Ezechiele capitolo 21

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

21:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:

21:1 E la parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini:

21:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:

21:1 La parola dell'Eterno mi fu rivolta dicendo:

21:2 Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso la parte australe, e parla contro al Mezzodì, e profetizza contro alla selva del campo meridionale;

21:2 ‘Figliuol d’uomo, volta la faccia dal lato di mezzogiorno, rivolgi la parola al mezzogiorno, e profetizza contro la foresta della campagna meridionale,

21:2 «Figlio d'uomo, volgi la faccia verso il mezzogiorno, rivolgi la parola al sud, profetizza contro la foresta della regione meridionale,

21:2 «Figlio d'uomo. rivolgi la faccia verso il sud, parla apertamente contro il sud e profetizza contro la foresta della campagna, il Neghev,

21:3 e di' alla selva del Mezzodì: Ascolta la parola del Signore: Così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io accendo in te un fuoco che consumerà in te ogni albero verde, ed ogni albero secco; la fiamma del suo incendio non si spegnerà, ed ogni faccia ne sarà divampata, dal Mezzodì fino al Settentrione.

21:3 e di’ alla foresta del mezzodì: Ascolta la parola dell’Eterno! Così parla il Signore, l’Eterno: Ecco, io accendo in te un fuoco che divorerà in te ogni albero verde e ogni albero secco; la fiamma dell’incendio non si estinguerà, e tutto ciò ch’è sulla faccia del suolo ne sarà divampato, dal mezzogiorno al settentrione;

21:3 e di' alla foresta della regione meridionale: "Ascolta la parola del SIGNORE! Così parla DIO, il Signore: Ecco, io accendo in te un fuoco che divorerà in te ogni albero verde e ogni albero secco; la fiamma dell'incendio non si spegnerà e tutto ciò che è sulla faccia del suolo ne sarà bruciato, dalla regione meridionale al settentrione;

21:3 e di' alla foresta del Neghev: Ascolta la parola dell'Eterno. Così dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io accendo in te un fuoco che divorerà in te ogni albero verde e ogni albero secco; la fiamma ardente non si spegnerà e ogni faccia dal sud al nord sarà bruciata.

21:4 Ed ogni carne vedrà che io, il Signore, avrò acceso quello; egli non si spegnerà.

21:4 e ogni carne vedrà che io, l’Eterno, son quegli che ha acceso il fuoco, che non s’estinguerà’.

21:4 ogni carne vedrà che io, il SIGNORE, ho acceso il fuoco ed esso non sarà spento"».

21:4 Ogni carne vedrà che io, l'Eterno, l'ho acceso; non si spegnerà».

21:5 Ed io dissi: Ahi lasso me! Signore Iddio; costoro dicon di me: Quest'uomo non è egli un dicitor di parabole?

21:5 E io dissi: ‘Ahimè, Signore, Eterno! Costoro dicon di me: Egli non fa che parlare in parabole’.

21:5 E io dissi: «Ahimé, Signore, DIO! Costoro dicono di me: "Egli non fa che parlare in parabole"».

21:5 Allora dissi: «Ah, Signore, Eterno, essi dicono di me: “Costui non parla forse in parabole?”».

21:6 E la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:

21:6 E la parola dell’Eterno mi fu rivolta, in questi termini:

21:6 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:

21:6 La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo:

21:7 Figliuol d'uomo, volgi la tua faccia verso Gerusalemme, e parla contro a' luoghi santi, e profetizza contro alla terra d'Israele; e di' alla terra d'Israele:

21:7 ‘Figliuol d’uomo, volta la faccia verso Gerusalemme, e rivolgi la parola ai luoghi santi, e profetizza contro il paese d’Israele;

21:7 «Figlio d'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme, rivolgi la parola ai luoghi santi, profetizza contro il paese d'Israele

21:7 «Figlio d'uomo, rivolgi la faccia verso Gerusalemme, parla apertamente contro i luoghi santi e profetizza contro il paese d'Israele;

21:8 Così ha detto il Signore: Eccomi contro a te; io trarrò la mia spada dal suo fodero, e distruggerò di te il giusto, e l'empio.

21:8 e di’ al paese d’Israele: Così parla l’Eterno: Eccomi a te! Io trarrò la mia spada dal suo fodero, e sterminerò in mezzo a te giusti e malvagi.

