Marco capitolo 6

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

6:1 POI, egli si partì di là, e venne nella sua patria, e i suoi discepoli lo seguitarono.

6:1 Poi si partì di là e venne nel suo paese e i suoi discepoli lo seguitarono.

6:1 Poi partì di là e andò nel suo paese e i suoi discepoli lo seguirono.

6:1 Poi uscì di là e venne nella sua patria, e i suoi discepoli lo seguirono.

6:2 E venuto il sabato, egli si mise ad insegnar nella sinagoga; e molti, udendolo, sbigottivano, dicendo: Onde ha costui queste cose? e quale è questa sapienza che gli è data? ed onde è che cotali potenti operazioni son fatte per mano sua?

6:2 E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga; e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza è questa che gli è data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua?

6:2 Venuto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga; molti, udendolo, si stupivano e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? Che sapienza è questa che gli è data? E che cosa sono queste opere potenti fatte per mano sua?

6:2 E, venuto il sabato, si mise ad insegnare nella sinagoga. E molti, udendolo, stupivano e dicevano: «Da dove vengono a costui queste cose? Che sapienza è mai questa che gli è data? E come mai si compiono tali potenti opere per mano sua?

6:3 Non è costui quel falegname, figliuol di Maria, fratel di Giacomo, di Iose, di Giuda, e di Simone? e non sono le sue sorelle qui appresso di noi? Ed erano scandalezzati in lui.

6:3 Non è costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui.

6:3 Non è questi il falegname, il figlio di Maria, e il fratello di Giacomo e di Iose, di Giuda e di Simone? Le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano a causa di lui.

6:3 Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Iose, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non sono qui fra noi?». Ed erano scandalizzati a causa di lui.

6:4 Ma Gesù disse loro: Niun profeta è disonorato, se non nella sua patria, e fra i suoi parenti, e in casa sua.

6:4 Ma Gesù diceva loro: Niun profeta è sprezzato se non nella sua patria e tra i suoi parenti e in casa sua.

6:4 Ma Gesù diceva loro: «Nessun profeta è disprezzato se non nella sua patria, fra i suoi parenti e in casa sua».

6:4 Ma Gesù disse loro: «Nessun profeta è disonorato, se non nella sua patria, fra i suoi parenti e in casa sua».

6:5 E non potè quivi fare alcuna potente operazione, salvo che, poste le mani sopra alcuni pochi infermi, li sanò.

6:5 E non poté far quivi alcun’opera potente, salvo che, imposte le mani ad alcuni pochi infermi, li guarì.

6:5 E non vi potè fare alcuna opera potente, ad eccezione di pochi malati a cui impose le mani e li guarì.

6:5 E non potè fare lì alcuna opera potente, salvo che guarire pochi infermi, imponendo loro le mani.

6:6 E si maravigliava della loro incredulità; e andava attorno per le castella, insegnando.

6:6 E si maravigliava della loro incredulità. E andava attorno per i villaggi circostanti, insegnando.

6:6 E si meravigliava della loro incredulità. Gesù andava attorno per i villaggi circostanti, insegnando.

6:6 E si meravigliava della loro incredulità; e andava in giro per i villaggi, insegnando.

6:7 ED egli chiamò a sè i dodici, e prese a mandarli a due a due; e diede loro podestà sopra gli spiriti immondi.

6:7 Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e dette loro potestà sugli spiriti immondi.

6:7 Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e diede loro potere sugli spiriti immondi.

6:7 Poi egli chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e diede loro potere sugli spiriti immondi.

6:8 E comandò loro che non prendessero nulla per lo viaggio, se non solo un bastone; non tasca, non pane, non moneta nelle lor cinture.

6:8 E comandò loro di non prender nulla per viaggio, se non un bastone soltanto; non pane, non sacca, non danaro nella cintura:

6:8 Comandò loro di non prendere niente per il viaggio; né pane, né sacca, né denaro nella cintura, ma soltanto un bastone;

6:8 E ordinò loro che non prendessero nulla per il viaggio, eccetto un bastone soltanto: né sacca né pane né denaro nella cintura;

6:9 E che fossero sol calzati di sandali, e non portassero due toniche indosso.

