Matteo capitolo 27

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

27:1 POI, venuta la mattina, tutti i principali sacerdoti, e gli anziani del popolo, tenner consiglio contro a Gesù per farlo morire.

27:1 Poi, venuta la mattina, tutti i capi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro a Gesù per farlo morire.

27:1 Poi, venuta la mattina, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù per farlo morire.

27:1 Venuto il mattino, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo, tennero consiglio contro Gesù per farlo morire.

27:2 E, legatolo, lo menarono, e misero nelle mani di Ponzio Pilato governatore.

27:2 E legatolo, lo menarono via e lo consegnarono a Pilato, il governatore.

27:2 E, legatolo, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato, il governatore.

27:2 E, legatolo, lo condussero via e lo consegnarono nelle mani del governatore Ponzio Pilato.

27:3 Allora Giuda, che l'avea tradito, vedendo ch'egli era stato condannato, si pentì, e tornò i trenta sicli d'argento a' principali sacerdoti, ed agli anziani, dicendo:

27:3 Allora Giuda, che l’avea tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì, e riportò i trenta sicli d’argento ai capi sacerdoti ed agli anziani,

27:3 Allora Giuda, che l'aveva tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì, e riportò i trenta sicli d'argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani,

27:3 Allora Giuda, che lo aveva tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò i trenta sicli d'argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani,

27:4 Io ho peccato, tradendo il sangue innocente. Ma essi dissero: Che tocca questo a noi? pensavi tu.

27:4 dicendo: Ho peccato, tradendo il sangue innocente. Ma essi dissero: Che c’importa?

27:4 dicendo: «Ho peccato, consegnandovi sangue innocente». Ma essi dissero: «Che c'importa? Pensaci tu».

27:4 dicendo: «Ho peccato, tradendo il sangue innocente». Ma essi dissero: «Che c'importa? Pensaci tu!».

27:5 Ed egli, gettati i sicli d'argento nel tempio, si ritrasse, e se ne andò, e si strangolò.

27:5 Pensaci tu. Ed egli, lanciati i sicli nel tempio, s’allontanò e andò ad impiccarsi.

27:5 Ed egli, buttati i sicli nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi.

27:5 Ed egli, gettati i sicli d'argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi.

27:6 E i principali sacerdoti presero quei denari, e dissero: Ei non è lecito di metterli nel tesoro del tempio; poichè sono prezzo di sangue.

27:6 Ma i capi sacerdoti, presi quei sicli, dissero: Non è lecito metterli nel tesoro delle offerte, perché son prezzo di sangue.

27:6 Ma i capi dei sacerdoti, presi quei sicli, dissero: «Non è lecito metterli nel tesoro delle offerte, perché sono prezzo di sangue».

27:6 Ma i capi dei sacerdoti presero quei denari e dissero: «Non è lecito metterli nel tesoro del tempio, perché è prezzo di sangue».

27:7 E, preso consiglio, comperarono di quelli il campo del vasellaio, per luogo di sepoltura agli stranieri.

27:7 E tenuto consiglio, comprarono con quel danaro il campo del vasaio da servir di sepoltura ai forestieri.

27:7 E, tenuto consiglio, comprarono con quel denaro il campo del vasaio perché servisse per la sepoltura degli stranieri.

27:7 E, tenuto consiglio, comprarono con quel denaro il campo del vasaio, come luogo di sepoltura per i forestieri.

27:8 Perciò, quel campo è stato, infino al dì d'oggi, chiamato: Campo di sangue.

27:8 Perciò quel campo, fino al dì d’oggi, è stato chiamato: Campo di sangue.

27:8 Perciò quel campo, fino al giorno d'oggi, è stato chiamato: Campo di sangue.

27:8 Perciò quel campo è stato chiamato sino ad oggi: "Campo di sangue".

