ciò ce ne sarà il segno.

14:10 ma se ci dicono: - Venite su da noi -, saliremo, perché l’Eterno li avrà dati nelle nostre mani. Questo ci servirà di segno’.

14:10 ma se ci dicono: "Venite su da noi!", saliremo, perché il SIGNORE ha deciso di darli nelle nostre mani. Questo ci servirà di segno».

14:10 ma se diranno: "Salite da noi", saliremo, perché l'Eterno li ha dati nelle nostre mani; e questo ci servirà di segno».

14:11 Così amendue si mostrarono alla guernigione de' Filistei; e i Filistei dissero: Ecco, gli Ebrei escono fuor delle grotte, nelle quali si erano nascosti.

14:11 Così si mostrarono ambedue alla guarnigione de’ Filistei; e i Filistei dissero: ‘Ecco gli Ebrei che escon dalle grotte dove s’eran nascosti!’

14:11 Così si fecero vedere tutti e due dalla guarnigione dei Filistei. E i Filistei dissero: «Ecco gli Ebrei che escono dalle grotte dove si erano nascosti!».

14:11 Così entrambi si fecero vedere dalla guarnigione dei Filistei; e i Filistei dissero: «Ecco gli Ebrei che escono dalle grotte dove si erano nascosti!».

14:12 E la gente della guernigione parlò a Gionatan, e a colui che portava le sue armi, e disse loro: Salite a noi, e noi vi faremo assapere qualche cosa. E Gionatan disse a colui che portava le sue armi: Sali dietro a me; perciocchè il Signore li ha dati nelle mani d'Israele.

14:12 E gli uomini della guarnigione, rivolgendosi a Gionatan e al suo scudiero, dissero: ‘Venite su da noi, e vi faremo saper qualcosa’. Gionatan disse al suo scudiero: ‘Sali dietro a me, poiché l’Eterno li ha dati nelle mani d’Israele’.

14:12 Gli uomini della guarnigione, rivolgendosi a Gionatan e al suo scudiero, dissero: «Venite su da noi, ché abbiamo qualcosa da dirvi». Gionatan disse al suo scudiero: «Sali dietro a me, poiché il SIGNORE li dà nelle mani d'Israele».

14:12 Poi gli uomini della guarnigione si rivolsero a Gionathan e al suo scudiero e dissero: «Salite da noi che abbiamo qualcosa da dirvi». Allora Gionathan disse al suo scudiero: «Sali dietro di me, perché l'Eterno li ha dati nelle mani d'Israele».

14:13 Gionatan adunque salì, aggrappandosi con le mani e co' piedi; e dietro a lui colui che portava le sue armi. E i Filistei caddero davanti a Gionatan, e colui che portava le sue armi non faceva altro che ammazzarli dietro a lui.

14:13 Gionatan salì, arrampicandosi con le mani e coi piedi, seguito dal suo scudiero. E i Filistei caddero dinanzi a Gionatan; e lo scudiero dietro a lui dava loro la morte.

14:13 Gionatan salì, arrampicandosi con le mani e con i piedi, seguito dal suo scudiero. E i Filistei caddero davanti a Gionatan; e lo scudiero, dietro a lui, li finiva.

14:13 Gionathan salì arrampicandosi con le mani e con i piedi, seguito dal suo scudiero. I Filistei cadevano davanti a Gionathan, e il suo scudiero dietro di lui li finiva.

14:14 E questa fu la prima sconfitta, nella quale Gionatan, e colui che portava le sue armi, percossero intorno a venti uomini, nello spazio d'intorno alla metà d'una bifolca di campo.

14:14 In questa prima disfatta, inflitta da Gionatan e dal suo scudiero, caddero circa venti uomini, sullo spazio di circa la metà di un iugero di terra.

14:14 In questa prima disfatta, inflitta da Gionatan e dal suo scudiero, caddero circa venti uomini, sullo spazio di circa la metà di un iugero di terra.

14:14 Questa fu la prima strage, compiuta da Gionathan e dal suo scudiero; in essa caddero circa venti uomini, in circa mezzo iugero di terra.