6:9 ma di calzarsi di sandali e di non portar tunica di ricambio.

6:9 di calzare i sandali e di non portare tunica di ricambio.

6:9 e che fossero calzati di sandali e non indossassero due tuniche.

6:10 Disse loro ancora: Dovunque sarete entrati in alcuna casa, dimorate in quella, finchè usciate di quel luogo.

6:10 E diceva loro: Dovunque sarete entrati in una casa, trattenetevi quivi, finché non ve ne andiate di là;

6:10 Diceva loro: «Dovunque sarete entrati in una casa, trattenetevi lì, finché non ve ne andiate da quel villaggio;

6:10 Disse loro ancora: «Dovunque entrate in una casa, fermatevi lì, finché non partiate da quel luogo.

6:11 E se alcuni non vi ricevono, e non vi ascoltano, partitevi di là, e scotete la polvere di sotto a' vostri piedi, in testimonianza contro a loro. Io vi dico in verità, che Sodoma e Gomorra saranno più tollerabilmente trattate nel giorno del giudizio, che quella città.

6:11 e se in qualche luogo non vi ricevono né v’ascoltano, andandovene di là scotetevi la polvere di sotto ai piedi; e ciò serva loro di testimonianza.

6:11 e se in qualche luogo non vi ricevono né vi ascoltano, andando via, scotetevi la polvere dai piedi come testimonianza contro di loro».

6:11 Se poi alcuni non vi ricevono e non vi ascoltano, andando via di là, scuotete la polvere dai vostri piedi in testimonianza contro di loro. In verità vi dico che nel giorno del giudizio Sodoma e Gomorra saranno trattate con più tolleranza che quella città».

6:12 Essi adunque, partitisi, predicavano che gli uomini si ravvedessero.

6:12 E partiti, predicavano che la gente si ravvedesse;

6:12 E, partiti, predicavano alla gente di ravvedersi;

6:12 Così partiti, predicavano che la gente si doveva ravvedere;

6:13 E cacciavano molti demoni, ed ungevano d'olio molti infermi e li sanavano.

6:13 cacciavano molti demonî, ungevano d’olio molti infermi e li guarivano.

6:13 scacciavano molti demoni, ungevano d'olio molti infermi e li guarivano.

6:13 e scacciavano molti demoni e ungevano con olio molti infermi, e li guarivano.

6:14 OR il re Erode udì parlar di Gesù, perciocchè il suo nome era divenuto chiaro, e diceva: Quel Giovanni che battezzava è risuscitato da' morti; e perciò le potenze operano in lui.

6:14 Ora il re Erode udì parlar di Gesù (ché la sua rinomanza s’era sparsa), e diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti; ed è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose.

6:14 Il re Erode udì parlare di Gesù (poiché la sua fama si era sparsa) e diceva: «Giovanni il battista è risuscitato dai morti; è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose».

6:14 Ora il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato celebre, e diceva: «Quel Giovanni che battezzava è risuscitato dai morti; e perciò le potenze miracolose operano in lui».

6:15 Altri dicevano: Egli è Elia; ed altri: Egli è un profeta, pari ad un de' profeti.

6:15 Altri invece dicevano: È Elia! Ed altri: È un profeta come quelli di una volta.

6:15 Altri invece dicevano: «È Elia!». Ed altri: «È un profeta come quelli di una volta».

6:15 Altri dicevano: «È Elia»; ed altri: «È un profeta, o come uno dei profeti».

6:16 Ma Erode, udite quelle cose, disse: Egli è quel Giovanni, che io ho decapitato; esso è risuscitato da' morti.

6:16 Ma Erode, udito ciò, diceva: Quel Giovanni ch’io ho fatto decapitare, è lui che è risuscitato!

6:16 Ma Erode, udito ciò, diceva: «Giovanni, che io ho fatto decapitare, lui è risuscitato!».

6:16 Ma Erode, udito questo, diceva: «Quel Giovanni, che io ho fatto decapitare, è risorto dai morti!».