27:9 Allora si adempiè ciò che fu detto dal profeta Geremia, dicendo: Ed io presi i trenta sicli d'argento, il prezzo di colui che è stato apprezzato, il quale hanno apprezzato d'infra i figliuoli d'Israele;

27:9 Allora s’adempì quel che fu detto dal profeta Geremia: E presero i trenta sicli d’argento, prezzo di colui ch’era stato messo a prezzo, messo a prezzo dai figliuoli d’Israele;

27:9 Allora si adempì quello che era stato detto dal profeta Geremia: E presero i trenta sicli d'ar­gento, il prezzo di colui che era stato venduto, come era stato valutato dai figli d'I­sraele,

27:9 Allora si adempì quanto era stato detto dal profeta Geremia che disse: «E presero i trenta pezzi d'argento, il prezzo di colui che fu valutato, come è stato valutato dai figli d'Israele;

27:10 e li diedi, per comperare il campo del vasellaio, secondo che il Signore mi avea ordinato.

27:10 e li dettero per il campo del vasaio, come me l’avea ordinato il Signore.

27:10 e li diedero per il campo del vasaio, come me l'aveva ordinato il Signore.

27:10 e li versarono per il campo del vasaio, come mi ordinò il Signore».

27:11 OR Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo domandò, dicendo: Sei tu il Re de' Giudei? E Gesù gli disse: Tu il dici.

27:11 Or Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò, dicendo: Sei tu il re de’ Giudei? E Gesù gli disse: Sì, lo sono.

27:11 Gesù comparve davanti al governatore e il governatore lo interrogò, dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù gli disse: «Tu lo dici».

27:11 Ora Gesù comparve davanti al governatore; e il governatore lo interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». E Gesù gli disse: «Tu lo dici!».

27:12 Ed essendo egli accusato da' principali sacerdoti, e dagli anziani, non rispose nulla.

27:12 E accusato da’ capi sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla.

27:12 E, accusato dai capi dei sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla.

27:12 Accusato poi dai capi dei sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla.

27:13 Allora Pilato gli disse: Non odi tu quante cose testimoniano contro a te?

27:13 Allora Pilato gli disse: Non odi tu quante cose testimoniano contro di te?

27:13 Allora Pilato gli disse: «Non senti quante cose testimoniano contro di te?».

27:13 Allora Pilato gli disse: «Non odi quante cose testimoniano contro di te?».

27:14 Ma egli non gli rispose a nulla; talchè il governatore si maravigliava grandemente.

27:14 Ma egli non gli rispose neppure una parola; talché il governatore se ne maravigliava grandemente.

27:14 Ma egli non gli rispose neppure una parola; e il governatore se ne meravigliava molto.

27:14 Ma egli non gli rispose neppure una parola, tanto che il governatore ne fu grandemente meravigliato.

27:15 Or il governatore soleva ogni festa liberare un prigione alla moltitudine, quale ella voleva.

27:15 Or ogni festa di Pasqua il governatore soleva liberare alla folla un carcerato, qualunque ella volesse.

27:15 Ogni festa di Pasqua il governatore era solito liberare un carcerato, quello che la folla voleva.

27:15 Ora il governatore, in occasione di ogni festività, aveva l'usanza di rilasciare alla folla un prigioniero, come essi volevano.

27:16 E allora aveano un prigione segnalato, detto Barabba.

27:16 Avevano allora un carcerato famigerato, di nome Barabba.

27:16 Avevano allora un noto carcerato, di nome Barabba.

27:16 Avevano in quel tempo un ben noto prigioniero, di nome Barabba.

27:17 Essendo essi adunque raunati, Pilato disse loro: Qual volete che io vi liberi, Barabba ovvero Gesù, detto Cristo?

27:17 Essendo dunque radunati, Pilato domandò loro: Chi volete che vi liberi, Barabba, o Gesù detto Cristo?

27:17 Essendo dunque radunati, Pilato domandò loro: «Chi volete che vi liberi, Barabba o Gesù detto Cristo?».

27:17 Quando si furono radunati, Pilato chiese loro: «Chi volete che vi liberi, Barabba o Gesù, detto Cristo?».

27:18 Perciocchè egli sapeva che glielo aveano messo nelle mani per invidia.

27:18 Poiché egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia.

