1 Re capitolo 22

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

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22:1 ORA i Siri e gl'Israeliti stettero tre anni senza guerra fra loro.

22:1 Passarono tre anni senza guerra tra la Siria e Israele.

22:1 Passarono tre anni senza guerra, tra la Siria e Israele.

22:1 Trascorsero tre anni senza guerra tra la Siria e Israele.

22:2 Ma l'anno terzo, essendo Giosafat, re di Giuda, sceso al re d'Israele,

22:2 Ma il terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese a trovare il re d’Israele.

22:2 Nel terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese a trovare il re d'Israele.

22:2 Ma il terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese a trovare il re d'Israele.

22:3 il re d'Israele disse a' suoi servitori: Non sapete voi che Ramot di Galaad è nostra? e pur noi non parliamo di ripigliarla dalle mani del re di Siria.

22:3 Or il re d’Israele avea detto ai suoi servi: ‘Non sapete voi che Ramoth di Galaad è nostra, e noi ce ne stiam lì tranquilli senza levarla di mano al re di Siria?’

22:3 Il re d'Israele aveva detto ai suoi servitori: «Voi sapete che Ramot di Galaad è nostra, e noi ce ne stiamo tranquilli senza toglierla di mano al re di Siria».

22:3 Ora il re d'Israele aveva detto ai suoi servi: «Non sapete voi che Ramoth di Galaad è nostra e noi ce ne stiamo tranquilli, senza riprenderla dalle mani del re di Siria?».

22:4 Poi disse a Giosafat: Andrai tu meco alla guerra contro a Ramot di Galaad? E Giosafat disse al re d'Israele: Fa' conto di me come di te, e della mia gente come della tua, e de' miei cavalli come de' tuoi.

22:4 E disse a Giosafat: ‘Vuoi venire con me alla guerra contro Ramoth di Galaad?’ Giosafat rispose al re d’Israele: ‘Fa’ conto di me come di te stesso, della mia gente come della tua, de’ miei cavalli come dei tuoi’.

22:4 E disse a Giosafat: «Vuoi venire con me alla guerra contro Ramot di Galaad?». Giosafat rispose al re d'Israele: «Conta su di me come su te stesso, sulla mia gente come sulla tua, sui miei cavalli come sui tuoi».

22:4 Disse quindi a Giosafat: «Verresti a combattere con me a Ramoth di Galaad?». Giosafat rispose al re d'Israele: «Conta su di me come su te stesso, sulla mia gente come sulla tua gente, sui miei cavalli come sui tuoi cavalli».

22:5 Ma Giosafat disse al re d'Israele: Deh! domanda oggi la parola del Signore.

22:5 E Giosafat disse al re d’Israele: ‘Ti prego, consulta oggi la parola dell’Eterno’.

22:5 Poi Giosafat disse al re d'Israele: «Ti prego, consulta oggi la parola del SIGNORE».

22:5 Giosafat disse ancora al re d'Israele: «Ti prego, consulta oggi stesso la parola dell'Eterno».

22:6 E il re d'Israele adunò i profeti, in numero d'intorno a quattrocent'uomini, e disse loro: Andrò io alla guerra contro a Ramot di Galaad; ovvero, me ne rimarrò io? Ed essi dissero: Vacci; e il Signore la darà nelle mani del re.

22:6 Allora il re d’Israele radunò i profeti, in numero di circa quattrocento, e disse loro: ‘Debbo io andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?’ Quelli risposero: ‘Va’, e il Signore la darà nelle mani del re’.

22:6 Allora il re d'Israele radunò i profeti, in numero di circa quattrocento, e disse loro: «Debbo andare a far guerra a Ramot di Galaad, o no?». Quelli risposero: «Va', e il Signore la darà nelle mani del re».

22:6 Allora il re d'Israele convocò i profeti, in numero di circa quattrocento, e disse loro: «Devo andare a combattere contro Ramoth di Galaad, oppure devo rinunciarvi?». Quelli risposero: «Va' pure, perché il Signore la darà nelle mani del re».

22:7 Ma Giosafat disse: Evvi qui più niun profeta del Signore, il quale noi domandiamo?

22:7 Ma Giosafat disse: ‘Non v’ha egli qui alcun altro profeta dell’Eterno da poter consultare?’

22:7 Ma Giosafat disse: «Non c'è qui nessun altro profeta del SIGNORE da poter consultare?».

22:7 Ma Giosafat disse: «Non c'è qui un altro profeta dell'Eterno, che possiamo consultare?».