6:17 Perciocchè esso Erode avea mandato a prender Giovanni, e l'avea messo nei legami in prigione, a motivo di Erodiada, moglie di Filippo, suo fratello; perciocchè egli l'avea sposata,

6:17 Poiché esso Erode avea fatto arrestare Giovanni e l’avea fatto incatenare in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello, ch’egli, Erode, avea sposata.

6:17 Poiché Erode aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva fatto incatenare in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello, che egli, Erode, aveva sposata.

6:17 Erode stesso infatti aveva fatto arrestare Giovanni e l'aveva tenuto legato in carcere a causa di Erodiade, moglie di Filippo suo fratello, perché egli l'aveva presa per moglie.

6:18 e Giovanni avea detto ad Erode: Ei non ti è lecito di aver la moglie del tuo fratello.

6:18 Giovanni infatti gli diceva: E’ non t’è lecito di tener la moglie di tuo fratello!

6:18 Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello!».

6:18 Giovanni infatti diceva ad Erode: «Non ti è lecito di avere la moglie di tuo fratello».

6:19 Ed Erodiada gliene avea mal talento; e volentieri l'avrebbe fatto morire, ma non poteva.

6:19 Ed Erodiada gli serbava rancore e bramava di farlo morire, ma non poteva;

6:19 Perciò Erodiada gli serbava rancore e voleva farlo morire, ma non poteva.

6:19 Ed Erodiade gli portava rancore e volentieri l'avrebbe fatto uccidere, ma non poteva.

6:20 Perciocchè Erode temeva Giovanni, conoscendolo uomo giusto, e santo; e l'osservava; ed avendolo udito, faceva molte cose, e volentieri l'udiva.

6:20 perché Erode avea soggezione di Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e lo proteggeva; dopo averlo udito era molto perplesso, e l’ascoltava volentieri.

6:20 Infatti Erode aveva soggezione di Giovanni, sapendo che era uomo giusto e santo, e lo proteggeva; dopo averlo udito era molto perplesso, e l'ascoltava volentieri.

6:20 Erode infatti temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e lo proteggeva; e, dopo averlo udito, faceva molte cose e lo ascoltava volentieri.

6:21 Ora, venuto un giorno opportuno, che Erode, nel giorno della sua natività, feceva un convito a' suoi grandi, e capitani, ed a' principali della Galilea;

6:21 Ma venuto un giorno opportuno che Erode, nel suo natalizio, fece un convito ai grandi della sua corte, ai capitani ed ai primi della Galilea,

6:21 Ma venne un giorno opportuno quando Erode, al suo compleanno, fece un convito ai grandi della sua corte, agli ufficiali e ai notabili della Galilea.

6:21 Ora, venuto un giorno propizio, Erode per il suo compleanno offrì un banchetto ai suoi grandi, ai comandanti e ai notabili della Galilea.

6:22 la figliuola di essa Erodiada entrò, e ballò, e piacque ad Erode, ed a coloro ch'erano con lui a tavola. E il re disse alla fanciulla: Domandami tutto ciò che vorrai, ed io tel donerò.

6:22 la figliuola della stessa Erodiada, essendo entrata, ballò e piacque ad Erode ed ai commensali. E il re disse alla fanciulla: Chiedimi quello che vuoi e te lo darò.

6:22 La figlia della stessa Erodiada entrò e ballò, e piacque a Erode e ai commensali. Il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e te lo darò».

6:22 La figlia di Erodiade stessa entrò e danzò, e piacque ad Erode e a coloro che erano a tavola con lui; allora il re disse alla fanciulla: «Domandami tutto ciò che vuoi e io te lo darò».

6:23 E le giurò, dicendo: Io ti donerò tutto ciò che mi chiederai, fino alla metà del mio regno.

6:23 E le giurò: Ti darò quel che mi chiederai; fin la metà del mio regno.

6:23 E le giurò: «Ti darò quel che mi chiederai; fino alla metà del mio regno».

6:23 E le giurò: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fino alla metà del mio regno!».

6:24 Ed essa uscì e disse a sua madre: Che chiederò? Ed ella disse: La testa di Giovanni Battista.

6:24 Costei, uscita, domandò a sua madre: Che chiederò? E quella le disse: La testa di Giovanni Battista.

