Geremia capitolo 48

 

 

 

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Riveduta

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48:1 QUANT'è a Moab, così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Guai a Nebo! perciocchè è stata guasta; Chiriataim è stata confusa, e presa; la rocca è stata confusa, e spaventata.

48:1 Riguardo a Moab. Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Guai a Nebo! poiché è devastata; Kiriathaim è coperta d’onta, è presa; Misgab è coperta d’onta e sbigottita.

48:1 Riguardo a Moab. Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: «Guai a Nebo! poiché è devastata; Chiriataim è coperta di vergogna e conquistata; Misgab è coperta di vergogna e sbigottita.

48:1 Contro Moab. Così dice l'Eterno degli eserciti, il DIO d'Israele: «Guai a Nebo, perché è devastata; Kiriathaim è coperta di vergogna, è presa; la roccaforte è coperta di vergogna e sbigottita.

48:2 Non vi è più vanto per Moab in Hesbon; è stato macchinato contro a quella del male, dicendo: Venite, e distruggiamola, che non sia più nazione; anche tu, Madmen, perirai; la spada ti perseguiterà.

48:2 Il vanto di Moab non è più; in Heshbon macchinan del male contro di lui: ‘Venite, distruggiamolo, e non sia più nazione’. Tu pure, o Madmen, sarai ridotta al silenzio; la spada t’inseguirà.

48:2 Il vanto di Moab non è più; in Chesbon tramano del male contro di lui: "Venite, distruggiamolo, e non sia più nazione". Tu pure, o Madmen, sarai ridotta al silenzio; la spada t'inseguirà.

48:2 La gloria di Moab non è più; in Heshbon tramano del male contro di lui, dicendo: "Venite e distruggiamola, perché non sia più nazione". Tu pure, o Madmen, sarai demolita, la spada ti inseguirà.

48:3 Una voce di grido viene di Horonaim, voce di guasto, e di gran rotta.

48:3 Delle grida vengon da Horonaim: Devastazione e gran rovina!

48:3 Delle grida vengono da Coronaim: "Devastazione e gran rovina!".

48:3 Una voce che implora aiuto uscirà da Horonaim: devastazione e grande rovina!

48:4 Moab è rotto, i suoi piccoli figliuoli hanno dati di gran gridi.

48:4 Moab è infranto, i suoi piccini fanno udire i lor gridi.

48:4 Moab è infranto, i suoi piccini fanno udire i loro gridi.

48:4 Moab è infranto, i suoi piccoli fanno udire le loro grida.

48:5 Perciocchè un continuo pianto sale per la salita di Luhit; imperocchè hanno uditi i nemici, un grido di rotta, nella discesa di Horonaim.

48:5 Poiché su per la salita di Luhith si piange, si sale piangendo perché giù per la discesa di Horonaim s’ode il grido angoscioso della rotta.

48:5 Infatti su per la salita di Luit si piange, si sale piangendo perché giù per la discesa di Coronaim si ode il grido angoscioso della gente in fuga.

48:5 Sulla salita di Luhith salgono piangendo amaramente, mentre nella discesa di Horonaim si ode il grido angosciato della disfatta.

48:6 Fuggite, scampate le vostre persone, e sieno come un tamerice nel deserto.

48:6 Fuggite, salvate le vostre persone, siano esse come una tamerice nel deserto!

48:6 Fuggite, salvate le vostre persone, siate come la città di Aroer nel deserto!

48:6 Fuggite, salvate la vostra vita e siate come un tamarisco nel deserto!

48:7 Perciocchè, perchè tu ti sei confidata nelle tue opere, e ne' tuoi tesori, tu ancora sarai presa; e Chemos andrà in cattività, co' suoi sacerdoti, e co' suoi principi.

48:7 Poiché, siccome ti sei confidato nelle tue opere e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso; e Kemosh andrà in cattività, coi suoi sacerdoti e coi suoi capi.

48:7 Infatti, siccome ti sei confidato nelle tue opere e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso; Chemos sarà deportato con i suoi sacerdoti e con i suoi capi.

48:7 Poiché hai posto la tua fiducia nelle tue opere e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso; e Kemosh andrà in cattività assieme ai suoi sacerdoti e ai suoi principi.

48:8 E il guastatore entrerà in tutte le città, e niuna città scamperà; e la valle perirà, e la pianura sarà distrutta; perciocchè il Signore l'ha detto.