21:8 e di' al paese d'Israele: "Così parla il SIGNORE: Eccomi a te! Io toglierò la mia spada dal fodero e sterminerò in mezzo a te giusti e malvagi.

21:8 e di' al paese d'Israele: Così dice l'Eterno: Ecco, io sono contro di te. Io estrarrò la mia spada dal suo fodero e reciderò da te giusti e malvagi.

21:9 Perciocchè io ho determinato di distruggere di te il giusto, e l'empio, perciò sarà tratta la mia spada fuor del suo fodero contro ad ogni carne, dal Mezzodì fino al Settentrione.

21:9 Appunto perché voglio sterminare in mezzo a te giusti e malvagi, la mia spada uscirà dal suo fodero per colpire ogni carne dal mezzogiorno al settentrione;

21:9 Appunto perché voglio sterminare in mezzo a te giusti e malvagi, la mia spada uscirà dal fodero per colpire ogni carne dalla regione meridionale al settentrione;

21:9 Poiché voglio recidere da te giusti e malvagi, la mia spada uscirà dal suo fodero contro ogni carne dal sud al nord.

21:10 Ed ogni carne conoscerà che io, il Signore, avrò tratta la mia spada, fuor del suo fodero; ella non vi sarà più rimessa.

21:10 e ogni carne conoscerà che io, l’Eterno, ho tratto la mia spada dal suo fodero; e non vi sarà più rimessa.

21:10 ogni carne saprà che io, il SIGNORE, ho tolto la mia spada dal fodero e non vi sarà più rimessa".

21:10 Così ogni carne riconoscerà che io, l'Eterno, ho estratto la mia spada dal suo fodero e non vi rientrerà più.

21:11 Oltre a ciò, tu, figliuol d'uomo, sospira; sospira con rottura di lombi, e con amaritudine, nel cospetto loro.

21:11 E tu, figliuol d’uomo, gemi! Coi lombi rotti e con dolore amaro, gemi dinanzi agli occhi loro.

21:11 Tu, figlio d'uomo, gemi! con il cuore rotto, nell'amarezza, gemi davanti ai loro occhi.

21:11 Perciò tu, figlio d'uomo, gemi con i lombi rotti e gemi con dolore davanti ai loro occhi.

21:12 E quando ti diranno: Perchè sospiri? di': Per lo grido; perciocchè la cosa viene; ed ogni cuore si struggerà, e ogni mano diverrà rimessa, ed ogni spirito si verrà meno, e tutte le ginocchia si dissolveranno in acqua; ecco, la cosa viene, e sarà messa ad effetto, dice il Signore Iddio.

21:12 E quando ti chiederanno: Perché gemi? rispondi: Per la notizia che sta per giungere; ogni cuore si struggerà, tutte le mani diverran fiacche, tutti gli spiriti verranno meno, tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua. Ecco, la cosa giunge, ed avverrà! dice il Signore, l’Eterno’.

21:12 Quando ti chiederanno: "Perché gemi?" rispondi: "Per la notizia che sta per giungere; ogni cuore sarà afflitto, tutte le mani diverranno fiacche, tutti gli spiriti verranno meno, tutte le ginocchia si scioglieranno in acqua". Ecco, la cosa giunge e avverrà! dice DIO, il Signore».

21:12 E avverrà che quando ti domanderanno: "Perché gemi?", risponderai: "Per la notizia che sta per giungere, ogni cuore si struggerà, tutte le mani s'indeboliranno, tutti gli spiriti verranno meno e tutte le ginocchia si scioglieranno come acqua". Ecco, la cosa giunge e si compirà», dice il Signore, l'Eterno.

21:13 Poi la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:

21:13 E la parola dell’Eterno mi fu rivolta, in questi termini:

21:13 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:

21:13 La parola dell'Eterno mi fu nuovamente rivolta, dicendo:

21:14 Figliuol d'uomo, profetizza, e di': Così ha detto il Signore: Di': La spada, la spada è aguzzata, ed anche è forbita;

21:14 ‘Figliuol d’uomo, profetizza, e di’: Così parla il Signore. Di’: La spada! la spada! è aguzzata ed anche forbita:

21:14 «Figlio d'uomo, profetizza e di': "Così parla il Signore. Di': La spada, la spada è aguzza; essa è anche affilata:

21:14 «Figlio d'uomo, profetizza e di’: Così dice il Signore. Di’: Una spada, una spada è affilata e anche lucidata,

21:15 è aguzzata, per fare una grande uccisione; è forbita, acciocchè folgori; ci potremmo noi rallegrare, o scettro del mio figliuolo, che sprezzi ogni legno?