6:24 Costei, uscita, domandò a sua madre: «Che chiederò?». La madre disse: «La testa di Giovanni il battista».

6:24 Ella uscì, e disse a sua madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni Battista».

6:25 E subito rientrò frettolosamente al re, e gli fece la domanda, dicendo: Io desidero che subito tu mi dia in un piatto la testa di Giovanni Battista.

6:25 E rientrata subito frettolosamente dal re, gli fece così la domanda: Voglio che sul momento tu mi dia in un piatto la testa di Giovanni Battista.

6:25 E, ritornata in fretta dal re, gli fece questa richiesta: «Voglio che sul momento tu mi dia, su un piatto, la testa di Giovanni il battista».

6:25 Ed ella, ritornata subito dal re, gli fece in fretta la richiesta, dicendo: «Io desidero che tu mi dia immediatamente, su un piatto, la testa di Giovanni Battista».

6:26 E benchè il re se ne attristasse grandemente, pur nondimeno per li giuramenti, e per rispetto di coloro ch'eran con lui a tavola, non gliel volle disdire.

6:26 Il re ne fu grandemente attristato; ma a motivo de’ giuramenti fatti e de’ commensali, non volle dirle di no;

6:26 Il re ne fu molto rattristato; ma, a motivo dei giuramenti fatti e dei commensali, non volle dirle di no;

6:26 E il re, sebbene ne fosse molto rattristato, a motivo del giuramento e per rispetto dei convitati, non volle opporle un rifiuto.

6:27 E subito, mandato un sergente, comandò che fosse recata la testa di esso.

6:27 e mandò subito una guardia con l’ordine di portargli la testa di lui.

6:27 e mandò subito una guardia con l'ordine di portargli la testa di Giovanni.

6:27 Così il re mandò subito una guardia, con l'ordine di portargli la testa di Giovanni.

6:28 E quello andò e lo decapitò in prigione, e portò la sua testa in un piatto, e la diede alla fanciulla, e la fanciulla la diede a sua madre.

6:28 E quegli andò, lo decapitò nella prigione, e ne portò la testa in un piatto; e la dette alla fanciulla, e la fanciulla la dette a sua madre.

6:28 La guardia andò, lo decapitò nella prigione e portò la testa su un piatto; la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre.

6:28 E quegli andò, lo decapitò in prigione e portò la sua testa su un piatto e la diede alla fanciulla, e la fanciulla la diede a sua madre.

6:29 E i discepoli di esso, udito ciò, vennero, e tolsero il suo corpo morto, e lo posero in un monumento.

6:29 I discepoli di Giovanni, udita la cosa, andarono a prendere il suo corpo e lo deposero in un sepolcro.

6:29 I discepoli di Giovanni, udito questo, andarono a prendere il suo corpo e lo deposero in un sepolcro.

6:29 E, quando i suoi discepoli udirono ciò, vennero, presero il suo corpo e lo posero in un sepolcro.

6:30 OR gli Apostoli si accolsero appresso di Gesù, e gli rapportarono ogni cosa, tutto ciò che avean fatto ed insegnato.

6:30 Or gli apostoli, essendosi raccolti presso Gesù gli riferirono tutto quello che avean fatto e insegnato.

6:30 Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato.

6:30 Ora gli apostoli si radunarono intorno a Gesù, e gli riferirono tutto quello che avevano fatto ed insegnato.

6:31 Ed egli disse loro: Venite voi in disparte, in qualche luogo solitario, e riposatevi un poco; perciocchè coloro che andavano e venivano erano in gran numero, talchè quelli non aveano pur agio di mangiare.

6:31 Ed egli disse loro: Venitevene ora in disparte, in luogo solitario, e riposatevi un po’. Difatti, era tanta la gente che andava e veniva, che essi non aveano neppur tempo di mangiare.

6:31 Ed egli disse loro: «Venitevene ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco». Difatti, era tanta la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare.

6:31 Ed egli disse loro: «Venite in disparte in un luogo solitario e riposatevi un po'». Poiché era tanta la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare.