22:8 E il re d'Israele disse a Giosafat: Vi è bene ancora un uomo, per lo quale noi potremmo domandare il Signore; ma io l'odio; perciocchè egli non mi profetizza giammai del bene, anzi del male; egli è Mica, figliuolo di Imla. E Giosafat disse: Il re non dica così.

22:8 Il re d’Israele rispose a Giosafat: ‘V’è ancora un uomo per mezzo del quale si potrebbe consultare l’Eterno; ma io l’odio perché non mi predice mai nulla di buono, ma soltanto del male: è Micaiah, figliuolo d’Imla’. E Giosafat disse: ‘Non dica così il re!’

22:8 Il re d'Israele rispose a Giosafat: «C'è ancora un uomo per mezzo del quale si potrebbe consultare il SIGNORE; ma io l'odio perché non mi predice mai nulla di buono, ma soltanto del male: è Micaia, figlio d'Imla». E Giosafat disse: «Non dica così il re!».

22:8 Il re d'Israele rispose a Giosafat: «C'è ancora un uomo, Mikaiah, figlio di Imlah, per mezzo del quale si potrebbe consultare l'Eterno; io però lo odio perché non profetizza mai nulla di buono nei miei confronti ma soltanto del male». Giosafat rispose: «Il re non parli così!».

22:9 Allora il re d'Israele chiamò un eunuco, e gli disse: Fa' prestamente venir Mica, figliuolo d'Imla.

22:9 Allora il re d’Israele chiamò un eunuco, e gli disse: ‘Fa’ venir presto Micaiah, figliuolo d’Imla’.

22:9 Allora il re d'Israele chiamò un eunuco, e gli disse: «Fa' subito venire Micaia, figlio d'Imla».

22:9 Allora il re d'Israele chiamò un eunuco e gli disse: «Fa' venire subito Mikaiah, figlio di Imlah».

22:10 Ora il re d'Israele, e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sopra il suo seggio, vestiti d'abiti reali, nell'aia che è all'entrata della porta di Samaria, e tutti i profeti profetizzavano in presenza loro.

22:10 Or il re d’Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti de’ loro abiti reali, nell’aia ch’è all’ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetavano dinanzi ad essi.

22:10 Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti dei loro abiti regali, nell'aia che è all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetizzavano davanti a loro.

22:10 Or il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, sedevano ciascuno sul suo trono, vestiti dei loro abiti reali, nell'aia che si trova all'ingresso della porta di Samaria; e tutti i profeti profetizzavano davanti a loro.

22:11 Or Sedechia, figliuolo di Chenaana, si avea fatte delle corna di ferro, e disse: Così ha detto il Signore: Con queste corna tu cozzerai i Siri, finchè tu li abbia consumati.

22:11 Sedekia, figliuolo di Kenaana, s’era fatto delle corna di ferro, e disse: ‘Così dice l’Eterno: - Con queste corna darai di cozzo ne’ Sirî finché tu li abbia completamente distrutti’.

22:11 Sedechia, figlio di Chenaana, si era fatto delle corna di ferro, e disse: «Così dice il SIGNORE: “Con queste corna colpirai i Siri finché tu li abbia completamente distrutti”».

22:11 Sedekia, figlio di Kenaanah, che si era fatto delle corna di ferro, disse: «Così dice l'Eterno: "Con queste corna trafiggerai i Siri fino a distruggerli completamente"».

22:12 E tutti i profeti profetizzavano in quella medesima maniera, dicendo: Sali contro a Ramot di Galaad, e tu prospererai, e il Signore la darà in mano del re.

22:12 E tutti i profeti profetavano nello stesso modo, dicendo: ‘Sali contro Ramoth di Galaad, e vincerai; l’Eterno la darà nelle mani del re’.

22:12 Tutti i profeti profetizzavano nello stesso modo, dicendo: «Va' contro Ramot di Galaad, e vincerai; il SIGNORE la darà nelle mani del re».

22:12 Tutti i profeti profetizzavano allo stesso modo, dicendo: «Sali contro Ramoth di Galaad e riuscirai, perché l'Eterno la darà nelle mani del re».

22:13 Ora il messo ch'era andato a chiamar Mica, gli parlò, dicendo: Ecco ora, i profeti tutti ad una voce predicono del bene al re; deh! sia il tuo parlare conforme al parlare dell'uno di essi, e predicigli del bene.

