Salmo 14

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

14:1 <<Salmo di Davide, dato al Capo de' Musici.>> LO stolto ha detto nel suo cuore: Non vi è Dio. Si son corrotti, son divenuti abbominevoli nelle loro opere; Non vi è alcuno che faccia bene.

Al Capo de’ musici. Di Davide.

14:1 Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c’è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli nella loro condotta; non v’è alcuno che faccia il bene.

14:1 Al direttore del coro. Di Davide. Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c'è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è nessuno che faccia il bene.

14:1 <<Al maestro del coro. Di Davide.>> Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c'è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c'è alcuno che faccia il bene.

14:2 Il Signore ha riguardato dal cielo in su i figliuoli degli uomini, Per veder se vi fosse alcuno che avesse intelletto, Che cercasse Iddio.

14:2 L’Eterno ha riguardato dal cielo sui figliuoli degli uomini per vedere se vi fosse alcuno che avesse intelletto, che cercasse Iddio.

14:2 Il SIGNORE ha guardato dal cielo i figli degli uomini, per vedere se v’è una persona intelligente, che ricerchi Dio.

14:2 L'Eterno guarda dal cielo sui figli degli uomini, per vedere se vi sia qualcuno che abbia intendimento, che cerchi DIO.

14:3 Tutti son guasti, tutti quanti son divenuti puzzolenti; Non vi è alcuno che faccia bene, Non pur uno.

14:3 Tutti si sono sviati, tutti quanti si son corrotti, non v’è alcuno che faccia il bene, neppur uno.

14:3 Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno.

14:3 Si sono tutti sviati, si sono tutti corrotti; non c'è alcuno che faccia il bene, neppure uno.

14:4 Tutti questi operatori d'iniquità son essi senza intelletto? Essi mangiano il mio popolo, come se mangiassero del pane, E non invocano il Signore.

14:4 Son essi senza conoscenza tutti questi operatori d’iniquità, che mangiano il mio popolo come mangiano il pane e non invocano l’Eterno?

14:4 Son dunque senza conoscenza tutti questi malvagi, che divorano il mio popolo come se fosse pane e non invocano il SIGNORE?

14:4 Non hanno alcun intendimento tutti gli operatori di iniquità, che mangiano il mio popolo come se mangiassero del pane e non invocano l'Eterno?

14:5 Là saranno spaventati di grande spavento; Perciocchè Iddio è colla gente giusta.

14:5 Ecco là, son presi da grande spavento perché Iddio è con la gente giusta.

14:5 Ma ecco, son presi da grande spavento quando Dio appare in mezzo ai giusti.

14:5 Là saranno presi da una grande paura, perché DIO è con la gente giusta.

14:6 Fate voi onta al consiglio del povero afflitto, Perciocchè il Signore è la sua confidanza?

14:6 Voi, invece, fate onta al consiglio del misero, perché l’Eterno è il suo rifugio.

14:6 Voi cercate di confondere le speranze del misero, perché il SIGNORE è il suo rifugio.

14:6 Voi cercate di frustrare i piani del misero, perché l'Eterno è il suo rifugio.

14:7 Oh! venga pur da Sion la salute d'Israele! Quando il Signore ritrarrà di cattività il suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.

14:7 Oh, chi recherà da Sion la salvezza d’Israele? Quando l’Eterno ritrarrà dalla cattività il suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.

14:7 Oh, chi darà da Sion la salvezza a Israele? Quando il SIGNORE farà ritornare gli esuli del suo popolo, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

14:7 Oh! Venga pure da Sion la salvezza d'Israele! Quando l'Eterno ricondurrà dalla cattività il suo popolo, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

 

 

 

 

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