48:8 Il devastatore verrà contro tutte le città, e nessuna città scamperà; la valle perirà e la pianura sarà distrutta, come l’Eterno ha detto.

48:8 Il devastatore verrà contro tutte le città, nessuna città scamperà; la valle perirà e la pianura sarà distrutta, come il SIGNORE ha detto.

48:8 Il devastatore verrà contro tutte le città, e nessuna città scamperà; la valle perirà e la pianura sarà distrutta, come l'Eterno ha detto.

48:9 Date dell'ale a Moab, ch'egli se ne voli via ratto; le sue città saranno messe in desolazione, senza che vi abiti più alcuno.

48:9 Date delle ali a Moab, poiché bisogna che voli via; le sue città diventeranno una desolazione, senza che più v’abiti alcuno.

48:9 Date delle ali a Moab, poiché bisogna che voli via; le sue città diventeranno una desolazione, nessuno le abiterà.

48:9 Date ali a Moab, perché possa volare via; le sue città diventeranno una desolazione, e più nessuno vi abiterà.

48:10 Maledetto sia colui che farà l'opera del Signore rimessamente, e maledetto sia colui che divieterà la sua spada di spandere il sangue.

48:10 Maledetto colui che fa l’opera dell’Eterno fiaccamente, maledetto colui che trattiene la spada dallo spargere il sangue!

48:10 Maledetto colui che fa l'opera del SIGNORE fiaccamente, maledetto colui che trattiene la spada dallo spargere il sangue!

48:10 Maledetto colui che compie l'opera dell'Eterno fiaccamente, maledetto colui che trattiene la sua spada dallo spargere il sangue!

48:11 Moab è stato in tranquillità fin dalla sua fanciullezza, e si è riposato sopra la sua feccia, e non è stato mai travasato, e non è andato in cattività; perciò il suo sapore gli è restato, e il suo odore non si è mutato.

48:11 Moab era tranquillo fin dalla sua giovinezza, riposava sulle sue fecce, non è stato travasato da vaso a vaso, non è andato in cattività; per questo ha conservato il suo sapore, e il suo profumo non s’è alterato.

48:11 Moab era tranquillo fin dalla sua giovinezza, riposava come vino sulla sua feccia, non è stato travasato da vaso a vaso, non è andato in esilio; per questo ha conservato il suo sapore, il suo profumo non si è alterato.

48:11 Moab è stato tranquillo fin dalla sua giovinezza, riposando sulle sue fecce, e non è stato travasato da vaso a vaso né è andato in cattività; per questo gli è rimasto il suo sapore e il suo profumo non si è alterato.

48:12 Perciò, ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io gli manderò de' tramutatori, che lo tramuteranno di stanza, e vuoteranno i suoi vaselli, e spezzeranno i suoi barili.

48:12 Perciò ecco, i giorni vengono, dice l’Eterno, ch’io gli manderò de’ travasatori, che lo travaseranno; vuoteranno i suoi vasi, frantumeranno le sue ànfore.

48:12 Perciò ecco, i giorni vengono» dice il SIGNORE, «in cui io gli manderò dei travasatori, che lo travaseranno; vuoteranno i suoi vasi, frantumeranno le sue anfore.

48:12 Perciò ecco, verranno i giorni», dice l'Eterno, «nei quali gli manderò dei travasatori che lo travaseranno; vuoteranno i suoi vasi e frantumeranno le sue anfore.

48:13 E Moab sarà confuso di Chemos, come la casa d'Israele è stata confusa di Betel, lor confidanza.

48:13 E Moab avrà vergogna di Kemosh, come la casa d’Israele ha avuto vergogna di Bethel, in cui avea riposto la sua fiducia.

48:13 Moab avrà vergogna di Chemos, come la casa d'Israele ha avuto vergogna di Betel, in cui aveva riposto la sua fiducia.

48:13 Allora Moab si vergognerà di Kemosh, come la casa d'Israele si è vergognata di Bethel, in cui aveva riposto la sua fiducia.

48:14 Come dite voi: Noi siam forti, ed uomini di valore per la guerra?

48:14 Come potete dire: ‘Noi siam uomini prodi, uomini valorosi per la battaglia?’

48:14 Come potete dire: "Noi siamo uomini prodi, valorosi in battaglia?".

48:14 Come potete dire: "Noi siamo uomini forti e valorosi per la battaglia”?