22:13 Or il messo ch’era andato a chiamar Micaiah, gli parlò così: ‘Ecco, i profeti tutti, ad una voce, predicono del bene al re; ti prego, sia il tuo parlare come il parlare d’ognun d’essi, e predici del bene!’

22:13 Il messaggero che era andato a chiamare Micaia gli parlò così: «Ecco tutti i profeti, unanimi, predicono del bene al re; ti prego, le tue parole siano concordi con le loro, e predici del bene!».

22:13 Il messaggero che era andato a chiamare Mikaiah gli parlò così e disse: «Ecco, le parole dei profeti sono concordi nel dichiarare cose buone al re; ti prego, sia la tua parola come la parola di ognuno di loro, e dichiara anche tu cose buone».

22:14 Ma Mica disse: Come il Signore vive, io dirò ciò che il Signore mi avrà detto.

22:14 Ma Micaiah rispose: ‘Com’è vero che l’Eterno vive, io dirò quel che l’Eterno mi dirà’.

22:14 Ma Micaia rispose: «Com'è vero che il SIGNORE vive, io dirò quel che il SIGNORE mi dirà».

22:14 Ma Mikaiah rispose: «Com'è vero che l'Eterno vive, io dirò ciò che l'Eterno mi dirà».

22:15 Egli adunque venne al re. E il re gli disse: Mica, andremo noi alla guerra contro a Ramot di Galaad; ovvero, ce ne rimarremo noi? Ed egli gli disse: Va' pure, e tu prospererai, e il Signore la darà in mano del re.

22:15 E, come fu giunto dinanzi al re, il re gli disse: ‘Micaiah, dobbiam noi andare a far guerra a Ramoth di Galaad, o no?’ Quegli rispose: ‘Va’ pure, tu vincerai; l’Eterno la darà nelle mani del re’.

22:15 Quando giunse davanti al re, il re gli disse: «Micaia, dobbiamo andare a far guerra a Ramot di Galaad, o no?». Egli rispose: «Va' pure, tu vincerai; il SIGNORE la darà nelle mani del re».

22:15 Come giunse davanti al re, il re gli disse: «Mikaiah, dobbiamo andare a combattere contro Ramoth di Galaad, oppure dobbiamo rinunciarvi?». Egli rispose: «Va' pure, tu riuscirai, perché l'Eterno la darà nelle mani del re».

22:16 E il re gli disse: Fino a quante volte ti scongiurerò io che tu non mi dica altro che la verità, a nome del Signore?

22:16 E il re gli disse: ‘Quante volte dovrò io scongiurarti di non dirmi se non la verità nel nome dell’Eterno?’

22:16 Il re gli disse: «Quante volte dovrò scongiurarti di non dirmi altro che la verità nel nome del SIGNORE?».

22:16 Allora il re gli disse: «Quante volte ti devo scongiurare di non dirmi se non la verità nel nome dell'Eterno?».

22:17 Allora egli gli disse: Io vedeva tutto Israele sparso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e il Signore diceva: Costoro son senza signore; ritornisene ciascuno a casa sua in pace.

22:17 Micaiah rispose: ‘Ho veduto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e l’Eterno ha detto: - Questa gente non ha padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua’. -

22:17 Micaia rispose: «Ho visto tutto Israele disperso su per i monti, come pecore che non hanno pastore; e il SIGNORE ha detto: "Questa gente non ha padrone; ciascuno ritorni in pace a casa sua"».

22:17 Mikaiah rispose: «Ho visto tutto Israele disperso sui monti, come pecore che non hanno pastore; e l'Eterno ha detto: "Essi non hanno più padrone; se ne torni ciascuno in pace a casa sua"».

22:18 Allora il re d'Israele disse a Giosafat: Non ti diss'io, ch'egli non mi profetizzerebbe alcun bene, anzi del male?

22:18 E il re d’Israele disse a Giosafat: ‘Non te l’ho io detto che costui non mi predirebbe nulla di buono, ma soltanto del male?’

22:18 Il re d'Israele disse a Giosafat: «Non te l'avevo detto che costui non mi avrebbe predetto nulla di buono, ma soltanto del male?».

22:18 Il re d'Israele disse a Giosafat: «Non ti avevo io detto che nei miei confronti costui non avrebbe profetizzato nulla di buono, ma solo del male?».

22:19 E Mica gli disse: Perciò, ascolta la parola del Signore: Io vedeva il Signore assiso sopra il suo trono, e tutto l'esercito del cielo ch'era presente davanti a lui, a destra ed a sinistra.