27:18 Perché egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia.

27:18 Perché egli sapeva bene che glielo avevano consegnato per invidia.

27:19 (Ora, sedendo egli in sul tribunale, la sua moglie gli mandò a dire: Non aver da far nulla con quel giusto, perciocchè io ho sofferto oggi molto per lui in sogno).

27:19 Or mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: Non aver nulla che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno a cagion di lui.

27:19 Mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: «Non aver nulla a che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno per causa sua».

27:19 Ora, mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non avere nulla a che fare con quel giusto, perché oggi ho molto sofferto in sogno, per causa sua».

27:20 Ma i principali sacerdoti, e gli anziani, persuasero le turbe che chiedessero Barabba, e che facessero morir Gesù.

27:20 Ma i capi sacerdoti e gli anziani persuasero le turbe a chieder Barabba e far perire Gesù.

27:20 Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Gesù.

27:20 Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero le folle a chiedere Barabba, e a far morire Gesù.

27:21 E il governatore, replicando, disse loro: Qual de' due volete che io vi liberi? Ed essi dissero: Barabba.

27:21 E il governatore prese a dir loro: Qual de’ due volete che vi liberi? E quelli dissero: Barabba.

27:21 E il governatore si rivolse di nuovo a loro, dicendo: «Quale dei due volete che vi liberi?». E quelli dissero: «Barabba».

27:21 E il governatore, replicando, disse loro: «Quale dei due volete che vi liberi?». Essi dissero: «Barabba!».

27:22 Pilato disse loro: Che farò dunque di Gesù, detto Cristo? Tutti gli dissero: Sia crocifisso.

27:22 E Pilato a loro: Che farò dunque di Gesù detto Cristo? Tutti risposero: Sia crocifisso.

27:22 E Pilato a loro: «Che farò dunque di Gesù detto Cristo?». Tutti risposero: «Sia crocifisso».

27:22 Pilato disse loro: «Che farò dunque di Gesù, detto Cristo?». Tutti gli dissero: «Sia crocifisso!».

27:23 E il governatore disse: Ma pure che male ha egli fatto? Ed essi vie più gridavano, dicendo: Sia crocifisso.

27:23 Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso!

27:23 Ma egli riprese: «Che male ha fatto?». Ma quelli sempre più gridavano: «Sia crocifisso!».

27:23 Ma il governatore disse: «Eppure, che male ha fatto?». Ma essi gridavano ancora più forte: «Sia crocifisso!».

27:24 E Pilato, vedendo che non profittava nulla, anzi, che si sollevava un tumulto, prese dell'acqua, e si lavò le mani nel cospetto della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi.

27:24 E Pilato, vedendo che non riusciva a nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell’acqua e si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi.

27:24 Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell'acqua e si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi».

27:24 Allora Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che anzi il tumulto cresceva sempre più, prese dell'acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi».

27:25 E tutto il popolo, rispondendo, disse: Sia il suo sangue sopra noi, e sopra i nostri figliuoli.

27:25 E tutto il popolo, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli.

27:25 E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli».

27:25 E tutto il popolo rispondendo disse: «Sia il suo sangue sopra di noi e sopra i nostri figli!».

27:26 Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver flagellato Gesù, lo diede loro nelle mani, acciocchè fosse crocifisso.

27:26 Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.

27:26 Allora egli liberò loro Barabba; e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.

27:26 Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo diede loro, perché fosse crocifisso.

27:27 Allora i soldati del governatore, avendo tratto Gesù dentro al pretorio, raunarono attorno a lui tutta la schiera.

27:27 Allora i soldati del governatore, tratto Gesù nel pretorio, radunarono attorno a lui tutta la coorte.

27:27 Allora i soldati del governatore portarono Gesù nel pretorio e radunarono attorno a lui tutta la coorte.

27:27 Allora i soldati del governatore, avendo condotto Gesù nel pretorio, radunarono attorno a lui tutta la coorte.

27:28 E, spogliatolo, gli misero attorno un saio di scarlatto.

27:28 E spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto;

27:28 E, spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto;

27:28 E, spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto.