21:15 aguzzata, per fare un macello; forbita, perché folgoreggi. Ci rallegrerem noi dunque? ripetendo: ‘Lo scettro del mio figliuolo disprezza ogni legno’.

21:15 aguzza, per fare un macello; affilata, per scintillare. Dovremmo dunque rallegrarci? ripetendo: Lo scettro di mio figlio disprezza ogni legno.

21:15 affilata per fare un gran massacro e affilata per lampeggiare. Potremo forse rallegrarci? Voi disprezzate lo scettro di mio figlio come se fosse un qualsiasi legno.

21:16 E il Signore l'ha data a forbire, per impugnarla; è una spada aguzzata, e forbita, per darla in mano d'un ucciditore.

21:16 Il Signore l’ha data a forbire, perché la s’impugni; la spada è aguzza, essa è forbita, per metterla in mano di chi uccide.

21:16 Il Signore l'ha data ad affilare, perché la s'impugni; la spada è aguzza e affilata, per metterla in mano di chi uccide.

21:16 Il Signore l'ha data a lucidare per impugnarla; la spada è affilata e lucidata per darla in mano di chi uccide.

21:17 Grida, ed urla, o figliuol d'uomo; perciocchè ella è contro il mio popolo; ella è contro a tutti i principi d'Israele; il mio popolo non è altro che uomini atterrati per la spada; perciò, percuotiti in su la coscia.

21:17 Grida e urla, figliuol d’uomo, poich’essa è per il mio popolo, è per tutti i principi d’Israele; essi son dati in balìa della spada col mio popolo; perciò percuotiti la coscia!

21:17 Grida e urla, figlio d'uomo, poiché essa è per il mio popolo, è per tutti i principi d'Israele; essi sono dati in balìa della spada con il mio popolo; perciò percuotiti la coscia!

21:17 Grida e urla, figlio d'uomo, perché sarà usata contro il mio popolo, contro tutti i principi d'Israele; essi saranno consegnati in potere della spada insieme al mio popolo. Perciò percuotiti la coscia,

21:18 Perciocchè una prova è stata fatta; e che dunque, se anche lo scettro sprezzante non sarà più? dice il Signore Iddio.

21:18 Poiché la prova è stata fatta; e che dunque, se perfino lo scettro sprezzante non sarà più? dice il Signore, l’Eterno.

21:18 Sì, la prova sarà fatta. Che accadrà, se questo scettro che disprezza tutto non sarà più? dice DIO, il Signore".

21:18 perché è una prova. Che cosa accadrebbe se non ci fosse più neppure lo scettro sprezzante?», dice il Signore, l'Eterno.

21:19 Tu adunque, figliuol d'uomo, profetizza, e battiti a palme; la spada sarà raddoppiata fino a tre volte; essa è la spada degli uccisi; la spada del grande ucciso che penetrerà fin dentro alle lor camerette.

21:19 E tu, figliuol d’uomo, profetizza, e batti le mani; la spada raddoppi, triplichi i suoi colpi, la spada che fa strage, la spada che uccide anche chi è grande, la spada che li attornia.

21:19 Tu, figlio d'uomo, profetizza e batti le mani; la spada raddoppi, triplichi i suoi colpi; la spada che fa strage, la spada che uccide anche chi è grande, la spada che li circonda.

21:19 «Perciò tu, figlio d'uomo, profetizza e batti le mani; lascia che la spada raddoppi e triplichi i suoi colpi: è la spada del massacro, è la spada del grande massacro, che li circonda da ogni lato.

21:20 Io ho posto lo spavento della spada sopra tutte le lor porte, per far che ogni cuore si strugga, e per moltiplicar le ruine; ahi lasso me! ella è apparecchiata per folgorare; è aguzzata per ammazzare.

21:20 Io ho rivolto la punta della spada contro tutte le loro porte, perché il loro cuore si strugga e cresca il numero dei caduti; sì, essa è fatta per folgoreggiare, è aguzzata per il macello.