22:19 E Micaiah replicò: ‘Perciò ascolta la parola dell’Eterno. Io ho veduto l’Eterno che sedeva sul suo trono, e tutto l’esercito del cielo che gli stava dappresso a destra e a sinistra.

22:19 Micaia replicò: «Perciò ascolta la parola del SIGNORE. Io ho visto il SIGNORE seduto sul suo trono, e tutto l'esercito del cielo che gli stava a destra e a sinistra.

22:19 Allora Mikaiah disse: «Perciò ascolta la parola dell'Eterno. Io ho visto l'Eterno assiso sul suo trono, mentre tutto l'esercito del cielo gli stava intorno a destra e a sinistra.

22:20 E il Signore disse: Chi indurrà Achab, acciocchè salga contro a Ramot di Galaad, e vi muoia? E l'uno diceva una cosa, e l'altro un'altra.

22:20 E l’Eterno disse: - Chi sedurrà Achab affinché salga a Ramoth di Galaad e vi perisca? - E uno rispose in un modo e l’altro in un altro.

22:20 Il SIGNORE disse: "Chi ingannerà Acab affinché vada contro Ramot di Galaad e vi perisca?". Ci fu chi rispose in un modo e chi in un altro.

22:20 L'Eterno disse: "Chi sedurrà Achab perché salga e perisca a Ramoth di Galaad?". Ora chi rispose in un modo e chi in un altro.

22:21 Allora uscì fuori uno spirito, il quale si presentò davanti al Signore, e disse: Io l'indurrò. E il Signore gli disse: Come?

22:21 Allora si fece avanti uno spirito, il quale si presentò dinanzi all’Eterno, e disse: - Lo sedurrò io. -

22:21 Allora si fece avanti uno spirito, il quale si presentò davanti al SIGNORE, e disse: "Lo ingannerò io".

22:21 Allora si fece avanti uno spirito, che si presentò davanti all'Eterno e disse: "Lo sedurrò io".

22:22 Ed egli disse: Io uscirò fuori, e sarò spirito di menzogna nella bocca di tutti i suoi profeti. E il Signore gli disse: , tu l'indurrai, e anche ne verrai a capo; esci fuori, e fa' così.

22:22 L’Eterno gli disse: - E come? - Quegli rispose: - Io uscirò, e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti. - L’Eterno gli disse: - Sì, riuscirai a sedurlo; esci, e fa’ così. -

22:22 Il SIGNORE gli disse: "E come?". Quello rispose: "Io uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". Il SIGNORE gli disse: "Sì, riuscirai a ingannarlo; esci e fa' così".

22:22 L'Eterno gli disse: "In che modo?". Egli rispose: "Uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". L'Eterno gli disse: "Riuscirai certamente a sedurlo; esci e fa' così".

22:23 Ora dunque, ecco, il Signore ha messo uno spirito di menzogna nella bocca di tutti questi tuoi profeti, e il Signore ha pronunziato del male contro a te.

22:23 Ed ora ecco che l’Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l’Eterno ha pronunziato del male contro di te’.

22:23 E ora ecco, il SIGNORE ha messo uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma il SIGNORE ha pronunziato del male contro di te».

22:23 Perciò ecco, l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l'Eterno pronuncia sciagura contro di te».

22:24 Allora Sedechia, figliuolo di Chenaana, si accostò, e percosse Mica in su la guancia, e disse: Onde si è partito lo Spirito del Signore da me, per parlar teco?

22:24 Allora Sedekia, figliuolo di Kenaana, si accostò, diede uno schiaffo a Micaiah, e disse: ‘Per dove è passato lo spirito dell’Eterno quand’è uscito da me per parlare a te?’

22:24 Allora Sedechia, figlio di Chenaana, si accostò, diede uno schiaffo a Micaia, e disse: «Per dove è passato lo Spirito del SIGNORE, quand'è uscito da me per parlare a te?».

22:24 Allora Sedekia, figlio di Kenaanah, si avvicinò e diede uno schiaffo a Mikaiah, e disse: «Per dove è passato lo Spirito dell'Eterno quando è uscito da me per parlare a te?».

22:25 E Mica disse: Ecco, tu il vedrai al giorno che tu entrerai di camera in camera per appiattarti.

22:25 Micaiah rispose: ‘Lo vedrai il giorno che andrai di camera in camera per nasconderti!’

22:25 Micaia rispose: «Lo vedrai il giorno che andrai di camera in camera per nasconderti!».

