Luca capitolo 2

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

2:1 OR in que' dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse la rassegna di tutto il mondo.

2:1 Or in que’ dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse un censimento di tutto l’impero.

2:1 In quel tempo uscì un decreto da parte di Cesare Augusto, che ordinava il censimento di tutto l'impero.

2:1 Ora, in quei giorni fu emanato un decreto da parte di Cesare Augusto, che si compisse il censimento di tutto l'impero.

2:2 (Questa rassegna fu la prima che fu fatta, sotto Quirinio, governator della Siria.)

2:2 Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirinio governava la Siria.

2:2 Questo fu il primo censimento fatto quando Quirinio era governatore della Siria.

2:2 Questo censimento fu il primo ad essere fatto quando Quirinio era governatore della Siria.

2:3 E tutti andavano, per esser rassegnati, ciascuno nella sua città.

2:3 E tutti andavano a farsi registrare, ciascuno alla sua città.

2:3 Tutti andavano a farsi registrare, ciascuno alla sua città.

2:3 E tutti andavano a farsi registrare, ciascuno nella sua città.

2:4 Or anche Giuseppe salì di Galilea, della città di Nazaret, nella Giudea, nella città di Davide, che si chiama Betleem; perciocchè egli era della casa, e nazione di Davide;

2:4 Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide,

2:4 Dalla Galilea, dalla città di Nazaret, anche Giuseppe salì in Giudea, alla città di Davide chiamata Betlemme, perché era della casa e famiglia di Davide,

2:4 Or anche Giuseppe uscì dalla città di Nazaret della Galilea, per recarsi in Giudea nella città di Davide, chiamata Betlemme, perché egli era della casa e della famiglia di Davide,

2:5 per esser rassegnato con Maria, ch'era la moglie che gli era stata sposata, la quale era gravida.

2:5 a farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta.

2:5 per farsi registrare con Maria, sua sposa, che era incinta.

2:5 per farsi registrare con Maria, sua moglie, che aveva sposato e che era incinta.

2:6 Or avvenne che, mentre eran quivi, il termine nel quale ella dovea partorire si compiè.

2:6 E avvenne che, mentre eran quivi, si compié per lei il tempo del parto;

2:6 Mentre erano là, si compì per lei il tempo del parto;

2:6 Così mentre erano là, giunse per lei il tempo del parto.

2:7 Ed ella partorì il suo figliuolo primogenito, e lo fasciò, e lo pose a giacer nella mangiatoia; perciocchè non vi era luogo per loro nell'albergo.

2:7 ed ella diè alla luce il suo figliuolo primogenito, e lo fasciò, e lo pose a giacere in una mangiatoia perché non v’era posto per loro nell’albergo.

2:7 ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, lo fasciò, e lo coricò in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.

2:7 Ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, e lo fasciò e lo pose a giacere in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.

2:8 OR nella medesima contrada vi erano de' pastori, i quali dimoravano fuori a' campi, facendo le guardie della notte intorno alla lor greggia.

2:8 Or in quella medesima contrada v’eran de’ pastori che stavano ne’ campi e facean di notte la guardia al loro gregge.

2:8 In quella stessa regione c'erano dei pastori che stavano nei campi e di notte facevano la guardia al loro gregge.

2:8 Ora in quella stessa regione c'erano dei pastori che dimoravano all'aperto, nei campi, e di notte facevano la guardia al loro gregge.

2:9 Ed ecco, un angelo del Signore si presentò a loro, e la gloria del Signore risplendè d'intorno a loro; ed essi temettero di gran timore.

2:9 E un angelo del Signore si presentò ad essi e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e temettero di gran timore.

2:9 E un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e furono presi da gran timore.

2:9 Ed ecco, un angelo del Signore si presentò loro e la gloria del Signore risplendette intorno a loro, ed essi furono presi da grande paura.

2:10 Ma l'angelo disse loro: Non temiate; perciocchè io vi annunzio una grande allegrezza, che tutto il popolo avrà;

2:10 E l’angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà:

2:10 L'angelo disse loro: «Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà:

2:10 Ma l'angelo disse loro: «Non temete, perché vi annunzio una grande gioia che tutto il popolo avrà;

2:11 cioè che oggi, nella città di Davide, vi è nato il Salvatore, che è Cristo, il Signore.