48:15 Moab è deserto, e le sue città son perite, e la scelta de' suoi giovani è scesa all'uccisione, dice il Re, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.

48:15 Moab è devastato; le sue città salgono in fumo, il fiore de’ suoi giovani scende al macello, dice il re, che ha nome l’Eterno degli eserciti.

48:15 Moab è devastato; le sue città salgono in fumo, il fiore dei suoi giovani scende al macello» dice il re, che si chiama il SIGNORE degli eserciti.

48:15 Moab è devastato; le sue città salgono in fumo e i suoi giovani migliori scendono al macello», dice il Re, il cui nome è l'Eterno degli eserciti.

48:16 La calamità di Moab è presta a venire, e il suo male si affretta molto.

48:16 La calamità di Moab sta per giungere, la sua sciagura viene a gran passi.

48:16 «La calamità di Moab sta per giungere, la sua sciagura giunge veloce.

48:16 «La calamità di Moab è ormai imminente e la sua sciagura avanza velocemente.

48:17 Condoletevi con lui, voi suoi circonvicini tutti; e voi tutti, che conoscete il suo nome, dite: Come è stato rotto lo scettro di fortezza, la verga di gloria?

48:17 Compiangetelo voi tutti che lo circondate, e voi tutti che conoscete il suo nome, dite: ‘Come s’è spezzato quel forte scettro, quel magnifico bastone?’

48:17 Compiangetelo voi tutti che lo circondate; voi tutti, che conoscete il suo nome, dite: "Come ha fatto a spezzarsi quel forte scettro, quel magnifico bastone?".

48:17 Fate cordoglio per lui, voi tutti che lo circondate, e tutti voi che conoscete il suo nome, dite: “Come si è spezzato quel forte scettro, quel magnifico bastone?”.

48:18 O figliuola abitatrice di Dibon, scendi del seggio di gloria, e siedi in luogo arido; perciocchè il guastatore di Moab è salito contro a te, egli ha disfatte le tue fortezze.

48:18 O figliuola che abiti in Dibon, scendi dalla tua gloria, siedi sul suolo riarso, poiché il devastatore di Moab sale contro di te, distrugge le tue fortezze.

48:18 O figlia che abiti in Dibon, scendi dalla tua gloria, siedi sul suolo riarso, poiché il devastatore di Moab marcia contro di te, distrugge le tue fortezze.

48:18 O figlia che abiti in Dibon, scendi dalla tua gloria e siedi sul suolo riarso, perché il devastatore di Moab è salito contro di te, ha distrutto le tue fortezze.

48:19 O abitatrice di Aroer, fermati in su la strada, e riguarda; domanda colui che fugge, e colei che scampa; di': Che cosa è avvenuto?

48:19 O tu che abiti in Aroer, fermati per la strada, e guarda; interroga il fuggiasco e colei che scampa, e di’: ‘Che è successo?’

48:19 O tu che abiti in Aroer, fermati per la strada, e guarda; interroga il fuggiasco e colei che scampa, e di': "Che cos'è successo?".

48:19 O tu che abiti in Aroer, fermati lungo la strada e guarda; interroga il fuggiasco e colei che scappa e domanda: “Che cos'è successo?”.

48:20 Moab è confuso, perciocchè è stato rotto; urlate, e gridate; annunziate in su l'Arnon che Moab è stato guasto;

48:20 Moab è coperto d’onta, perché è infranto; mandate urli! gridate! annunziate sull’Arnon che Moab è devastato!

48:20 Moab è coperto di vergogna, perché è infranto; lanciate urla, gridate! annunziate sull'Arnon che Moab è devastato!

48:20 Moab è coperto di vergogna, perché è infranto; gemete e gridate, annunziate sull'Arnon che Moab è devastato!