27:29 E, contesta una corona di spine, gliela misero sopra il capo, ed una canna nella man destra; e, inginocchiatiglisi davanti, lo beffavano, dicendo: Ben ti sia, o Re de' Giudei.

27:29 e intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, e una canna nella man destra; e inginocchiatisi dinanzi a lui, lo beffavano, dicendo: Salve, re de’ Giudei!

27:29 intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra e, inginocchiandosi davanti a lui, lo schernivano, dicendo: «Salve, re dei Giudei!».

27:29 E, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra; e, inginocchiandosi davanti a lui, lo schernivano dicendo: «Salve, o re dei Giudei!».

27:30 Poi, sputatogli addosso, presero la canna, e gliene percotevano il capo.

27:30 E sputatogli addosso, presero la canna, e gli percotevano il capo.

27:30 E gli sputavano addosso, prendevano la canna e gli percotevano il capo.

27:30 Poi, sputandogli addosso, presero la canna e con quella lo percotevano sul capo.

27:31 E, dopo che l'ebbero schernito, lo spogliarono di quel saio, e lo rivestirono de' suoi vestimenti; poi lo menarono a crocifiggere.

27:31 E dopo averlo schernito, lo spogliarono del manto, e lo rivestirono delle sue vesti; poi lo menaron via per crocifiggerlo.

27:31 E, dopo averlo schernito, lo spogliarono del manto e lo rivestirono dei suoi abiti; poi lo condussero via per crocifiggerlo.

27:31 E dopo averlo schernito, lo spogliarono di quel manto e lo rivestirono delle sue vesti; poi lo condussero via per crocifiggerlo.

27:32 ORA, uscendo, trovarono un Cireneo, chiamato per nome Simone, il quale angariarono a portar la croce di Gesù.

27:32 Or nell’uscire trovarono un Cireneo chiamato Simone, e lo costrinsero a portar la croce di Gesù.

27:32 Mentre uscivano, trovarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la croce di Gesù.

27:32 Ora, uscendo, incontrarono un uomo di Cirene, di nome Simone, che costrinsero a portare la croce di Gesù.

27:33 E, venuti nel luogo detto Golgota, che vuol dire: Il luogo del teschio;

27:33 E venuti ad un luogo detto Golgota, che vuol dire: Luogo del teschio, gli dettero a bere del vino mescolato con fiele;

27:33 E giunti a un luogo detto Golgota, che vuol dire «luogo del teschio»,

27:33 E, giunti sul luogo detto Golgota, che vuol dire: “Il luogo del teschio”,

27:34 gli diedero a bere dell'aceto mescolato con fiele; ma egli avendolo gustato, non volle berne.

27:34 ma Gesù, assaggiatolo, non volle berne.

27:34 gli diedero da bere del vino mescolato con fiele; ma Gesù, assaggiatolo, non volle berne.

27:34 gli diedero da bere dell'aceto mescolato con fiele; ma egli, avendolo assaggiato, non volle berne.

27:35 Poi, avendolo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando la sorte; acciocchè fosse adempiuto ciò che fu detto dal profeta: Hanno spartiti fra loro i miei vestimenti, ed hanno tratta la sorte sopra la mia veste.

27:35 Poi, dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestimenti, tirando a sorte;

27:35 Poi, dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi vestiti, tirando a sorte;

27:35 Dopo averlo crocifisso, si spartirono le sue vesti tirando a sorte, affinché si adempisse ciò che fu detto dal profeta: «Hanno diviso tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno tirato a sorte».

27:36 E, postisi a sedere, lo guardavano quivi.

27:36 e postisi a sedere, gli facevan quivi la guardia.

27:36 e, postisi a sedere, gli facevano la guardia.

27:36 Postisi quindi a sedere, gli facevano la guardia.

27:37 Gli posero ancora, di sopra al capo, il maleficio che gli era apposto, scritto in questa maniera: COSTUI È GESÙ, IL RE DE' GIUDEI.

27:37 E al disopra del capo gli posero scritto il motivo della condanna: QUESTO È GESÙ IL RE DE’ GIUDEI.