2:11 Oggi, nella città di Davide, v’è nato un salvatore, che è Cristo, il Signore.

2:11 "Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore.

2:11 poiché oggi nella città di Davide è nato per voi un Salvatore, che è Cristo, il Signore.

2:12 E questo ve ne sarà il segno: voi troverete il fanciullino fasciato, coricato nella mangiatoia.

2:12 E questo vi servirà di segno: troverete un bambino fasciato e coricato in una mangiatoia.

2:12 E questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia"».

2:12 E questo vi servirà di segno: Voi troverete un bambino fasciato, coricato in una mangiatoia».

2:13 E in quello stante vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, lodando Iddio, e dicendo:

2:13 E ad un tratto vi fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Iddio e diceva:

2:13 E a un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:

2:13 E ad un tratto si unì all'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio, dicendo:

2:14 Gloria a Dio ne' luoghi altissimi, Pace in terra, Benivoglienza inverso gli uomini.

2:14 Gloria a Dio ne’ luoghi altissimi, pace in terra fra gli uomini ch’Egli gradisce!

2:14 «Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce!».

2:14 «Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini, su cui si posa il suo favore».

2:15 Ed avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro al cielo, que' pastori disser fra loro: Or passiam fino in Betleem, e veggiamo questa cosa ch'è avvenuta, la quale il Signore ci ha fatta assapere.

2:15 E avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra loro: Passiamo fino a Betleem e vediamo questo che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere.

2:15 Quando gli angeli se ne furono andati verso il cielo, i pastori dicevano tra di loro: «Andiamo fino a Betlemme e vediamo ciò che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere».

2:15 E avvenne che, quando gli angeli si allontanarono da loro per ritornare in cielo, i pastori dissero tra loro: «Andiamo fino a Betlemme, per vedere ciò che è avvenuto e che il Signore ci ha fatto conoscere».

2:16 E vennero in fretta, e trovarono Maria, e Giuseppe, e il fanciullino, che giaceva nella mangiatoia.

2:16 E andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe ed il bambino giacente nella mangiatoia;

2:16 Andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia;

2:16 Andarono quindi in fretta e trovarono Maria, Giuseppe e il bambino, che giaceva in una mangiatoia.

2:17 E vedutolo, divolgarono ciò ch'era loro stato detto di quel piccolo fanciullo.

2:17 e vedutolo, divulgarono ciò ch’era loro stato detto di quel bambino.

2:17 e, vedutolo, divulgarono quello che era stato loro detto di quel bambino.

2:17 Dopo averlo visto, divulgarono quanto era stato loro detto a proposito di quel bambino.

2:18 E tutti coloro che li udirono si maravigliarono delle cose ch'eran lor dette da' pastori.

2:18 E tutti quelli che li udirono si maravigliarono delle cose dette loro dai pastori.

2:18 E tutti quelli che li udirono si meravigliarono delle cose dette loro dai pastori.

2:18 E tutti coloro che li udirono si meravigliarono delle cose raccontate loro dai pastori.

2:19 E Maria conservava in sè tutte queste parole, conferendole insieme nel cuor suo.

2:19 Or Maria serbava in sé tutte quelle cose, collegandole insieme in cuor suo.

2:19 Maria serbava in sé tutte queste cose, meditandole in cuor suo.

2:19 Maria custodiva tutte queste parole, meditandole in cuor suo.

2:20 E i pastori se ne ritornarono, glorificando e lodando Iddio di tutte le cose che aveano udite e vedute, secondo ch'era loro stato parlato.

2:20 E i pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Iddio per tutto quello che aveano udito e visto, com’era loro stato annunziato.

2:20 E i pastori tornarono indietro, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato loro annunziato.

2:20 E i pastori se ne ritornarono, glorificando e lodando Dio per tutte le cose che avevano udito e visto, come era stato loro detto.

2:21 E QUANDO gli otto giorni, in capo de' quali egli dovea esser circonciso, furon compiuti, gli fu posto nome GESÙ, secondo ch'era stato nominato dall'angelo, innanzi che fosse conceputo nel seno.