14:15 E vi fu spavento nell'oste, e nella campagna, e fra tutta la gente; la guernigione anch'essa, e quelli che facevano il guasto furono spaventati, e il paese fu commosso; e questo fu come uno spavento mandato da Dio.

14:15 E lo spavento si sparse nell’accampamento, nella campagna e fra tutto il popolo; la guarnigione e i guastatori furono anch’essi spaventati; il paese tremò; fu uno spavento di Dio.

14:15 Lo spavento si sparse allora nell'accampamento, nella campagna e fra tutto il popolo; la guarnigione e i guastatori furono anch'essi spaventati; la terra tremò; fu uno spavento terribile.

14:15 Lo spavento si diffuse nell'accampamento, nella campagna e fra tutto il popolo; la guarnigione e i razziatori furono anch'essi spaventati; la terra stessa tremò, e fu così uno spavento di DIO.

14:16 E le guardie di Saulle che stavano alla veletta in Ghibea di Beniamino, riguardarono; ed ecco, la moltitudine era in rotta, e fuggiva a calca.

14:16 Le sentinelle di Saul a Ghibea di Beniamino guardarono ed ecco che la moltitudine si sbandava e fuggiva di qua e di là.

14:16 Le sentinelle di Saul a Ghibea di Beniamino guardarono e videro che la moltitudine si sbandava e fuggiva qua e là.

14:16 Le sentinelle di Saul a Ghibeah di Beniamino guardarono e videro che la moltitudine si disperdeva e fuggiva di qui e di là.

14:17 E Saulle disse al popolo ch'era con lui: Deh! fate la rassegna, e vedete chi è partito d'appresso a noi. E, fatta la rassegna ecco, Gionatan, e colui che portava le sue armi, non v'erano.

14:17 Allora Saul disse alla gente ch’era con lui: ‘Fate la rassegna, e vedete chi se n’è andato da noi’. E, fatta la rassegna, ecco che mancavano Gionatan e il suo scudiero.

14:17 Allora Saul disse alla gente ch'era con lui: «Fate l'appello e vedete chi se n'è andato da noi». E, fatto l'appello, mancavano Gionatan e il suo scudiero.

14:17 Allora Saul disse alla gente che era con lui: «Fate l'appello per vedere chi se n'è andato da noi». Fatto l'appello, ecco che mancavano Gionathan e il suo scudiero.

14:18 E Saulle disse ad Ahia: Accosta l'Arca di Dio; perciocchè l'Arca di Dio era in quel giorno co' figliuoli d'Israele.

14:18 E Saul disse ad Ahia: ‘Fa’ accostare l’arca di Dio!’ Poiché l’arca di Dio era allora coi figliuoli d’Israele.

14:18 Saul disse ad Aia: «Fa' accostare l'arca di Dio!». - Infatti l'arca di Dio era allora con i figli d'Israele. -

14:18 Allora Saul disse ad Ahijah: «Fa' accostare l'arca di DIO!» (poiché allora l'arca di DIO era con i figli d'Israele).

14:19 Ma, mentre Saulle parlava ancora al Sacerdote, il tumulto ch'era nel campo de' Filistei andava crescendo; laonde Saulle disse al Sacerdote: Ritira la tua mano.

14:19 E mentre Saul parlava col sacerdote, il tumulto andava aumentando nel campo de’ Filistei; e Saul disse al sacerdote: ‘Ritira la mano!’

14:19 Mentre Saul parlava con il sacerdote, il tumulto andava aumentando nell'accampamento dei Filistei e Saul disse al sacerdote: «Ritira la mano!».

14:19 Or, mentre Saul parlava col sacerdote, il tumulto nell'accampamento dei Filistei andava crescendo; così Saul disse al sacerdote: «Ritira la tua mano!».

14:20 E Saulle, e tutto il popolo ch'era con lui, adunato a grida, vennero fino al luogo della battaglia; ed ecco, la spada di ciascuno era volta contro al suo compagno, con grandissimo fracasso.

14:20 Poi Saul e tutto il popolo ch’era con lui si radunarono e s’avanzarono fino al luogo della battaglia; ed ecco che la spada dell’uno era rivolta contro l’altro, e la confusione era grandissima.