6:32 E se ne andarono in su la navicella in un luogo solitario in disparte.

6:32 Partirono dunque nella barca per andare in un luogo solitario in disparte.

6:32 Partirono dunque con la barca per andare in un luogo solitario in disparte.

6:32 Partirono quindi in barca verso un luogo solitario e appartato.

6:33 E la moltitudine li vide partire, e molti lo riconobbero; ed accorsero là a piè da tutte le città, e giunsero avanti loro, e si accolsero appresso di lui.

6:33 E molti li videro partire e li riconobbero; e da tutte le città accorsero là a piedi e vi giunsero prima di loro.

6:33 Molti li videro partire e li riconobbero; e da tutte le città accorsero a piedi e giunsero là prima di loro.

6:33 La folla però li vide partire, e molti lo riconobbero; e da tutte le città accorsero là a piedi ed arrivarono prima di loro; e si strinsero intorno a lui.

6:34 E Gesù smontato, vide una gran moltitudine, e si mosse a compassione inverso loro; perciocchè erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose.

6:34 E come Gesù fu sbarcato, vide una gran moltitudine e n’ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise ad insegnar loro molte cose.

6:34 Come Gesù fu sbarcato, vide una gran folla e ne ebbe compassione, perché erano come pecore che non hanno pastore; e si mise a insegnare loro molte cose.

6:34 E Gesù, sbarcato, vide una grande folla e ne ebbe compassione, perché erano come pecore senza pastore; e prese a insegnare loro molte cose.

6:35 Ed essendo già tardi, i suoi discepoli vennero a lui, e gli dissero: Questo luogo è deserto, e già è tardi.

6:35 Ed essendo già tardi, i discepoli gli s’accostarono e gli dissero: Questo luogo è deserto ed è già tardi;

6:35 Essendo già tardi, i discepoli gli si accostarono e gli dissero: «Questo luogo è deserto ed è già tardi;

6:35 Ed essendo già tardi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e gli dissero: «Questo luogo è deserto, ed è già tardi.

6:36 Licenzia questa gente, acciocchè vadano per le villate, e per le castella d'intorno, e si comperino del pane, perciocchè non hanno nulla da mangiare.

6:36 licenziali, affinché vadano per le campagne e per i villaggi d’intorno a comprarsi qualcosa da mangiare.

6:36 lasciali andare, affinché vadano per le campagne e per i villaggi dei dintorni e si comprino qualcosa da mangiare».

6:36 Licenzia questa gente perché se ne vada nelle campagne e nei villaggi all'intorno a comprarsi del pane, perché non ha nulla da mangiare».

6:37 Ma egli, rispondendo, disse loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi gli dissero: Andremmo noi a comperar per dugento denari di pane, e darem loro da mangiare?

6:37 Ma egli rispose loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi a lui: Andremo noi a comprare per dugento denari di pane e daremo loro da mangiare?

6:37 Ma egli rispose: «Date loro voi da mangiare». Ed essi a lui: «Andremo noi a comprare del pane per duecento denari e daremo loro da mangiare?».

6:37 Ma egli, rispondendo, disse loro: «Date voi a loro da mangiare». Ed essi gli dissero: «Dobbiamo andare noi a comperare del pane per duecento denari e dare loro da mangiare?».

6:38 Ed egli disse loro: Quanti pani avete? andate, e vedete. Ed essi, dopo essersene accertati, dissero: Cinque, e due pesci.

6:38 Ed egli domandò loro: Quanti pani avete? andate a vedere. Ed essi, accertatisi, risposero: Cinque, e due pesci.

6:38 Egli domandò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Essi si accertarono e risposero: «Cinque, e due pesci».

6:38 Ed egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Ed essi, accertatisi, dissero: «Cinque pani e due pesci».

6:39 Ed egli comandò loro che li facesser tutti coricar sopra l'erba verde, per brigate.

6:39 Allora egli comandò loro di farli accomodar tutti a brigate sull’erba verde;

6:39 Allora egli comandò loro di farli accomodare a gruppi sull'erba verde;

6:39 Allora egli ordinò loro di farli accomodare tutti, per gruppi, sull'erba verde.