27:37 Al di sopra del capo gli posero scritto il motivo della condanna: Questo è Gesù, il re dei Giudei.

27:37 Al di sopra del suo capo, posero anche la motivazione scritta della sua condanna: «COSTUI È GESÙ, IL RE DEI GIUDEI».

27:38 Allora furono crocifissi con lui due ladroni: l'uno a destra, l'altro a sinistra.

27:38 Allora furon con lui crocifissi due ladroni, uno a destra e l’altro a sinistra.

27:38 Allora furono crocifissi con lui due ladroni, uno a destra e l'altro a sinistra.

27:38 Allora furono crocifissi con lui due ladroni: uno a destra e l'altro a sinistra.

27:39 E coloro che passavano ivi presso, l'ingiuriavano, scotendo il capo; e dicendo:

27:39 E coloro che passavano di lì, lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo:

27:39 E quelli che passavano di là, lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo:

27:39 E coloro che passavano di là lo ingiuriavano scuotendo il capo,

27:40 Tu che disfai il tempio, e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso; se sei Figliuolo di Dio, scendi giù di croce.

27:40 Tu che disfai il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso, se tu sei Figliuol di Dio, e scendi giù di croce!

27:40 «Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi giù dalla croce!».

27:40 e dicendo: «Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso; se sei il Figlio di Dio, scendi giù dalla croce!».

27:41 Simigliantemente ancora i principali sacerdoti, con gli Scribi, e gli anziani, e Farisei, facendosi beffe, dicevano:

27:41 Similmente, i capi sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano:

27:41 Così pure, i capi dei sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano:

27:41 Similmente, anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe, dicevano:

27:42 Egli ha salvati gli altri, e non può salvare sè stesso; se egli è il re d'Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui.

27:42 Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Da che è il re d’Israele, scenda ora giù di croce, e noi crederemo in lui.

27:42 «Ha salvato altri e non può salvare se stesso! Se lui è il re d'Israele, scenda ora giù dalla croce, e noi crederemo in lui.

27:42 «Egli ha salvato gli altri e non può salvare se stesso; se è il re d'Israele, scenda ora giù dalla croce e noi crederemo in lui;

27:43 Egli si è confidato in Dio; liberilo ora, se pur lo gradisce; poichè egli ha detto: Io son Figliuolo di Dio.

27:43 S’è confidato in Dio; lo liberi ora, s’Ei lo gradisce, poiché ha detto: Son Figliuol di Dio.

27:43 Si è confidato in Dio: lo liberi ora, se lo gradisce, poiché ha detto: "Sono Figlio di Dio"».

27:43 egli si è confidato in Dio; lo liberi ora, se veramente lo gradisce, poiché ha detto: “Io sono il Figlio di Dio”».

27:44 Lo stesso gli rimproveravano ancora i ladroni, ch'erano stati crocifissi con lui.

27:44 E nello stesso modo lo vituperavano anche i ladroni crocifissi con lui.

27:44 E nello stesso modo lo insultavano anche i ladroni crocifissi con lui.

27:44 Anche i ladroni crocifissi con lui lo ingiuriavano allo stesso modo.

27:45 Ora, dalle sei ore si fecero tenebre sopra tutta la terra, insino alle nove.

27:45 Or dall’ora sesta si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona.

27:45 Dall'ora sesta si fecero tenebre su tutto il paese, fino all'ora nona.

27:45 Dall'ora sesta fino all'ora nona si fecero tenebre su tutto il paese.

27:46 E intorno alle nove, Gesù gridò con gran voce, dicendo: Eli, Eli, lamma sabactani? cioè: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai lasciato?

27:46 E verso l’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

27:46 E, verso l'ora nona, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lamà sabactàni?» cioè: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?»

27:46 Verso l'ora nona, Gesù gridò con gran voce dicendo: «Elì, Elì, lammà sabactanì?». Cioè: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».

27:47 Ed alcuni di coloro ch'erano ivi presenti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia.

27:47 Ma alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia.