48:21 e che il giudicio è venuto sopra la contrada della pianura, sopra Holon, e sopra Iasa, e sopra Mefaat;

48:21 Un castigo è venuto sul paese della pianura, sopra Holon, sopra Jahats, su Mefaath,

48:21 Un castigo è venuto sul paese della pianura, sopra Colon, sopra Iaas, su Mefaat,

48:21 Un castigo è venuto sulla regione della pianura, su Holon, su Jahats e su Mefaath,

48:22 e sopra Dibon, e sopra Nebo, e sopra Bet-diblataim;

48:22 su Dibon, su Nebo, su Beth-Diblathaim,

48:22 su Dibon, su Nebo, su Bet-Diblataim,

48:22 su Dibon, su Nebo e su Beth-Diblathaim,

48:23 e sopra Chiriataim, e sopra Bet-gamul, e sopra Bet-meon;

48:23 su Kiriathaim, su Beth-Gamul, su Beth-Meon,

48:23 su Chiriataim, su Bet-Gamul, su Bet-Meon,

48:23 su Kiriathaim, su Beth-Gamul e su Beth-Meon,

48:24 e sopra Cheriot, e sopra Bosra, e sopra tutte le città del paese di Moab, lontane e vicine.

48:24 su Kerioth, su Botsra, su tutte le città del paese di Moab, lontane e vicine.

48:24 su Cheriot, su Bosra, su tutte le città del paese di Moab vicine e lontane.

48:24 su Kerioth, su Botsrah e su tutte le città del paese di Moab, lontane e vicine.

48:25 Il corno di Moab è stato troncato, ed il suo braccio è stato rotto, dice il Signore.

48:25 Il corno di Moab è tagliato, il suo braccio è spezzato, dice l’Eterno.

48:25 La forza di Moab è abbattuta, il suo braccio è spezzato» dice il SIGNORE.

48:25 Il corno di Moab è tagliato e il suo braccio è spezzato», dice l'Eterno.

48:26 Inebbriatelo, perciocchè egli si è innalzato contro al Signore; e dibattasi Moab nel suo vomito, e sia in derisione anch'egli.

48:26 Inebriatelo, poich’egli s’è innalzato contro l’Eterno, e si rotoli Moab nel suo vomito, e diventi anch’egli un oggetto di scherno!

48:26 «Ubriacatelo, poich'egli si è innalzato contro il SIGNORE, si rotoli Moab nel suo vomito e diventi anch'egli un oggetto di scherno!

48:26 «Inebriatelo, perché si è innalzato contro l'Eterno. Moab si voltolerà nel suo vomito e diventerà anch'esso oggetto di scherno.

48:27 Israele non ti è egli stato in derisione? è egli forse stato ritrovato fra i ladri, che ogni volta che tu parli di lui, tu ti commuovi tutto?

48:27 Israel non è egli stato per te un oggetto di scherno? Era egli forse stato trovato fra i ladri, che ogni volta che parli di lui tu scuoti il capo?

48:27 Israele non è forse stato per te un oggetto di scherno? Era forse stato trovato fra i ladri, che ogni volta che parli di lui tu scuoti il capo?

48:27 Israele non è forse stato per te un oggetto di scherno? È stato forse trovato fra i ladri, che ogni volta che parli di lui scuoti la testa?

48:28 Lasciate le città, ed abitate nella rocca, abitatori di Moab; e siate come una colomba, che si annida nel didentro della foce d'una grotta.

48:28 Abbandonate le città e andate a stare nelle rocce, o abitanti di Moab! Siate come le colombe che fanno il lor nido sull’orlo de’ precipizi.

48:28 Abbandonate le città e andate a sistemarvi nelle rocce, o abitanti di Moab! Siate come le colombe che fanno il loro nido sull'orlo dei precipizi.

48:28 Abbandonate le città e andate ad abitare nella roccia, o abitanti di Moab, e siate come la colomba che fa il suo nido sulle pareti che sovrastano un precipizio.

48:29 Noi abbiamo intesa la superbia di Moab, grandemente superbo; il suo orgoglio, la sua superbia, e la sua alterezza, e l'innalzamento del suo cuore.

48:29 Noi abbiamo udito l’orgoglio di Moab, l’orgogliosissimo popolo, la sua arroganza, la sua superbia, la sua fierezza, l’alterigia del suo cuore.

48:29 Noi abbiamo udito l'orgoglio di Moab, l'orgogliosissimo popolo, la sua arroganza, la sua superbia, la sua fierezza, l'alterigia del suo cuore.

48:29 Abbiamo udito l'orgoglio di Moab, estremamente orgoglioso, la sua altezzosità, la sua superbia, la sua arroganza e l'alterigia del suo cuore.

48:30 Io ho conosciuto, dice il Signore, il suo furore; ma non sarà cosa ferma; le sue menzogne non produrranno nulla di stabile.