21:20 Io ho rivolto la punta della spada contro tutte le loro porte, perché il loro cuore venga meno e cresca il numero dei caduti; sì, essa è fatta per folgorare, è aguzza per il macello.

21:20 Ho rivolto la punta della spada contro tutte le loro porte, perché il loro cuore si strugga e molti cadano. Ah, è fatta per brillare, è affilata per il massacro.

21:21 O spada, giugni a man destra, colpisci a sinistra, dovunque la tua faccia sarà dirizzata.

21:21 Spada! raccogliti! vòlgiti a destra, attenta! Volgiti a sinistra, dovunque è diretto il tuo filo!

21:21 Spada, raccogliti! Volgiti a destra, attenta! Volgiti a sinistra, dovunque è diretto il tuo filo!

21:21 Spada, sii spietata; volgiti a destra, volgiti a sinistra, ovunque è diretta la tua lama.

21:22 Io altresì mi batterò a palme, ed acqueterò la mia ira. Io, il Signore, ho parlato.

21:22 E anch’io batterò le mani, e sfogherò il mio furore! Io, l’Eterno, son quegli che ho parlato’.

21:22 Anch'io batterò le mani e sfogherò il mio furore! Io, il SIGNORE, ho parlato».

21:22 Anch'io batterò le mani e sfogherò il mio furore. Io, l'Eterno, ho parlato».

21:23 La parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo:

21:23 E la parola dell’Eterno mi fu rivolta, in questi termini:

21:23 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:

21:23 La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo:

21:24 Or tu, figliuol d'uomo, fatti due vie, dalle quali venga la spada del re di Babilonia; escano amendue d'una stessa terra; ed appiana un certo spazio; appianalo in capo d'una strada di città.

21:24 E tu, figliuol d’uomo, fatti due vie, per le quali passi la spada del re di Babilonia; partano ambedue dal medesimo paese; e traccia un indicatore, tracciato al capo della strada d’una città.

21:24 «Tu, figlio d'uomo, fatti due vie per le quali passi la spada del re di Babilonia; partano entrambe dal medesimo paese; traccia un segnale indicatore all'inizio della strada che porta a una città.

21:24 «Tu, figlio d'uomo, traccia due strade, per le quali passi la spada del re di Babilonia; partiranno ambedue dallo stesso paese. Metti un indicatore stradale, mettilo all'inizio della strada che porta alla città.

21:25 Fa' una via, per la quale la spada venga contro a Rabba de' figliuoli di Ammon; ed un'altra, per la quale venga in Giuda contro a Gerusalemme, città forte.

21:25 Fa’ una strada per la quale la spada vada a Rabba, città de’ figliuoli d’Ammon, e un’altra perché vada in Giuda, a Gerusalemme, città fortificata.

21:25 Fa' una strada per la quale la spada vada a Rabba, città dei figli di Ammon, e un'altra perché vada in Giuda, a Gerusalemme, città fortificata.

21:25 Traccia una strada per la quale la spada vada a Rabbah, città dei figli di Ammon, e un'altra perché vada in Giuda, contro Gerusalemme, città fortificata.

21:26 Perciocchè il re di Babilonia si è fermato in una forca di strada, in un capo di due vie, per prendere augurio; egli ha sparse le saette, ha domandati gl'idoli, ha riguardato nel fegato.

21:26 Poiché il re di Babilonia sta sul bivio, in capo alle due strade, per tirare presagi: scuote le frecce, consulta gl’idoli, esamina il fegato.

21:26 Infatti il re di Babilonia sta sul bivio, all'inizio delle due strade, per tirare presagi: scuote le frecce, consulta gli idoli, esamina il fegato.

21:26 Infatti il re di Babilonia sta al crocevia della strada, all'inizio delle due strade, per fare divinazione: agita le frecce, consulta gli idoli domestici, esamina il fegato.

21:27 L'augurio è stato, ch'egli si volgesse dalla man destra, verso Gerusalemme, per rizzar contro ad essa dei trabocchi, per aprir la bocca con uccisione, per alzar la voce con istormo, per rizzar trabocchi contro alle porte, per fare argini, per edificar bastie.