14:20 Poi Saul e tutto il popolo che era con lui si radunarono e avanzarono fino al luogo della battaglia; ed ecco che in mezzo ai Filistei la spada dell'uno era rivolta contro l'altro e la confusione era grandissima.

14:20 Poi Saul e tutto il popolo che era con lui si radunarono e si mossero verso il luogo della battaglia; ed ecco che la spada di ognuno era rivolta contro il suo compagno, e la confusione era grandissima.

14:21 Ora i Filistei aveano degli Ebrei con loro, come per addietro, i quali erano saliti con loro alla guerra, dal paese d'intorno. Costoro si giunsero anch'essi con gl'Israeliti, ch'erano con Saulle e con Gionatan.

14:21 Or gli Ebrei, che già prima si trovavan coi Filistei ed eran saliti con essi al campo dal paese d’intorno, fecero voltafaccia e s’unirono anch’essi con gl’Israeliti ch’erano con Saul e con Gionatan.

14:21 Or gli Ebrei, quelli che già prima si trovavano con i Filistei ed erano saliti con essi all'accampamento dal paese circostante, fecero voltafaccia e si unirono anch'essi agli Israeliti che erano con Saul e Gionatan.

14:21 Gli Ebrei stessi, che da un po' di tempo si trovavano con i Filistei ed erano saliti con loro all'accampamento dalla regione circostante, si unirono con gl'Israeliti che erano con Saul e Gionathan.

14:22 Tutti gl'Israeliti eziandio che s'erano nascosti nel monte di Efraim, avendo udito che i Filistei fuggivano, li perseguitarono di presso, combattendo.

14:22 E parimente tutti gl’Israeliti che s’eran nascosti nella contrada montuosa di Efraim, quand’udirono che i Filistei fuggivano, si misero anch’essi a inseguirli da presso, combattendo.

14:22 Anche tutti gli Israeliti che si erano nascosti nella regione montuosa di Efraim, quando udirono che i Filistei fuggivano, si misero a inseguirli da vicino, per combatterli.

14:22 Similmente tutti gl'Israeliti che si erano nascosti nella regione montuosa di Efraim, quando seppero che i Filistei fuggivano, si misero anch'essi a inseguirli unendosi alla battaglia.

14:23 E in quel giorno il Signore salvò Israele: e la battaglia passò oltre a Bet-aven.

14:23 In quel giorno l’Eterno salvò Israele, e la battaglia s’estese fin oltre Beth-Aven.

14:23 In quel giorno il SIGNORE salvò Israele e la battaglia si estese fin oltre Bet-Aven.

14:23 Così in quel giorno l'Eterno salvò Israele e la battaglia si estese fino a Beth-Aven.

14:24 Ora in quel giorno gl'Israeliti furono straccati; perciocchè Saulle fece fare al popolo un giuramento con esecrazione, dicendo: Maledetto sia colui che mangerà cibo alcuno infino alla sera, finchè io mi sia vendicato de' miei nemici. Perciò niuno del popolo assaggiò alcun cibo.

14:24 Or gli uomini d’Israele, in quel giorno, erano sfiniti; ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: ‘Maledetto l’uomo che toccherà cibo prima di sera, prima ch’io mi sia vendicato de’ miei nemici’. E nessuno del popolo toccò cibo.

14:24 Gli uomini d'Israele in quel giorno erano sfiniti; ma Saul fece fare al popolo questo giuramento: «Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, prima che io mi sia vendicato dei miei nemici». Così nessuno del popolo toccò cibo.

14:24 Ma in quel giorno gli uomini d'Israele erano stremati, perché Saul aveva fatto fare al popolo questo giuramento: «Maledetto l'uomo che toccherà cibo prima di sera, prima che mi sia vendicato dei miei nemici». Così nessuno del popolo toccò cibo.

14:25 Or tutto il popolo del paese venne in una selva, dove era del miele in su la campagna.

14:25 Or tutto il popolo giunse a una foresta, dove c’era del miele per terra.

14:25 Poi tutto il popolo giunse a una foresta, dove c'era del miele per terra.

14:25 Or tutto il popolo entrò in una foresta, dove c'era del miele per terra.

14:26 E, come fu entrato nella selva, ecco del miele che colava; ma non vi fu alcuno che si recasse la mano alla bocca; perciocchè il popolo temeva del giuramento.