48:30 Io conosco la sua tracotanza, dice l’Eterno, ch’è mal fondata; le sue vanterie non hanno approdato a nulla di stabile.

48:30 Io conosco la sua tracotanza» dice il SIGNORE; «le sue vanterie non hanno approdato a nulla di stabile.

48:30 Io conosco la sua rabbia», dice l'Eterno, «che però non ha consistenza, il suo vantarsi che non ha approdato a nulla.

48:31 Perciò, io urlerò per cagion di Moab, darò di gran gridi per cagion di tutto quanto Moab; ei si gemerà per que' di Chir-heres.

48:31 Perciò, io alzo un lamento su Moab, io dò in gridi per tutto Moab; perciò si geme per quei di Kir-Heres.

48:31 Perciò, io alzo un lamento su Moab, io prorompo in grida per tutto Moab; perciò si geme per quelli di Chir-Eres.

48:31 Perciò io innalzo un lamento su Moab e manderò grida per tutto Moab; si gemerà per gli uomini di Kir-Heres.

48:32 Io vi piangerò, o vigne di Sibma, del pianto di Iazer; le tue propaggini passavan di là dal mare, ed arrivavano infino al mare di Iazer; il guastatore si è avventato sopra i tuoi frutti di state, e sopra la tua vendemmia.

48:32 O vigna di Sibma, io piango per te più ancora che per Jazer; i tuoi rami andavan oltre il mare, arrivavano fino al mare di Jazer; il devastatore è piombato sui tuoi frutti d’estate e sulla tua vendemmia.

48:32 O vigna di Sibma, io piango per te più ancora che per Iazer; i tuoi rami andavano oltre il mare, arrivavano fino al mare di Iazer; il devastatore è piombato sui tuoi frutti d'estate e sulla tua vendemmia.

48:32 O vigna di Sibmah, io piango per te come si piange per Jazer; i tuoi tralci sono giunti oltre il mare, arrivavano fino al mare di Jazer. Il devastatore è piombato sui tuoi frutti d'estate e sulla tua vendemmia.

48:33 E la letizia, e la festa è tolta dal campo fertile, e dal paese di Moab; ed io ho fatto venir meno il vino ne' tini; non si pigerà più con grida da inanimare; le grida non saranno più grida da inanimare.

48:33 La gioia e l’allegrezza sono scomparse dalla fertile campagna e dal paese di Moab; io ho fatto venir meno il vino negli strettoi; non si pigia più l’uva con gridi di gioia; il grido che s’ode non è più il grido di gioia.

48:33 La gioia e l'esultanza sono scomparse dalla fertile campagna e dal paese di Moab; io ho fatto mancare il vino nei tini; non si pigia più l'uva con grida di gioia; il grido che si ode non è più il grido di gioia.

48:33 La gioia e l'allegrezza sono scomparse dalla fertile campagna e dal paese di Moab; ho fatto scomparire il vino dai tini, nessuno più pigia con grida di gioia, le loro grida non sono più grida di gioia.

48:34 Per lo grido di Hesbon, che è pervenuto infino ad Eleale, hanno messi i lor gridi infino a Iahas, e da Soar infino ad Horonaim, come una giovenca di tre anni; perciocchè anche le acque di Nimrim sono state ridotte in luoghi deserti.

48:34 Gli alti lamenti di Heshbon giungon fino a Elealeh; si fanno udire fin verso Jahats; da Tsoar fino a Horonaim, fino a Eglath-Sceliscia; perfino le acque di Nimrim son prosciugate.

48:34 Gli alti lamenti di Chesbon giungono fino a Eleale; si fanno udire fin verso Iaas; da Soar fino a Coronaim, fino a Eglat-Selisia; perfino le acque di Nimrim sono prosciugate.

48:34 A motivo del grido di Heshbon la loro voce s'è udita fino a Elealeh e a Jahats, da Tsoar fino a Horonaim, come una giovenca di tre anni; perfino le acque di Nimrim sono divenute una desolazione.

48:35 Ed io farò venir meno a Moab, dice il Signore, ogni uomo che offerisca sacrificio nell'alto luogo, e che faccia profumi a' suoi dii.

48:35 E io farò venir meno in Moab, dice l’Eterno, chi salga sull’alto luogo, e chi offra profumi ai suoi dèi.

48:35 Io farò venir meno in Moab» dice il SIGNORE «chi sale sull'alto luogo e chi offre profumi ai suoi dèi.