22:25 Mikaiah rispose: «Lo vedrai il giorno in cui andrai in una stanza interna a nasconderti».

22:26 E il re d'Israele disse ad uno: Prendi Mica, e menalo ad Amon, capitano della città, ed a Gioas, figliuolo del re.

22:26 E il re d’Israele disse a uno dei suoi servi. Prendi Micaiah, menalo da Ammon, governatore della città, e da Joas, figliuolo del re, e di’ loro:

22:26 Il re d'Israele disse: «Prendi Micaia, portalo da Ammon, governatore della città, e da Ioas, figlio del re e di' loro:

22:26 Allora il re d'Israele disse: «Prendi Mikaiah e conducilo da Amon, governatore della città, e da Joas, figlio del re e di' loro:

22:27 E di' loro: Così ha detto il re: Mettete costui in prigione, e cibatelo di pane e d'acqua strettamente, finchè io ritorni in pace.

22:27 Così dice il re: Mettete costui in prigione, nutritelo di pan d’afflizione e d’acqua d’afflizione, finch’io ritorni sano e salvo’.

22:27 Così dice il re: "Rinchiudete costui in prigione, mettetelo a pane e acqua finché io torni sano e salvo"».

22:27 Così dice il re: "Mettete costui in prigione e nutritelo con pane e acqua di afflizione, finché ritornerò sano e salvo”».

22:28 E Mica disse: Se pur tu ritorni in pace, il Signore non avrà parlato per me. Poi disse: Voi, popoli tutti, ascoltate.

22:28 E Micaiah disse: ‘Se tu ritorni sano e salvo, non sarà l’Eterno quegli che avrà parlato per bocca mia’. E aggiunse: ‘Udite questo, o voi, popoli tutti!’

22:28 Micaia disse: «Se tu torni sano e salvo, non sarà il SIGNORE che avrà parlato per bocca mia». E aggiunse: «Udite questo, popoli tutti!».

22:28 Allora Mikaiah disse: «Se tu dovessi mai ritornare sano e salvo, significa che l'Eterno non ha parlato per mio mezzo». E aggiunse: «Ascoltate, o voi popoli tutti!».

22:29 Il re d'Israele adunque salì con Giosafat, re di Giuda, contro a Ramot di Galaad.

22:29 Il re d’Israele e Giosafat, re di Giuda, saliron dunque contro Ramoth di Galaad.

22:29 Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, marciarono dunque contro Ramot di Galaad.

22:29 Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, salirono dunque contro Ramoth di Galaad.

22:30 E il re d'Israele disse a Giosafat: Io mi travestirò, e così entrerò nella battaglia; ma tu, vestiti delle tue vesti. Il re d'Israele adunque si travestì, e così entrò nella battaglia.

22:30 E il re d’Israele disse a Giosafat: ‘Io mi travestirò per andare in battaglia; ma tu mettiti i tuoi abiti reali’. E il re d’Israele si travestì, e andò in battaglia.

22:30 Il re d'Israele disse a Giosafat: «Io mi travestirò per andare in battaglia; ma tu mettiti i tuoi abiti regali». E il re d'Israele si travestì e andò in battaglia.

22:30 Il re d'Israele disse a Giosafat: «Io mi travestirò e poi andrò a combattere; ma tu indossa i tuoi abiti reali». Così il re d'Israele si travestì e andò a combattere.

22:31 Ora il re di Siria avea comandato ai suoi capitani de' carri, ch'erano trentadue: Non combattete contro a piccoli, nè contro a grandi, ma contro al re d'Israele solo.

22:31 Or il re di Siria avea dato quest’ordine ai trentadue capitani dei suoi carri: ‘Non combattete contro veruno, o piccolo o grande, ma contro il solo re d’Israele’.

22:31 Il re di Siria aveva dato quest'ordine ai trentadue capitani dei suoi carri: «Non combattete contro nessuno, piccolo o grande, ma soltanto contro il re d'Israele».

22:31 Ora il re di Siria aveva dato quest'ordine ai trentadue capitani dei suoi carri, dicendo: «Non combattete contro nessuno, piccolo o grande, ma solamente contro il re d'Israele».

22:32 Perciò, quando i capitani de' carri ebbero veduto Giosafat, dissero: Certo, egli è il re d'Israele; e si voltarono a lui, per combatter contro a lui; ma Giosafat gridò.

22:32 E quando i capitani dei carri scorsero Giosafat dissero: ‘Certo, quello è il re d’Israele’, e si volsero contro di lui per attaccarlo; ma Giosafat mandò un grido.