2:21 E quando furono compiuti gli otto giorni in capo ai quali e’ doveva esser circonciso, gli fu posto il nome di Gesù, che gli era stato dato dall’angelo prima ch’ei fosse concepito nel seno.

2:21 Quando furono compiuti gli otto giorni dopo i quali egli doveva essere circonciso, gli fu messo il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima che egli fosse concepito.

2:21 E quando furono trascorsi gli otto giorni dopo i quali egli doveva essere circonciso, gli fu posto nome Gesù, il nome dato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.

2:22 E quando i giorni della loro purificazione furon compiuti secondo la legge di Mosè, portarono il fanciullo in Gerusalemme, per presentarlo al Signore

2:22 E quando furon compiuti i giorni della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino in Gerusalemme per presentarlo al Signore,

2:22 Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore,

2:22 Quando poi furono compiuti i giorni della purificazione di lei secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore,

2:23 (come egli è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio che apre la matrice sarà chiamato Santo al Signore);

2:23 com’è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà chiamato santo al Signore,

2:23 come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore;

2:23 come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà chiamato santo al Signore»,

2:24 e per offerire il sacrificio, secondo ciò ch'è detto nella legge del Signore, d'un paio di tortole, o di due pippioni.

2:24 e per offrire il sacrificio di cui parla la legge del Signore, di un paio di tortore o di due giovani piccioni.

2:24 e per offrire il sacrificio di cui parla la legge del Signore, di un paio di tortore o di due giovani colombi.

2:24 e per offrire in sacrificio, come è detto nella legge del Signore, un paio di tortore o due giovani colombi.

2:25 OR ecco, vi era in Gerusalemme un uomo il cui nome era Simeone; e quell'uomo era giusto, e religioso, ed aspettava la consolazione d'Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui.

2:25 Ed ecco, v’era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; e quest’uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d’Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui;

2:25 Vi era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; quest'uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d'Israele; lo Spirito Santo era sopra di lui;

2:25 Or ecco, vi era a Gerusalemme un uomo chiamato Simeone; quest'uomo era giusto e pio e aspettava la consolazione d'Israele; e lo Spirito Santo era su di lui.

2:26 E gli era stato divinamente rivelato dallo Spirito Santo, ch'egli non vedrebbe la morte, che prima non avesse veduto il Cristo del Signore.

2:26 e gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore.

2:26 e gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non sarebbe morto prima di aver visto il Cristo del Signore.

2:26 E gli era stato divinamente rivelato dallo Spirito Santo, che non sarebbe morto prima di aver visto il Cristo del Signore.

2:27 Egli adunque, per movimento dello Spirito, venne nel tempio; e, come il padre e la madre vi portavano il fanciullo Gesù, per far di lui secondo l'usanza della legge,

2:27 Ed egli, mosso dallo Spirito, venne nel tempio; e come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge,

2:27 Egli, mosso dallo Spirito, andò nel tempio; e, come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge,

2:27 Egli dunque, mosso dallo Spirito, venne nel tempio; e, come i genitori vi portavano il bambino Gesù, per fare a suo riguardo quanto prescriveva la legge,

2:28 egli sel recò nelle braccia, e benedisse Iddio, e disse:

2:28 se lo prese anch’egli nelle braccia, e benedisse Iddio e disse:

2:28 lo prese in braccio, e benedisse Dio, dicendo:

2:28 egli lo prese tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:

2:29 Ora, Signore, ne mandi il tuo servitore in pace, Secondo la tua parola;

2:29 Ora, o mio Signore, tu lasci andare in pace il tuo servo, secondo la tua parola;

2:29 «Ora, o mio Signore, tu lasci andare in pace il tuo servo, secondo la tua parola;

2:29 «Ora, Signore, lascia che il tuo servo muoia in pace secondo la tua parola,

2:30 Perciocchè gli occhi miei hanno veduta la tua salute;

2:30 poiché gli occhi miei han veduto la tua salvezza,

2:30 perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,

2:30 perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza

2:31 La quale tu hai preparata, per metterla davanti a tutti i popoli;

2:31 che hai preparata dinanzi a tutti i popoli

2:31 che hai preparata dinanzi a tutti i popoli

2:31 che tu hai preparato davanti a tutti i popoli;

2:32 Luce da illuminar le Genti, E la gloria del tuo popolo Israele.