14:26 E come il popolo fu entrato nella foresta, vide il miele che colava; ma nessuno si portò la mano alla bocca, perché il popolo rispettava il giuramento.

14:26 Quando il popolo entrò nella foresta, vide il miele che colava, ma nessuno si portò la mano alla bocca, perché il popolo rispettava il giuramento.

14:26 Come il popolo entrò nella foresta, vide il miele che colava; ma nessuno si portò la mano alla bocca, perché il popolo aveva timore del giuramento.

14:27 Ma Gionatan non avea udito quando suo padre avea fatto giurare il popolo; laonde stese la bacchetta ch'egli avea in mano, e ne intinse la cima in un favo di miele, e si recò la mano alla bocca; e i suoi occhi furono rischiarati.

14:27 Ma Gionatan non avea sentito quando suo padre avea fatto giurare il popolo; e stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel miele che colava, portò la mano alla bocca, e gli si rischiarò la vista.

14:27 Ma Gionatan non aveva sentito quando suo padre aveva fatto giurare il popolo; egli stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel miele che colava, portò la mano alla bocca, e gli si rischiarò la vista.

14:27 Ma Gionathan non aveva sentito quando suo padre aveva fatto giurare il popolo; perciò stese la punta del bastone che teneva in mano, la intinse nel favo di miele e portò la mano alla bocca; così la sua vista si schiarì.

14:28 E uno del popolo gli fece motto, e disse: Tuo padre ha fatto espressamente giurare il popolo, dicendo: Maledetto sia colui che mangerà oggi alcun cibo; perciò il popolo è stanco.

14:28 Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: ‘Tuo padre ha espressamente fatto fare al popolo questo giuramento: Maledetto l’uomo che toccherà oggi cibo; e il popolo è estenuato’.

14:28 Uno del popolo, rivolgendosi a lui, gli disse: «Tuo padre ha espressamente fatto fare al popolo questo giuramento: "Maledetto l'uomo che oggi toccherà cibo, sebbene il popolo sia estenuato"».

14:28 Uno del popolo prese la parola e disse: «Tuo padre ha espressamente fatto fare al popolo questo giuramento, dicendo: "Maledetto l'uomo che toccherà cibo oggi", benché il popolo fosse stremato».

14:29 E Gionatan disse: Mio padre ha turbato il paese; deh! vedete come gli occhi miei sono rischiarati, perchè io ho assaggiato un poco di questo miele.

14:29 Allora Gionatan disse: ‘Mio padre ha recato un danno al paese; vedete come l’aver gustato un po’ di questo miele m’ha rischiarato la vista!

14:29 Allora Gionatan disse: «Mio padre ha recato un danno al popolo; vedete come l'aver gustato un po' di questo miele mi ha rischiarato la vista!

14:29 Allora Gionathan disse: «Mio padre ha recato un danno al paese; vedete come, per aver gustato un po' di questo miele, la mia vista si è schiarita.

14:30 E quanto maggiore sarebbe stata la rotta de' Filistei, se il popolo avesse mangiato a piena voglia della preda de' suoi nemici ch'egli ha trovata? perciocchè ora quella non è stata grande.

14:30 Ah, se il popolo avesse oggi mangiato a sua voglia del bottino che ha trovato presso i nemici! Non si sarebb’egli fatto una più grande strage de’ Filistei?’

14:30 Ah, se oggi il popolo avesse mangiato a volontà del bottino che ha trovato presso i nemici! Non si sarebbe forse fatto una più grande strage di Filistei?».

14:30 Quanto meglio sarebbe stato se il popolo avesse oggi mangiato liberamente del bottino che ha trovato presso i nemici! Non ci sarebbe stata una più grande strage dei Filistei?».

14:31 Il popolo adunque, avendo in quel giorno percossi i Filistei da Micmas fino in Aialon, fu grandemente stanco.

14:31 Essi dunque sconfissero quel giorno i Filistei da Micmas ad Ajalon; il popolo era estenuato, e si gettò sul bottino;

14:31 Essi dunque sconfissero quel giorno i Filistei da Micmas ad Aialon; e il popolo era estenuato e si gettò sul bottino;

14:31 In quel giorno essi sconfissero i Filistei da Mikmash ad Aijalon, ma il popolo era estenuato.