22:32 Quando i capitani dei carri scorsero Giosafat dissero: «Certo, quello è il re d'Israele», e si diressero contro di lui per attaccarlo; ma Giosafat mandò un grido.

22:32 Così, quando i capitani dei carri videro Giosafat, dissero: «Costui è certamente il re d'Israele». E si volsero contro di lui per attaccarlo; ma Giosafat lanciò un grido.

22:33 E quando i capitani de' carri ebber veduto ch'egli non era il re d'Israele, si rivolsero indietro da lui.

22:33 E allorché i capitani s’accorsero ch’egli non era il re d’Israele, cessarono di dargli addosso.

22:33 Allora i capitani si accorsero che egli non era il re d'Israele, e cessarono di assalirlo.

22:33 Quando i capitani dei carri si resero conto che non era il re d'Israele, smisero di inseguirlo.

22:34 Allora qualcuno tirò con l'arco a caso, e ferì il re d'Israele fra le falde e la corazza; laonde egli disse al suo carrettiere: Volta la mano, e menami fuor del campo; perciocchè io son ferito.

22:34 Or qualcuno scoccò a caso la freccia del suo arco, e ferì il re d’Israele tra la corazza e le falde; onde il re disse al suo cocchiere: ‘Vòlta, menami fuori del campo, perché son ferito’.

22:34 Ma un uomo scoccò a caso la freccia del suo arco, e ferì il re d'Israele tra la corazza e le falde; perciò il re disse al suo cocchiere: «Svolta, portami fuori dal campo, perché sono ferito».

22:34 Ma un uomo tirò a caso una freccia col suo arco e colpì il re d'Israele tra le maglie della corazza; per cui il re disse al suo cocchiere: «Gira e portami fuori dalla mischia, perché sono ferito».

22:35 Ma la battaglia si rinforzò in quel dì; onde il re fu rattenuto nel carro contro a' Siri, e morì in su la sera; e il sangue della piaga colò nel cavo del carro.

22:35 Ma la battaglia fu così accanita quel giorno, che il re fu trattenuto sul suo carro in faccia ai Sirî, e morì verso sera; il sangue della sua ferita era colato nel fondo del carro.

22:35 Ma la battaglia fu così accanita quel giorno, che il re fu trattenuto sul suo carro di fronte ai Siri, e morì verso sera; il sangue della sua ferita era colato nel fondo del carro.

22:35 Ma la battaglia fu così aspra quel giorno, che il re fu costretto a rimanere sul suo carro di fronte ai Siri, e morì verso sera; il sangue della ferita era colato nel fondo del carro.

22:36 E come il sole tramontava, passò un bando per il campo, dicendo: Riducasi ciascuno alla sua città, ed al suo paese.

22:36 E come il sole tramontava, un grido corse per tutto il campo: ‘Ognuno alla sua città! Ognuno al suo paese!’

22:36 Mentre il sole tramontava, un grido corse per tutto il campo: «Ognuno alla sua città! Ognuno al suo paese!».

22:36 Come il sole tramontava, un grido corse attraverso le file dell'esercito: «Ognuno alla sua città, ognuno al suo paese!».

22:37 E il re morì, e fu portato in Samaria, e quivi fu seppellito.

22:37 Così il re morì, fu portato a Samaria, e in Samaria fu sepolto.

22:37 Così il re morì, fu portato a Samaria, e in Samaria fu sepolto.

22:37 Così il re morì e fu portato a Samaria; quindi seppellirono il re in Samaria.

22:38 E il carro fu tuffato nel vivaio di Samaria; le arme vi furono eziandio lavate; ed i cani leccarono il sangue di Achab, secondo la parola del Signore ch'egli avea pronunziata.

22:38 E quando si lavò il carro presso allo stagno di Samaria - in quell’acqua si lavavano le prostitute - i cani leccarono il sangue di Achab, secondo la parola che l’Eterno avea pronunziata.

22:38 Quando si lavò il carro presso lo stagno di Samaria - in quell'acqua si lavavano le prostitute - i cani leccarono il sangue di Acab, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunziata.

22:38 Lavarono poi il carro e le armi a una piscina in Samaria e i cani leccarono il suo sangue, secondo la parola che l'Eterno aveva pronunciato.

22:39 Ora, quant'è al rimanente de' fatti di Achab, e tutto quello ch'egli fece, e la casa d'avorio ch'egli edificò, e tutte le città ch'egli edificò; queste cose non sono esse scritte nel Libro delle Croniche dei re d'Israele?