27:47 Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: «Costui chiama Elia».

27:47 E alcuni fra i presenti, udito questo, dicevano: «Costui chiama Elia».

27:48 E in quello stante un di loro corse, e prese una spugna, e l'empiè d'aceto; e messala intorno ad una canna, gli diè da bere.

27:48 E subito un di loro corse a prendere una spugna; e inzuppatala d’aceto e postala in cima ad una canna, gli die’ da bere.

27:48 E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, inzuppatala di aceto, la pose in cima a una canna e gli diede da bere.

27:48 E in quell'istante uno di loro corse, prese una spugna, l'inzuppò d'aceto e, infilatala in cima ad una canna, gli diede da bere.

27:49 E gli altri dicevano: Lascia, vediamo se Elia verrà a salvarlo.

27:49 Ma gli altri dicevano; Lascia, vediamo se Elia viene a salvarlo.

27:49 Ma gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se Elia viene a salvarlo».

27:49 Ma gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo».

27:50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendè lo spirito.

27:50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rendé lo spirito.

27:50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese lo spirito.

27:50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese lo spirito.

27:51 Ed ecco, la cortina del tempio si fendè in due, da cima a fondo; e la terra tremò, e le pietre si schiantarono;

27:51 Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, e la terra tremò, e le rocce si schiantarono,

27:51 Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si schiantarono,

27:51 Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo; la terra tremò e le rocce si spaccarono;

27:52 e i monumenti furono aperti e molti corpi de' santi, che dormivano, risuscitarono.

27:52 e le tombe s’aprirono, e molti corpi de’ santi che dormivano, risuscitarono;

27:52 le tombe s'aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono;

27:52 i sepolcri si aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono;

27:53 E quelli, essendo usciti de' monumenti dopo la risurrezion di Gesù, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.

27:53 ed usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.

27:53 e, usciti dai sepolcri, dopo la risurrezione di lui, entrarono nella città santa e apparvero a molti.

27:53 e, usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di Gesù, entrarono nella santa città e apparvero a molti.

27:54 Ora il centurione, e coloro ch'erano con lui, guardando Gesù, veduto il tremoto, e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente costui era Figliuol di Dio.

27:54 E il centurione e quelli che con lui facean la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, temettero grandemente, dicendo: Veramente, costui era Figliuol di Dio.

27:54 Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, furono presi da grande spavento e dissero: «Veramente, costui era Figlio di Dio».

27:54 Ora il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, veduto il terremoto e le cose accadute, temettero grandemente e dissero: «Veramente costui era il Figlio di Dio!».

27:55 Or quivi erano molte donne, riguardando da lontano, le quali aveano seguitato Gesù da Galilea, ministrandogli;

27:55 Ora quivi erano molte donne che guardavano da lontano, le quali avean seguitato Gesù dalla Galilea per assisterlo;

27:55 C'erano là molte donne che guardavano da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per assisterlo;

27:55 Erano là presenti anche molte donne che osservavano da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo;

27:56 fra le quali era Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Iose; e la madre de' figliuoli di Zebedeo.

27:56 tra le quali erano Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo e di Jose, e la madre de’ figliuoli di Zebedeo.

27:56 tra di loro erano Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.

27:56 fra di loro c'era Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e di Iose; e la madre dei figli di Zebedeo.

27:57 POI, in su la sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato per nome Giuseppe, il quale era stato anch'egli discepolo di Gesù.

27:57 Poi, fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era divenuto anch’egli discepolo di Gesù.

27:57 Fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù.

27:57 Poi verso sera giunse un uomo ricco di Arimatea, di nome Giuseppe, il quale era pure discepolo di Gesù.

27:58 Costui venne a Pilato, e chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse reso.

27:58 Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse rilasciato.

27:58 Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse dato.

27:58 Costui si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato comandò che il corpo gli fosse consegnato.

27:59 E Giuseppe, preso il corpo, lo involse in un lenzuolo netto.