14:32 Onde, voltosi alla preda, prese pecore, e buoi, e vitelli, e li scannò in terra; e il popolo mangiava le carni col sangue.

14:32 prese pecore, buoi e vitelli, li scannò sul suolo, e li mangiò col sangue.

14:32 prese pecore, buoi e vitelli, li scannò sul suolo e li mangiò con il sangue.

14:32 Così il popolo si gettò sul bottino, prese pecore, buoi e vitelli e li scannò a terra; e il popolo li mangiò col sangue.

14:33 E ciò fu rapportato a Saulle, e gli fu detto: Ecco, il popolo pecca contro al Signore, mangiando le carni col sangue. Ed egli disse: Voi avete misfatto; rotolate ora qua appresso di me una gran pietra.

14:33 E questo fu riferito a Saul e gli fu detto: ‘Ecco, il popolo pecca contro l’Eterno, mangiando carne col sangue’. Ed egli disse: ‘Voi avete commesso un’infedeltà; rotolate subito qua presso di me una gran pietra’.

14:33 Questo fu riferito a Saul e gli fu detto: «Ecco, il popolo pecca contro il SIGNORE mangiando carne con il sangue». Egli disse: «Voi avete commesso un'infedeltà; rotolate subito qua presso di me una grande pietra».

14:33 Questo fu riferito a Saul e gli fu detto: «Ecco, il popolo pecca contro l'Eterno, mangiando carne col sangue». Egli disse: «Voi avete commesso una trasgressione; rotolate subito qui da me una grande pietra».

14:34 Poi Saulle disse: Andate qua e là fra il popolo, e dite loro che ciascuno meni qua appresso di me il suo bue, e la sua pecora; e qui li scannerete, e mangerete, e non peccherete contro al Signore, mangiandoli col sangue. E ciascuno del popolo menò quella notte il suo bue con la mano, e lo scannò quivi.

14:34 E Saul soggiunse: ‘Andate attorno fra il popolo, e dite a ognuno di menarmi qua il suo bue e la sua pecora, e di scannarli qui; poi mangiate, e non peccate contro l’Eterno, mangiando carne con sangue!’ E, quella notte, ognuno del popolo menò di propria mano il suo bue, e lo scannò quivi.

14:34 Saul soggiunse: «Andate in mezzo al popolo e dite a ognuno di condurmi qua il suo bue e la sua pecora e di scannarli qui; poi mangiate e non peccate contro il SIGNORE mangiando carne con sangue!». Quella notte, ognuno del popolo condusse di propria mano il suo bue e lo scannò sulla pietra.

14:34 Poi Saul ordinò: «Sparpagliatevi fra il popolo e ditegli: "Ognuno porti qui da me il suo bue e la sua pecora; scannateli qui e poi mangiate, ma non peccate contro l'Eterno mangiando carne con sangue!"». Così ognuno del popolo quella notte portò con sé il suo bue e lo scannò in quel luogo.

14:35 E Saulle edificò un altare al Signore. Questo fu il primo altare che Saulle edificò al Signore.

14:35 E Saul edificò un altare all’Eterno; questo fu il primo altare ch’egli edificò all’Eterno.

14:35 Saul costruì un altare al SIGNORE; questo fu il primo altare che egli costruì al SIGNORE.

14:35 Saul edificò quindi un altare all'Eterno; questo fu il primo altare che egli edificò all'Eterno.

14:36 Poi Saulle disse: Scendiamo dietro ai Filistei di notte, e saccheggiamoli fino allo schiarir della mattina, e non ne lasciamo scampare alcuno. E il popolo disse: Fa' tutto ciò che ti piace. Ma il Sacerdote disse: Accostiamoci qua a Dio.

14:36 Poi Saul disse: ‘Scendiamo nella notte a inseguire i Filistei; saccheggiamoli fino alla mattina, e facciamo che non ne scampi uno’. Il popolo rispose: ‘Fa’ tutto quello che ti par bene’. Allora disse il sacerdote: ‘Accostiamoci qui a Dio’.