21:27 La sorte, ch’è nella destra, designa Gerusalemme per collocarvi degli arieti, per aprir la bocca a ordinare il massacro, per alzar la voce in gridi di guerra, per collocare gli arieti contro le porte, per elevare bastioni, per costruire delle torri.

21:27 La sorte, che è nella destra, designa Gerusalemme per collocarvi degli arieti, per aprir la bocca a ordinare il massacro, per alzar la voce in gridi di guerra, per collocare gli arieti contro le porte, per elevare bastioni, per costruire torri.

21:27 Nella sua destra il responso della divinazione designa Gerusalemme per collocarvi gli arieti, per aprire la bocca e ordinare il massacro, per alzar la voce con grida di guerra, per collocare gli arieti contro le porte, per innalzare terrapieni e per costruire torri.

21:28 Ma ciò è parso un augurio vano a quelli che aveano loro fatti molti giuramenti; ma ora egli rammemorerà loro l'iniquità; acciocchè sieno presi.

21:28 Ma essi non vedono in questo che una divinazione bugiarda; essi, a cui sono stati fatti tanti giuramenti! Ma ora egli si ricorderà della loro iniquità, perché siano presi.

21:28 Ma essi non vedono in questo che una divinazione bugiarda; essi, a cui sono stati fatti tanti giuramenti. Ma ora egli si ricorderà della loro iniquità, perché siano presi.

21:28 Ma per essi questo sarà come una falsa divinazione agli occhi di quelli che hanno fatto loro giuramenti. Ma egli si ricorderà della loro iniquità, perché siano presi».

21:29 Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Perciocchè voi riducete a memoria la vostra iniquità; palesandosi i vostri misfatti, e mostrandosi i vostri peccati in tutti i vostri fatti; perciocchè, dico, voi la riducete a memoria, voi sarete presi a forza di mano.

21:29 Perciò così parla il Signore, l’Eterno: Poiché avete fatto ricordare la vostra iniquità mediante le vostre manifeste trasgressioni, sì che i vostri peccati si manifestano in tutte le vostre azioni, poiché ne rievocate il ricordo, sarete presi dalla sua mano.

21:29 Perciò, così parla DIO, il Signore: "Poiché avete fatto ricordare la vostra iniquità mediante le vostre manifeste trasgressioni, al punto che i vostri peccati si manifestano in tutte le vostre azioni, poiché ne rievocate il ricordo, sarete presi dalla sua mano.

21:29 Perciò così dice il Signore, l'Eterno: «Poiché avete fatto ricordare la vostra iniquità, essendo le vostre trasgressioni messe a nudo e i vostri peccati palesati in tutte le vostre azioni; poiché siete stati ricordati, sarete presi dalla mano del nemico.

21:30 E tu, empio profano, principe d'Israele, il cui giorno è venuto, nel tempo del colmo dell'iniquità;

21:30 E tu, o empio, dannato alla spada, o principe d’Israele, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell’iniquità;

21:30 Tu, empio, condannato alla spada, o principe d'Israele, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell'iniquità;

21:30 E tu, o corrotto e malvagio principe d'Israele, il cui giorno è giunto al tempo della punizione finale»,

21:31 così ha detto il Signore Iddio: Togli cotesta benda reale, e leva via cotesta corona; ella non sarà più dessa; io innalzerò colui che è basso, ed abbasserò colui che è innalzato.

21:31 così parla il Signore, l’Eterno: La tiara sarà tolta, il diadema sarà levato; tutto sarà mutato; ciò ch’è in basso sarà innalzato; ciò ch’è in alto sarà abbassato.

21:31 così parla DIO, il Signore: Il turbante sarà tolto, il diadema sarà levato; le cose cambieranno; ciò che è in basso sarà innalzato; ciò che è in alto sarà abbassato.

21:31 così dice il Signore, l'Eterno: «Deponi il turbante, togliti la corona; le cose non saranno più le stesse: ciò che è basso sarà innalzato e ciò che è alto sarà abbassato.

21:32 Io la riverserò, la riverserò, la riverserò; ed ella non sarà più dessa, fin che venga colui a cui appartiene il giudicio; ed io gliela darò.

21:32 Ruina! ruina! ruina! Questo farò di lei; anch’essa non sarà più, finché non venga colui a cui appartiene il giudizio, e al quale lo rimetterò.