6:40 Ed essi si coricarono per cerchi, a cento, ed a cinquanta, per cerchio.

6:40 e si assisero per gruppi di cento e di cinquanta.

6:40 e si sedettero per gruppi di cento e di cinquanta.

6:40 Così essi si sedettero in gruppi di cento e di cinquanta.

6:41 Poi prese i cinque pani, e i due pesci, e levò gli occhi al cielo, e fece la benedizione; poi ruppe i pani, e li diede a' suoi discepoli, acciocchè li mettessero davanti a loro: egli spartì eziandio i due pesci a tutti.

6:41 Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci, e levati gli occhi al cielo, benedisse e spezzò i pani, e li dava ai discepoli, affinché li mettessero dinanzi alla gente; e i due pesci spartì pure fra tutti.

6:41 Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci, e, alzati gli occhi verso il cielo, benedisse e spezzò i pani, e li dava ai discepoli, affinché li distribuissero alla gente; e divise pure i due pesci fra tutti.

6:41 Poi egli prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, li benedisse; quindi spezzò i pani e li diede ai suoi discepoli, perché li distribuissero loro; e divise pure i due pesci fra tutti.

6:42 E tutti mangiarono, e furon saziati.

6:42 E tutti mangiarono e furon sazî

6:42 Tutti mangiarono e furono sazi,

6:42 Mangiarono tutti a sazietà.

6:43 E i discepoli levaron de' pezzi de' pani dodici corbelli pieni, ed anche qualche rimanente de' pesci.

6:43 e si portaron via dodici ceste piene di pezzi di pane, ed anche i resti dei pesci.

6:43 e si portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane, ed anche i resti dei pesci.

6:43 E raccolsero dodici ceste piene di pezzi di pane e di resti dei pesci.

6:44 Or coloro che avean mangiato di que' pani erano cinquemila uomini.

6:44 E quelli che avean mangiato i pani erano cinquemila uomini.

6:44 Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

6:44 Or coloro che avevano mangiato di quei pani erano cinquemila uomini.

6:45 E TOSTO appresso egli costrinse i suoi discepoli a montar nella navicella, ed a trarre innanzi a lui all'altra riva, verso Betsaida, mentre egli licenziava la moltitudine.

6:45 Subito dopo Gesù obbligò i suoi discepoli a montar nella barca e a precederlo sull’altra riva, verso Betsaida, mentre egli licenzierebbe la moltitudine.

6:45 Subito dopo Gesù obbligò i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, verso Betsaida, mentre egli avrebbe congedato la folla.

6:45 Subito dopo Gesù costrinse i suoi discepoli a salire nella barca e precederlo all'altra riva verso Betsaida, mentre egli licenziava la folla.

6:46 Poi, quando l'ebbe accommiatata, se ne andò in sul monte, per orare.

6:46 E preso commiato, se ne andò sul monte a pregare.

6:46 Preso commiato, se ne andò sul monte a pregare.

6:46 Appena l'ebbe congedata, salì sul monte a pregare.

6:47 E, fattosi sera, la navicella era in mezzo del mare, ed egli era in terra tutto solo. E vide i discepoli che travagliavano nel vogare,

6:47 E fattosi sera, la barca era in mezzo al mare ed egli era solo a terra.

6:47 Fattosi sera, la barca era in mezzo al mare ed egli era solo a terra.

6:47 Fattosi sera, la barca era in mezzo al mare ed egli era a terra tutto solo.

6:48 perciocchè il vento era loro contrario; e intorno alla quarta vigilia della notte, egli venne a loro, camminando sopra il mare; e voleva passar oltre a loro.

6:48 E vedendoli che si affannavano a remare perché il vento era loro contrario, verso la quarta vigilia della notte, andò alla loro volta, camminando sul mare; e voleva oltrepassarli;

6:48 Vedendo i discepoli che si affannavano a remare perché il vento era loro contrario, verso la quarta vigilia della notte, andò incontro a loro, camminando sul mare; e voleva oltrepassarli,

6:48 E, vedendo i discepoli affaticarsi a remare, perché avevano il vento contrario, verso la quarta vigilia della notte, egli andò verso loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.