2:32 per esser luce da illuminar le genti, e gloria del tuo popolo Israele.

2:32 per essere luce da illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele».

2:32 luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele».

2:33 E Giuseppe, e la madre d'esso, si maravigliavano delle cose ch'erano dette da lui.

2:33 E il padre e la madre di Gesù restavano maravigliati delle cose che dicevan di lui.

2:33 Il padre e la madre di Gesù restavano meravigliati delle cose che si dicevano di lui.

2:33 E Giuseppe e la madre del bambino si meravigliavano delle cose che si dicevano di lui.

2:34 E Simeone li benedisse, e disse a Maria, madre di esso: Ecco, costui è posto per la ruina, e per lo rilevamento di molti in Israele; e per segno al quale sarà contradetto

2:34 E Simeone li benedisse, e disse a Maria, madre di lui: Ecco, questi è posto a caduta ed a rialzamento di molti in Israele, e per segno a cui si contradirà

2:34 E Simeone li benedisse, dicendo a Maria, madre di lui: «Ecco, egli è posto a caduta e a rialzamento di molti in Israele, come segno di contraddizione

2:34 Poi Simeone li benedisse e disse a Maria sua madre: «Ecco, costui è posto per la caduta e per l'innalzamento di molti in Israele e per essere segno di contraddizione,

2:35 (ed una spada trafiggerà a te stessa l'anima); acciocchè i pensieri di molti cuori sieno rivelati.

2:35 (e a te stessa una spada trapasserà l’anima), affinché i pensieri di molti cuori sieno rivelati.

2:35 (e a te stessa una spada trafiggerà l'anima), affinché i pensieri di molti cuori siano svelati».

2:35 e a te stessa una spada trafiggerà l'anima, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».

2:36 Vi era ancora Anna profetessa, figliuola di Fanuel, della tribù di Aser; la quale era molto attempata, essendo vissuta sett'anni col suo marito dopo la sua verginità.

2:36 V’era anche Anna, profetessa, figliuola di Fanuel, della tribù di Aser, la quale era molto attempata. Dopo esser vissuta col marito sette anni dalla sua verginità,

2:36 Vi era anche Anna, profetessa, figlia di Fanuel, della tribù di Aser. Era molto avanti negli anni: dopo essere vissuta con il marito sette anni dalla sua verginità, era rimasta vedova e aveva raggiunto gli ottantaquattro anni.

2:36 Vi era anche Anna, una profetessa, figlia di Fanuel, della tribù di Aser, la quale era molto avanzata in età, avendo vissuto dopo la sua verginità sette anni con il marito.

2:37 Ed era vedova d'età d'intorno ad ottantaquattro anni; e non si partiva mai dal tempio, servendo a Dio, notte e giorno, in digiuni ed orazioni.

2:37 era rimasta vedova ed avea raggiunto gli ottantaquattro anni. Ella non si partiva mai dal tempio, servendo a Dio notte e giorno con digiuni ed orazioni.

2:37 Non si allontanava mai dal tempio e serviva Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.

2:37 Ella era vedova e, sebbene avesse ormai ottantaquattro anni, non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.

2:38 Ella ancora, sopraggiunta in quell'ora, lodava il Signore, e parlava di quel fanciullo a tutti coloro che aspettavano la redenzione in Gerusalemme.

2:38 Sopraggiunta in quell’istessa ora, lodava anch’ella Iddio e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

2:38 Sopraggiunta in quella stessa ora, anche lei lodava Dio e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

2:38 Sopraggiunta ella pure in quel momento, lodava il Signore e parlava di quel bambino a tutti coloro che aspettavano la redenzione in Gerusalemme.

2:39 ORA, quando ebber compiute tutte le cose che si convenivano fare secondo la legge del Signore, ritornarono in Galilea, in Nazaret, lor città.