21:32 Rovina, rovina, rovina. Questo farò di lei; anch'essa non sarà più, finché non venga colui a cui appartiene il giudizio e al quale lo rimetterò".

21:32 Devastazione, devastazione, devastazione, io la compirò. Ed essa non sarà più restaurata, finché non verrà colui a cui appartiene il giudizio e al quale io la darò.

21:33 E tu, figliuol d'uomo, profetizza, e di': Così ha detto il Signore Iddio, intorno a' figliuoli di Ammon, ed intorno al lor vituperio: Di' adunque: La spada, la spada è sguainata; ella è forbita per ammazzare, per consumare, per folgorare.

21:33 E tu, figliuol d’uomo, profetizza, e di’: Così parla il Signore, l’Eterno, riguardo ai figliuoli d’Ammon ed al loro obbrobrio; e di’: La spada, la spada è sguainata; è forbita per massacrare, per divorare, per folgoreggiare.

21:33 Tu, figlio d'uomo, profetizza e di': "Così parla DIO, il Signore, riguardo ai figli di Ammon e al loro obbrobrio; e di': La spada, la spada è sguainata; è affilata per massacrare, per divorare, per folgorare.

21:33 E tu, figlio d'uomo, profetizza e di’: Così dice il Signore, l'Eterno, riguardo ai figli di Ammon e riguardo al loro obbrobrio e di': La spada, la spada è sguainata, è lucidata per il massacro, per divorare, per lampeggiare,

21:34 Mentre ti si veggono visioni di vanità, mentre ti s'indovina menzogna, mettendoti sopra il collo degli empi uccisi, il cui giorno è venuto, nel tempo del colmo dell'iniquità;

21:34 Mentre s’hanno per te delle visioni vane, mentre s’hanno per te divinazioni bugiarde, essa ti farà cadere fra i cadaveri degli empi, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell’iniquità.

21:34 Mentre ci sono per te visioni vane, mentre ci sono per te divinazioni bugiarde, essa ti farà cadere fra i cadaveri degli empi, il cui giorno è giunto al tempo del colmo dell'iniquità.

21:34 mentre hanno per te false visioni e fanno a te divinazioni bugiarde, per metterti sul collo dei malvagi uccisi, il cui giorno è giunto al tempo della punizione finale.

21:35 rimetterebbesi quella spada nel suo fodero? Io ti giudicherò nel luogo stesso ove sei stata creata, nel tuo natio paese;

21:35 Riponi la spada nel suo fodero! Io ti giudicherò nel luogo stesso dove fosti creata, nel paese della tua origine;

21:35 Riponi la spada nel fodero! Io ti giudicherò nel luogo stesso dove fosti creata, nel paese della tua origine;

21:35 Rimetti la spada nel suo fodero. Io ti giudicherò nel luogo stesso dove fosti creata, nel paese della tua origine.

21:36 e spanderò sopra te il mio cruccio; io soffierò nel fuoco della mia indegnazione contro a te, e ti darò in man d'uomini insensati, artefici di distruzione.

21:36 e riverserò su di te la mia indignazione, soffierò contro di te nel fuoco della mia ira, e ti darò in mano d’uomini brutali, artefici di distruzione.

21:36 riverserò su di te la mia indignazione, soffierò contro di te nel fuoco della mia ira e ti darò in mano di uomini brutali, artefici di distruzione.

21:36 Riverserò su di te la mia indignazione, soffierò contro di te nel fuoco della mia ira e ti consegnerò in mano di uomini brutali, artefici di distruzione.

21:37 Tu sarai per pastura del fuoco; il tuo sangue sarà in mezzo del paese; tu non sarai più ricordata; perciocchè io, il Signore, ho parlato.

21:37 Tu sarai pascolo al fuoco, il tuo sangue sarà in mezzo al paese; tu non sarai più ricordata, perché io, l’Eterno, son quegli che ho parlato’.

21:37 Tu sarai preda del fuoco, il tuo sangue sarà in mezzo al paese; tu non sarai più ricordata, perché io, il SIGNORE ho parlato"».

21:37 Sarai preda del fuoco, il tuo sangue sarà sparso in mezzo al paese; non sarai più ricordata, perché io, l'Eterno, ho parlato».

 

 

 

 

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