6:49 Ma essi, vedutolo camminar sopra il mare, pensarono che fosse una fantasima, e sclamarono. Perciocchè tutti lo videro, e furon turbati;

6:49 ma essi, vedutolo camminar sul mare, pensarono che fosse un fantasma e si dettero a gridare;

6:49 ma essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono che fosse un fantasma e gridarono;

6:49 Ma essi, vedendolo camminare sul mare, pensavano che fosse un fantasma e si misero a gridare,

6:50 ma egli tosto parlò con loro, e disse: State di buon cuore, son io, non temiate.

6:50 perché tutti lo videro e ne furono sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: State di buon cuore, son io; non temete!

6:50 perché tutti lo videro e ne furono sconvolti. Ma subito egli parlò loro e disse: «Coraggio, sono io; non abbiate paura!».

6:50 perché lo avevano visto tutti e si erano spaventati; ma egli subito parlò loro e disse: «Fatevi animo, sono io, non temete!».

6:51 E montò a loro nella navicella, e il vento si acquetò; ed essi vie più sbigottirono in loro stessi, e si maravigliarono.

6:51 E montò nella barca con loro, e il vento s’acquetò; ed essi più che mai sbigottirono in loro stessi,

6:51 Salì sulla barca con loro e il vento si calmò; ed essi più che mai rimasero sgomenti,

6:51 Poi salì con loro sulla barca e il vento si calmò; ed essi erano enormemente stupiti in se stessi e si meravigliarono,

6:52 Perciocchè non aveano posto mente al fatto de' pani; perciocchè il cuor loro era stupido.

6:52 perché non avean capito il fatto de’ pani, anzi il cuore lor era indurito.

6:52 perché non avevano capito il fatto dei pani, anzi il loro cuore era indurito.

6:52 perché non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore indurito.

6:53 E, passati all'altra riva, vennero nella contrada di Gennesaret, e presero terra.

6:53 Passati all’altra riva, vennero a Gennesaret e vi presero terra.

6:53 Passati all'altra riva, vennero a Gennesaret e scesero a terra.

6:53 Compiuta la traversata, giunsero nella contrada di Gennesaret e vi approdarono.

6:54 E, quando furono smontati dalla navicella, subito la gente lo riconobbe.

6:54 E come furono sbarcati, subito la gente, riconosciutolo,

6:54 Come furono sbarcati, subito la gente, riconosciutolo,

6:54 E, scesi dalla barca, subito la gente lo riconobbe;

6:55 E, correndo qua e là per tutta quella contrada circonvicina, prese a portare attorno in letticelli i malati, là dove udiva ch'egli fosse.

6:55 corse per tutto il paese e cominciarono a portare qua e là i malati sui loro lettucci, dovunque sentivano dire ch’egli si trovasse.

6:55 corse per tutto il paese e cominciarono a portare qua e là i malati sui loro lettucci, dovunque si sentiva dire che egli si trovasse.

6:55 e, percorrendo per tutta quella regione all'intorno, incominciò a portare i malati sui lettucci, ovunque sentiva che si trovasse;

6:56 E dovunque egli entrava, in castella, o in città, o in villate, la gente metteva gl'infermi nelle piazze, e lo pregava che sol potessero toccare il lembo della sua vesta; e tutti quelli che lo toccavano erano guariti.

6:56 E da per tutto dov’egli entrava, ne’ villaggi, nelle città, e nelle campagne, posavano gl’infermi per le piazze e lo pregavano che li lasciasse toccare non foss’altro che il lembo del suo vestito. E tutti quelli che lo toccavano, erano guariti.

6:56 Dovunque egli giungeva, nei villaggi, nelle città e nelle campagne, portavano gli infermi nelle piazze e lo pregavano che li lasciasse toccare almeno il lembo della sua veste. E tutti quelli che lo toccavano erano guariti.

6:56 e dovunque egli giungeva, in villaggi, città o borgate, la gente metteva gli infermi sulle piazze e lo pregava di poter toccare almeno il lembo del suo vestito; e tutti quelli che lo toccavano erano guariti.

 

 

 

 

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