14:36 Poi Saul disse: «Scendiamo a inseguire i Filistei nella notte; saccheggiamoli fino alla mattina e facciamo in modo che non ne scampi nemmeno uno». Il popolo rispose: «Fa' tutto quello che ti pare bene». Ma il sacerdote disse: «Avviciniamoci qui a Dio».

14:36 Poi Saul disse: «Scendiamo di notte a inseguire i Filistei e deprediamoli fino alla luce del mattino; e non lasciamo in vita uno solo di loro». Il popolo rispose: «Fa' tutto ciò che ti sembra bene». Allora il sacerdote disse: «Avviciniamoci a DIO qui».

14:37 Saulle adunque domandò Iddio, dicendo: Scenderò io dietro a' Filistei? li darai tu nelle mani d'Israele? Ma il Signore non gli diede alcuna risposta in quel dì.

14:37 E Saul consultò Dio, dicendo: ‘Debbo io scendere a inseguire i Filistei? Li darai tu nelle mani d’Israele?’ Ma questa volta Iddio non gli diede alcuna risposta.

14:37 Saul consultò Dio, e disse: «Devo scendere a inseguire i Filistei? Li darai tu nelle mani d'Israele?». Ma questa volta Dio non gli diede nessuna risposta.

14:37 Così Saul interrogò DIO: «Devo scendere a inseguire i Filistei? Li darai nelle mani d'Israele?». Ma DIO non gli diede alcuna risposta.

14:38 Laonde Saulle disse: Accostatevi qua tutte le comunità del popolo; e sappiate, e vediate in che si è oggi commesso questo peccato.

14:38 E Saul disse: ‘Accostatevi qua, voi tutti capi del popolo, riconoscete e vedete in che consista il peccato commesso quest’oggi!

14:38 Saul disse: «Accostatevi, voi tutti capi del popolo, esaminate e vedete in che consista il peccato commesso questo giorno.

14:38 Saul allora disse: «Avvicinatevi qui, voi tutti capi del popolo, e riconoscete e vedete quale sia stato il peccato oggi commesso,

14:39 Perciocchè, come il Signore che salva Israele vive, avvegnachè quel peccato si trovi in Gionatan, mio figliuolo, egli del tutto ne morrà. E niuno di tutto il popolo gli rispose.

14:39 Poiché, com’è vero che l’Eterno, il salvatore d’Israele, vive, quand’anche il reo fosse Gionatan mio figliuolo, egli dovrà morire’. Ma in tutto il popolo non ci fu alcuno che gli rispondesse.

14:39 Infatti, com'è vero che il SIGNORE, il salvatore d'Israele, vive, anche se il colpevole fosse mio figlio Gionatan, egli dovrà morire». Ma in tutto il popolo nessuno gli rispose.

14:39 perché, come è vero che l'Eterno, il salvatore d'Israele, vive, anche se si trovasse in Gionathan mio figlio, egli dovrà morire». Ma nessuno fra tutto il popolo gli rispose.

14:40 Poi disse a tutto Israele: Voi, state da un lato, ed io e Gionatan, mio figliuolo, staremo dall'altro. E il popolo disse a Saulle: Fa' ciò che ti piace.

14:40 Allora egli disse a tutto Israele: ‘Mettetevi da un lato, e io e Gionatan mio figliuolo staremo dall’altro’. E il popolo disse a Saul: ‘Fa’ quello che ti par bene’.

14:40 Allora egli disse a tutto Israele: «Mettetevi da un lato e io e mio figlio Gionatan staremo dall'altro». Il popolo disse a Saul: «Fa' quello che ti pare bene».

14:40 Allora egli disse a tutto Israele: «Voi state da una parte, e io e Gionathan mio figlio staremo dall'altra». Il popolo rispose a Saul: «Fa' ciò che ti sembra bene».

14:41 E Saulle disse al Signore Iddio d'Israele: Mostra chi è innocente. E Gionatan e Saulle furono presi; e il popolo scampò.

14:41 Saul disse all’Eterno: ‘Dio d’Israele, fa’ conoscere la verità!’ E Gionatan e Saul furon designati dalla sorte, e il popolo scampò.

14:41 Saul disse al SIGNORE: «Dio d'Israele, fa' conoscere la verità!». Gionatan e Saul furono designati dalla sorte, e il popolo ne uscì salvo.