27:59 E Giuseppe, preso il corpo, lo involse in un panno lino netto,

27:59 Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito,

27:59 E Giuseppe, preso il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito;

27:60 E lo pose nel suo monumento nuovo, il quale egli avea fatto tagliar nella roccia; ed avendo rotolato una gran pietra in su l'apertura del monumento, se ne andò.

27:60 e lo pose nella propria tomba nuova, che aveva fatta scavar nella roccia, e dopo aver rotolata una gran pietra contro l’apertura del sepolcro, se ne andò.

27:60 e lo depose nella propria tomba nuova, che aveva fatto scavare nella roccia. Poi, dopo aver rotolato una grande pietra contro l'apertura del sepolcro, se ne andò.

27:60 e lo mise nel suo sepolcro nuovo, che egli si era fatto scavare nella roccia; poi, dopo aver rotolato una grande pietra all'ingresso del sepolcro, se ne andò.

27:61 Or Maria Maddalena, e l'altra Maria, erano quivi, sedendo di rincontro al sepolcro.

27:61 Or Maria Maddalena e l’altra Maria eran quivi, sedute dirimpetto al sepolcro.

27:61 Maria Maddalena e l'altra Maria erano lì, sedute di fronte al sepolcro.

27:61 Or Maria Maddalena e l'altra Maria stavano là, sedute di fronte al sepolcro.

27:62 E il giorno seguente, ch'era il giorno d'appresso la preparazione, i principali sacerdoti, e i Farisei si raunarono appresso di Pilato,

27:62 E l’indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti ed i Farisei si radunarono presso Pilato, dicendo:

27:62 L'indomani, che era il giorno successivo alla Preparazione, i capi dei sacerdoti e i farisei si riunirono da Pilato, dicendo:

27:62 E il giorno seguente, che era quello successivo alla Preparazione, i capi dei sacerdoti e i farisei si riunirono presso Pilato,

27:63 dicendo: Signore, ei ci ricorda che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: Io risusciterò infra tre giorni.

27:63 Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: Dopo tre giorni, risusciterò.

27:63 «Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, mentre viveva ancora, disse: "Dopo tre giorni, risusciterò".

27:63 dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quel seduttore, quando era ancora in vita, disse: "Dopo tre giorni io risusciterò".

27:64 Ordina adunque che il sepolcro sia sicuramente guardato, fino al terzo giorno; che talora i suoi discepoli non vengano di notte, e nol rubino, e dicano al popolo: Egli è risuscitato dai morti; onde l'ultimo inganno sia peggiore del primiero.

27:64 Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente custodito fino al terzo giorno; che talora i suoi discepoli non vengano a rubarlo e dicano al popolo: È risuscitato dai morti; così l’ultimo inganno sarebbe peggiore del primo.

27:64 Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente custodito fino al terzo giorno; perché i suoi discepoli non vengano a rubarlo e dicano al popolo: "È risuscitato dai morti"; così l'ultimo inganno sarebbe peggiore del primo».

27:64 Ordina dunque che il sepolcro sia ben custodito fino al terzo giorno, che talora non vengano i suoi discepoli di notte a rubare il corpo e poi dicano al popolo: "Egli è risuscitato dai morti"; così l'ultimo inganno sarebbe peggiore del primo».

27:65 Ma Pilato disse loro: Voi avete la guardia; andate, assicuratelo come l'intendete.

27:65 Pilato disse loro: Avete una guardia: andate, assicuratevi come credete.

27:65 Pilato disse loro: «Avete delle guardie. Andate, assicurate la sorveglianza come credete».

27:65 Ma Pilato disse loro: «Voi avete un corpo di guardia; andate, e assicurate il sepolcro, come vi sembra meglio».

27:66 Essi adunque, andati, assicurarono il sepolcro, suggellando la pietra, oltre la guardia.

27:66 Ed essi andarono ad assicurare il sepolcro, sigillando la pietra, e mettendovi la guardia.

27:66 Ed essi andarono ad assicurare il sepolcro, sigillando la pietra e mettendovi la guardia.

27:66 Essi dunque andarono e assicurarono il sepolcro e, oltre a mettere la guardia, sigillarono la pietra.

 

 

 

 

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