22:39 Or il resto delle azioni di Achab, tutto quello che fece, la casa d’avorio che costruì e tutte le città che edificò, tutto questo sta scritto nel libro delle Cronache dei re d’Israele.

22:39 Il resto delle azioni di Acab, tutto quello che fece, la casa d'avorio che costruì e tutte le città che edificò, tutto questo sta scritto nel libro delle Cronache dei re d'Israele.

22:39 Il resto delle gesta di Achab, tutto ciò che fece, la casa d'avorio che costruì e tutte le città che edificò, non sono forse scritti nel libro delle Cronache dei re d'Israele?

22:40 Così Achab giacque co' suoi padri; ed Achazia, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

22:40 Così Achab s’addormentò coi suoi padri, e Achazia, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

22:40 Così Acab si addormentò con i suoi padri, e Acazia, suo figlio, regnò al suo posto.

22:40 Così Achab si addormentò con i suoi padri. Al suo posto regnò suo figlio Achaziah.

22:41 OR Giosafat, figliuolo di Asa, avea cominciato a regnare sopra Giuda l'anno quarto di Achab, re d'Israele.

22:41 Giosafat, figliuolo di Asa, cominciò a regnare sopra Giuda l’anno quarto di Achab, re d’Israele.

22:41 Giosafat, figlio di Asa, cominciò a regnare sopra Giuda il quarto anno di Acab, re d'Israele.

22:41 Giosafat, figlio di Asa, iniziò a regnare su Giuda l'anno quarto di Achab, re d'Israele.

22:42 E Giosafat era d'età di trentacinque anni, quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Azuba, figliuola di Silai.

22:42 Giosafat, avea trentacinque anni quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Azuba, figliuola di Scilhi.

22:42 Giosafat aveva trentacinque anni quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Azuba, figlia di Sili.

22:42 Giosafat aveva trentacinque anni quando iniziò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Azubah, figlia di Scilhi.

22:43 Ed egli camminò per tutte le vie di Asa, suo padre, e non se ne rivolse, facendo ciò che piace al Signore.

22:43 Egli camminò in tutto per le vie di Asa suo padre, e non se ne allontanò, facendo ciò ch’è giusto agli occhi dell’Eterno.

22:43 Egli imitò in ogni cosa la condotta di Asa suo padre, e non se ne allontanò; fece quel che è giusto agli occhi del SIGNORE.

22:43 Egli seguì in tutto le vie di Asa suo padre e non se ne allontanò, facendo ciò che è giusto agli occhi dell'Eterno. Tuttavia gli alti luoghi non furono rimossi; così il popolo offriva ancora sacrifici e bruciava incenso sugli alti luoghi.

22:44 Nondimeno gli alti luoghi non furono tolti via; il popolo sacrificava ancora e faceva profumi negli alti luoghi.

22:44 Nondimeno gli alti luoghi non scomparvero; il popolo offriva ancora sacrifizi e profumi sugli alti luoghi.

22:44 Tuttavia gli alti luoghi non scomparvero; il popolo offriva ancora sacrifici e profumi sugli alti luoghi.

22:45 Oltre a ciò, Giosafat fece pace col re d'Israele.

22:45 E Giosafat visse in pace col re d’Israele.

22:45 Giosafat visse in pace con il re d'Israele.

22:44 E Giosafat visse in pace con il re d'Israele.

22:46 Ora, quant'è al rimanente de' fatti di Giosafat, e le prodezze ch'egli fece, e le guerre ch'egli ebbe; queste cose non son elleno scritte nel Libro delle Croniche dei re di Giuda?

22:46 Or il resto delle azioni di Giosafat, le prodezze che fece e le sue guerre son cose scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

22:46 Il resto delle azioni di Giosafat, le prodezze che fece e le sue guerre sono scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

22:45 Il resto delle gesta di Giosafat, le prodezze che fece e le sue guerre non sono forse scritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda?

22:47 Egli tolse ancora via dal paese il rimanente de' cinedi, ch'erano rimasti al tempo di Asa, suo padre.

22:47 Egli fece sparire dal paese gli avanzi degli uomini che si prostituivano, che v’eran rimasti dal tempo di Asa suo padre.

22:47 Egli fece sparire dal paese gli ultimi uomini che si prostituivano, e che erano rimasti dal tempo di Asa suo padre.

22:46 Egli eliminò dal paese il resto di quelli che si davano alla prostituzione sacra, che erano rimasti al tempo di Asa suo padre.