14:41 Perciò Saul disse all'Eterno: «DIO d'Israele, da' la giusta risposta». Così furono designati Gionathan e Saul, e il popolo scampò.

14:42 Poi Saulle disse: Traete la sorte fra me e Gionatan, mio figliuolo. E Gionatan fu preso.

14:42 Poi Saul disse: ‘Tirate a sorte fra me e Gionatan mio figliuolo’. E Gionatan fu designato.

14:42 Poi Saul disse: «Tirate a sorte fra me e Gionatan mio figlio». E Gionatan fu designato.

14:42 Poi Saul disse: «Tirate a sorte fra me e Gionathan mio figlio». Così fu designato Gionathan.

14:43 Allora Saulle disse a Gionatan: Dichiarami ciò che tu hai fatto. E Gionatan gliel dichiarò, e disse: Io di vero ho assaggiato con la cima della bacchetta ch'io avea nella mano, un poco di miele; eccomi, ho io da morire?

14:43 Allora Saul disse a Gionatan: ‘Dimmi quello che hai fatto’. E Gionatan glielo confessò, e disse: ‘Sì, io assaggiai un po’ di miele, con la punta del bastone che avevo in mano; eccomi qui: morrò!’

14:43 Allora Saul disse a Gionatan: «Dimmi quello che hai fatto». Gionatan glielo confessò, e disse: «Sì, io assaggiai un po' di miele, con la punta del bastone che avevo in mano; eccomi qui: morirò!».

14:43 Allora Saul disse a Gionathan: «Dimmi ciò che hai fatto». Gionathan gli dichiarò e disse: «Ho assaggiato un po' di miele con la punta del bastone che avevo in mano; eccomi, morirò!».

14:44 E Saulle disse: Così mi faccia Iddio, e così mi aggiunga, Gionatan, se tu del tutto non muori.

14:44 Saul disse: ‘Mi tratti Iddio con tutto il suo rigore, se non andrai alla morte, o Gionatan!’

14:44 Saul disse: «Mi tratti Dio con tutto il suo rigore, se non morirai, Gionatan!».

14:44 Saul disse: «DIO faccia questo e anche peggio, perché tu certamente morirai, o Gionathan!».

14:45 Ma il popolo disse a Saulle: Gionatan, che ha fatta questa gran liberazione in Israele, morrebbe egli? tolga Iddio che ciò avvenga. Come il Signore vive, non gli caderà pur un capello di testa in terra; perciocchè egli ha operato oggi con l'aiuto di Dio. Il popolo adunque riscosse Gionatan, sì che non morì.

14:45 E il popolo disse a Saul: ‘Gionatan, che ha operato questa gran liberazione in Israele, dovrebb’egli morire? Non sarà mai! Com’è vero che l’Eterno vive, non cadrà in terra un capello del suo capo; poiché oggi egli ha operato con Dio!’ Così il popolo salvò Gionathan, che non fu messo a morte.

14:45 Ma il popolo disse a Saul: «Gionatan, che ha compiuto questa grande liberazione in Israele, dovrebbe forse morire? Non sarà mai! Com'è vero che il SIGNORE vive, non cadrà in terra un capello del suo capo; poiché oggi egli ha operato con Dio!». Così il popolo salvò Gionatan, che non fu messo a morte.

14:45 Ma il popolo disse a Saul: «Dovrà Gionathan, che ha operato questa grande liberazione in Israele, morire? Non sia mai! Com'è vero che l'Eterno vive, non cadrà in terra un sol capello del suo capo, perché oggi egli ha operato con DIO»! Così il popolo salvò Gionathan, ed egli non morì.

14:46 Poi Saulle se ne tornò dalla caccia dei Filistei; e i Filistei se ne andarono al luogo loro.

14:46 Poi Saul tornò dall’inseguimento de’ Filistei, e i Filistei se ne tornarono al loro paese.

14:46 Poi Saul smise d'inseguire i Filistei, e i Filistei se ne tornarono al loro paese.

14:46 Poi Saul tornò dall'inseguimento dei Filistei, e i Filistei fecero ritorno al loro paese.