48:35 Io farò venir meno in Moab», dice l'Eterno, «chi offre sacrifici sugli alti luoghi e chi brucia incenso ai suoi dèi.

48:36 Per tanto, il mio cuore romoreggerà per Moab, a guisa di flauti; il mio cuore romoreggerà per la gente di Chir-heres, a guisa di flauti; perciò ancora il loro avanzo, ch'aveano fatto, perirà.

48:36 Perciò il mio cuore geme per Moab come gemono i flauti, il mio cuore geme come gemono i flauti per quei di Kir-Heres, perché tutto quello che aveano ammassato è perduto.

48:36 Perciò il mio cuore geme per Moab come gemono i flauti, il mio cuore geme come gemono i flauti per quelli di Chir-Eres, perché tutto quello che avevano ammassato è perduto.

48:36 Perciò il mio cuore per Moab gemerà come i flauti, il mio cuore gemerà come i flauti per gli uomini di Kir-Heres, perché la ricchezza che hanno acquistato è andata perduta.

48:37 Perciocchè ogni testa sarà pelata, ed ogni barba sarà rasa; sopra tutte le mani vi saranno delle tagliature, e de' sacchi sopra i lombi.

48:37 Poiché tutte le teste sono rasate, tutte le barbe sono tagliate, su tutte le mani ci son delle incisioni, e sui fianchi, dei sacchi.

48:37 Infatti tutte le teste sono rasate, tutte le barbe sono tagliate, su tutte le mani ci sono incisioni, e sacchi sui fianchi.

48:37 Poiché ogni testa sarà rasata, ogni barba sarà tagliata, su tutte le mani ci saranno incisioni e sui fianchi il sacco.

48:38 Sopra tutti i tetti di Moab, e nelle sue piazze, non vi sarà altro che cordoglio; perciocchè io ho rotto Moab, come un vaso del quale non si fa stima alcuna, dice il Signore.

48:38 Su tutti i tetti di Moab e nelle sue piazze, da per tutto, è lamento; poiché io ho frantumato Moab, come un vaso di cui non si fa stima di sorta, dice l’Eterno.

48:38 Su tutti i tetti di Moab e nelle sue piazze, dappertutto, è lamento; poiché io ho frantumato Moab, come un vaso considerato di nessun valore» dice il SIGNORE.

48:38 Su tutti i tetti di Moab e nelle sue piazze è tutto un lamento, perché io ho frantumato Moab, come un vaso che non ha più alcun valore», dice l'Eterno.

48:39 Urleranno, dicendo: Moab come è egli stato messo in rotta? come ha egli volte le spalle? egli è stato confuso, ed è stato in derisione, e in ispavento, a tutti quelli che sono d'intorno a lui.

48:39 Com’è stato infranto! Urlate! Come Moab ha vòlto vergognosamente le spalle! Come Moab è diventato lo scherno e lo spavento di tutti quelli che gli stanno dintorno!

48:39 «Com'è stato infranto! Urlate! Come Moab ha voltato vergognosamente le spalle! Come Moab è diventato lo scherno e lo spavento di tutti quelli che gli stanno intorno!».

48:39 «Gemeranno dicendo: “Com'è stato infranto! Come Moab ha voltato vergognosamente le spalle! Così Moab è diventato lo scherno e lo spavento di tutti quelli che gli stanno attorno.”».

48:40 Perciocchè, così ha detto il Signore: Ecco, colui volerà come un'aquila, e spiegherà le sue ale contro a Moab.

48:40 Poiché così parla l’Eterno: Ecco, il nemico fende l’aria come l’aquila, spiega le sue ali verso Moab.

48:40 Infatti così parla il SIGNORE: «Ecco, il nemico fende l'aria come l'aquila, spiega le sue ali verso Moab.

48:40 Poiché così dice l'Eterno: «Ecco, egli spiccherà il volo come un'aquila e spiegherà le sue ali verso Moab.

48:41 Cheriot è stata presa, e le fortezze sono state occupate; e in quel giorno il cuor degli uomini prodi di Moab sarà come il cuore d'una donna, che è nella distretta del parto.

48:41 Kerioth è presa, le fortezze sono occupate, e il cuore dei prodi di Moab, in quel giorno, è come il cuore d’una donna in doglie di parto.