22:48 Or in quel tempo non vi era re in Edom; il Governatore era in luogo del re.

22:48 Or a quel tempo non v’era re in Edom; un governatore fungeva da re.

22:48 A quel tempo non c'era re a Edom; un prefetto fungeva da re.

22:47 A quel tempo non c'era alcun re in Edom, ma solo un rappresentante del re.

22:49 Giosafat fece un navilio di Tarsis, per andare in Ofir, per dell'oro; ma non andò; perciocchè le navi si ruppero in Esion-gheber.

22:49 Giosafat costruì delle navi di Tarsis per andare a Ofir in cerca d’oro; ma poi non andò, perché le navi naufragarono a Etsion-Gheber.

22:49 Giosafat costruì delle navi di Tarsis per andare a Ofir in cerca d'oro; ma poi non andò, perché le navi naufragarono a Esion-Gheber.

22:48 Giosafat fece costruire navi di Tarshish per andare a Ofir in cerca d'oro; ma non riuscirono mai a salpare, perché le navi andarono distrutte a Etsion-Gheber.

22:50 Allora Achazia, figliuolo di Achab, disse a Giosafat: Vadano i miei servitori co' tuoi, sopra il navilio; ma Giosafat non volle.

22:50 Allora Achazia, figliuolo d’Achab, disse a Giosafat: ‘Lascia che i miei servi vadano coi servi tuoi sulle navi!’ Ma Giosafat non volle.

22:50 Allora Acazia, figlio d'Acab, disse a Giosafat: «Lascia che i miei servitori vadano con i tuoi servitori sulle navi!». Ma Giosafat non volle.

22:49 Allora Achaziah, figlio di Achab, disse a Giosafat: «Lascia che i miei servi vadano sulle navi con i tuoi servi». Ma Giosafat non volle.

22:51 E Giosafat giacque co' suoi padri, e fu seppellito co' suoi padri nella Città di Davide, suo padre; e Gioram, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

22:51 E Giosafat si addormentò coi suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide, suo padre; e Jehoram, suo figliuolo, regnò in luogo suo.

22:51 Giosafat si addormentò con i suoi padri, e con essi fu sepolto nella città di Davide, suo padre; e Ieoram, suo figlio, regnò al suo posto.

22:50 Giosafat si addormentò con i suoi padri e con essi fu sepolto nella città di Davide, suo padre. Al suo posto regnò suo figlio Jehoram.

22:52 Achazia, figliuolo di Achab, cominciò a regnare sopra Israele, in Samaria, l'anno decimosettimo di Giosafat, re di Giuda; e regnò due anni sopra Israele.

22:52 Achazia, figliuolo di Achab, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria l’anno diciassettesimo di Giosafat, re di Giuda, e regnò due anni sopra Israele.

22:52 Acazia, figlio di Acab, cominciò a regnare sopra Israele a Samaria il diciassettesimo anno di Giosafat, re di Giuda, e regnò due anni sopra Israele.

22:51 Achaziah, figlio di Achab, iniziò a regnare su Israele a Samaria l'anno diciassettesimo di Giosafat, re di Giuda, e regnò due anni su Israele.

22:53 E fece quello che dispiace al Signore, e camminò per la via di suo padre e di sua madre; e per la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat, il quale avea fatto peccare Israele.

22:53 E fece ciò ch’è male agli occhi dell’Eterno, e camminò per la via di suo padre, per la via di sua madre, e per la via di Geroboamo, figliuolo di Nebat, che avea fatto peccare Israele.

22:53 Egli fece ciò ch'è male agli occhi del SIGNORE, e imitò la condotta di suo padre, di sua madre, e di Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare Israele.

22:52 Egli fece ciò che è male agli occhi dell'Eterno e seguì la via di suo padre, la via di sua madre e la via di Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare Israele.

22:54 E servì a Baal, e l'adorò, e dispettò il Signore Iddio d'Israele, interamente come avea fatto suo padre.

22:54 E servì a Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò a sdegno l’Eterno, l’Iddio d’Israele, esattamente come avea fatto suo padre.

22:54 Adorò Baal, si prostrò dinanzi a lui, e provocò lo sdegno del SIGNORE, Dio d'Israele, esattamente come aveva fatto suo padre.

22:53 Servì a Baal e si prostrò davanti a lui, provocando ad ira l'Eterno, il DIO d'Israele, proprio come aveva fatto suo padre.

 

 

 

 

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