14:47 COSÌ Saulle, avendo preso il regno sopra Israele, guerreggiò contro a tutti i suoi nemici d'ogn'intorno; contro a Moab, e contro a' figliuoli di Ammon, e contro ad Edom, e contro ai re di Soba, e contro a' Filistei; dovunque egli si volgeva, vinceva.

14:47 Or Saul, quand’ebbe preso possesso del suo regno in Israele, mosse guerra a tutti i suoi nemici d’ogn’intorno: a Moab, ai figliuoli d’Ammon, a Edom, ai re di Tsoba e ai Filistei; e dovunque si volgeva, vinceva.

14:47 Quando Saul ebbe preso possesso del suo regno in Israele, mosse guerra a tutti i nemici circostanti: a Moab, agli Ammoniti, a Edom, ai re di Soba e ai Filistei; e dovunque si volgeva, vinceva.

14:47 Così Saul consolidò il regno su Israele e fece guerra a tutti i suoi nemici tutt'intorno: a Moab, ai figli di Ammon, a Edom, ai re di Tsobah e ai Filistei; ovunque si volgeva, vinceva.

14:48 Fece ancora un esercito, e percosse Amalec, e riscosse Israele dalla mano di quelli che lo predavano.

14:48 Spiegò il suo valore, sconfisse gli Amalekiti, e liberò Israele dalle mani di quelli che lo predavano.

14:48 Mostrò il suo valore sconfiggendo gli Amalechiti e liberando Israele dalle mani degli oppressori.

14:48 Compì imprese di valore, sconfisse gli Amalekiti e liberò Israele dalle mani di quelli che lo depredavano.

14:49 Ora i figliuoli di Saulle erano Gionatan, ed Isui, e Malchi-sua; e delle sue due figliuole, la primogenita avea nome Merab, e la minore Mical.

14:49 I figliuoli di Saul erano: Gionatan, Ishvi e Malkishua; e delle sue due figliuole, la primogenita si chiamava Merab, e la minore Mical.

14:49 I figli di Saul erano: Gionatan, Isvi e Malchisua; e delle sue due figlie, la maggiore si chiamava Merab e la minore, Mical.

14:49 I figli di Saul erano: Gionathan, Jishui e Malkishuah; e le sue due figlie si chiamavano: la primogenita Merab, e la minore Mikal.

14:50 E il nome della moglie di Saulle era Ahinoam, figliuola di Ahimaas; e il nome del capo del suo esercito era Abner, figliuolo di Ner, zio di Saulle.

14:50 Il nome della moglie di Saul era Ahinoam, figliuola di Ahimaaz, e il nome del capitano del suo esercito era Abner, figliuolo di Ner, zio di Saul.

14:50 Il nome della moglie di Saul era Ainoam, figlia di Aimaaz, e il nome del capitano del suo esercito era Abner, figlio di Ner, zio di Saul.

14:50 Il nome della moglie di Saul era Ahinoam, figlia di Ahimaaz. e il nome del capitano del suo esercito era Abner, figlio di Ner, zio di Saul.

14:51 E Chis, padre di Saulle, e Ner, padre di Abner, erano figliuoli di Abiel.

14:51 E Kis, padre di Saul, e Ner, padre d’Abner, erano figliuoli d’Abiel.

14:51 Chis, padre di Saul, e Ner, padre d'Abner, erano figli di Abiel.

14:51 Kish, padre di Saul, e Ner, padre di Abner, erano figli di Abiel.

14:52 E tutto il tempo di Saulle vi fu aspra guerra contro a' Filistei; e Saulle accoglieva appresso di sè qualunque uomo prode, e qualunque persona di valore egli vedeva.

14:52 Per tutto il tempo di Saul, vi fu guerra accanita contro i Filistei; e, come Saul scorgeva un uomo forte e valoroso, lo prendeva seco.

14:52 Per tutto il tempo di Saul, vi fu guerra accanita contro i Filistei; perciò appena Saul notava un uomo forte e valoroso, lo prendeva con sé.

14:52 Per tutta la vita di Saul vi fu una guerra spietata contro i Filistei; ogni uomo forte e ogni giovane valoroso che Saul vedeva, lo prendeva con sé.

 

 

 

 

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