48:41 Cheriot è presa, le fortezze sono occupate; il cuore dei prodi di Moab, in quel giorno, è come il cuore d'una donna in doglie di parto.

48:41 Kerioth è presa, le fortezze sono occupate e il cuore dei prodi di Moab in quel giorno sarà come il cuore di una donna nelle doglie di parto.

48:42 E Moab sarà distrutto, talchè non sarà più popolo; perciocchè egli si è innalzato contro al Signore.

48:42 Moab sarà distrutto, non sarà più popolo, perché s’è innalzato contro l’Eterno.

48:42 Moab sarà distrutto, non sarà più popolo, perché si è innalzato contro il SIGNORE.

48:42 Moab sarà distrutto, non sarà più popolo, perché si è innalzato contro l'Eterno.

48:43 Spavento, fossa, e laccio, ti soprastanno, o abitatore di Moab, dice il Signore.

48:43 Spavento, fossa, laccio ti soprastanno, o abitante di Moab! dice l’Eterno.

48:43 Spavento, fossa, laccio ti sovrastano, o abitante di Moab!» dice il SIGNORE.

48:43 Spavento, fossa, laccio ti sovrastano, o abitante di Moab», dice l'Eterno.

48:44 Chi fuggirà per lo spavento caderà nella fossa; e chi salirà fuor della fossa sarà preso col laccio; perciocchè io farò venir sopra lui, sopra Moab, l'anno della lor visitazione, dice il Signore.

48:44 Chi fugge dinanzi allo spavento, cade nella fossa; chi risale dalla fossa, riman preso al laccio; perché io fo venire su lui, su Moab, l’anno in cui dovrà render conto, dice l’Eterno.

48:44 «Chi fugge davanti allo spavento, cade nella fossa; chi risale dalla fossa, rimane preso al laccio; perché io faccio venire su di lui, su Moab, l'anno in cui dovrà render conto» dice il SIGNORE.

48:44 «Chi fugge davanti allo spavento cadrà nella fossa e chi esce dalla fossa sarà preso nel laccio, perché farò venire su di lui, su Moab, l'anno della sua punizione», dice l'Eterno.

48:45 Quelli che fuggivano si son fermati all'ombra di Hesbon, perchè le forze son lor mancate; ma un fuoco è uscito di Hesbon, ed una fiamma di mezzo della città di Sihon, che ha consumati i principi di Moab, e la sommità del capo degli uomini di tumulto.

48:45 All’ombra di Heshbon i fuggiaschi si fermano, spossati; ma un fuoco esce da Heshbon, una fiamma di mezzo a Sihon, che divora i fianchi di Moab, il sommo del capo dei figli del tumulto.

48:45 «All'ombra di Chesbon i fuggiaschi si fermano, spossati; ma un fuoco esce da Chesbon, una fiamma di mezzo a Sion, che divora le tempie di Moab, la cima del capo dei figli del tumulto.

48:45 «All'ombra di Heshbon si fermano spossati i fuggiaschi, ma un fuoco esce da Heshbon e una fiamma di mezzo a Sihon, che divora i fianchi di Moab e la sommità del capo degli uomini tumultuanti.

48:46 Guai a te, Moab! il popolo di Chemos è perito; perciocchè i tuoi figliuoli sono andati in cattività, e le tue figliuole in servitù.

48:46 Guai a te, o Moab! Il popolo di Kemosh è perduto! poiché i tuoi figliuoli son portati via in cattività, e in cattività son menate le tue figliuole.

48:46 Guai a te, Moab! Il popolo di Chemos è perduto! poiché i tuoi figli sono portati via in schiavitù, e le tue figlie in esilio.

48:46 Guai a te, o Moab! Il popolo di Kemosh è perduto, perché i tuoi figli son portati in cattività e le tue figlie in esilio.

48:47 Ma pure ancora io ritrarrò Moab di cattività negli ultimi giorni, dice il Signore. Fino a qui è il giudicio di Moab.

48:47 Ma io farò tornar Moab dalla cattività negli ultimi giorni, dice l’Eterno. Fin qui il giudizio su Moab.

48:47 Ma io farò tornare Moab dalla deportazione negli ultimi giorni» dice il SIGNORE. Fin qui il giudizio su Moab.

48:47 Ma io farò tornare Moab dalla cattività negli ultimi giorni, dice l'Eterno». Fin qui il giudizio su Moab.

 

 

 

 

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