2:39 E come ebbero adempiuto tutte le prescrizioni della legge del Signore, tornarono in Galilea, a Nazaret, loro città.

2:39 Com'ebbero adempiuto tutte le prescrizioni della legge del Signore, tornarono in Galilea, a Nazaret, loro città.

2:39 Ora, quando ebbero compiuto tutto quello che riguardava l'osservanza della legge del Signore, ritornarono in Galilea, nella loro città di Nazaret.

2:40 E il fanciullo cresceva, e si fortificava in ispirito, essendo ripieno di sapienza; e la grazia di Dio era sopra lui.

2:40 E il bambino cresceva e si fortificava, essendo ripieno di sapienza; e la grazia di Dio era sopra lui.

2:40 E il bambino cresceva e si fortificava; era pieno di sapienza e la grazia di Dio era su di lui.

2:40 Intanto il bambino cresceva e si fortificava nello spirito, essendo ripieno di sapienza; e la grazia di Dio era su di lui.

2:41 Or suo padre e sua madre andavano ogni anno in Gerusalemme, nella festa della Pasqua.

2:41 Or i suoi genitori andavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.

2:41 I suoi genitori andavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.

2:41 Or i suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.

2:42 E come egli fu d'età di dodici anni, essendo essi saliti in Gerusalemme, secondo l'usanza della festa; ed avendo compiuti i giorni d'essa,

2:42 E quando egli fu giunto ai dodici anni, salirono a Gerusalemme, secondo l’usanza della festa;

2:42 Quando giunse all'età di dodici anni, salirono a Gerusalemme, secondo l'usanza della festa;

2:42 E, quando egli compì dodici anni, essi salirono a Gerusalemme, secondo l'usanza della festa.

2:43 quando se ne tornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme, senza la saputa di Giuseppe, nè della madre di esso.

2:43 e passati i giorni della festa, come se ne tornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme all’insaputa dei genitori;

2:43 passati i giorni della festa, mentre tornavano, il bambino Gesù rimase in Gerusalemme all'insaputa dei genitori;

2:43 Terminati quei giorni, mentre essi ritornavano, il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme; ma Giuseppe e sua madre non lo sapevano.

2:44 E stimando ch'egli fosse fra la compagnia, camminarono una giornata; ed allora si misero a cercarlo fra i lor parenti, e fra i lor conoscenti.

2:44 i quali, stimando ch’egli fosse nella comitiva, camminarono una giornata, e si misero a cercarlo fra i parenti e i conoscenti;

2:44 i quali, pensando che egli fosse nella comitiva, camminarono una giornata, poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;

2:44 Supponendo che egli fosse nella comitiva, essi fecero una giornata di cammino, poi si misero a cercarlo fra i parenti e i conoscenti;

2:45 E, non avendolo trovato, tornarono in Gerusalemme, cercandolo.

2:45 e, non avendolo trovato, tornarono a Gerusalemme facendone ricerca.

2:45 e, non avendolo trovato, tornarono a Gerusalemme cercandolo.

2:45 e, non avendolo trovato, tornarono a Gerusalemme in cerca di lui.

2:46 Ed avvenne che tre giorni appresso, lo trovaron nel tempio, sedendo in mezzo de' dottori, ascoltandoli, e facendo loro delle domande.

2:46 Ed avvenne che tre giorni dopo lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo a’ dottori, che li ascoltava e faceva loro delle domande;

2:46 Tre giorni dopo lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri: li ascoltava e faceva loro delle domande;

2:46 E avvenne che, tre giorni dopo, lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, intento ad ascoltarli e a far loro domande.

2:47 E tutti coloro che l'udivano stupivano del suo senno, e delle sue risposte.

2:47 e tutti quelli che l’udivano, stupivano del suo senno e delle sue risposte.

2:47 e tutti quelli che l'udivano, si stupivano del suo senno e delle sue risposte.

2:47 E tutti quelli che l'udivano, stupivano della sua intelligenza e delle sue risposte.

2:48 E quando essi lo videro, sbigottirono. E sua madre gli disse: Figliuolo, perchè ci hai fatto così? ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, essendo in gran travaglio.

2:48 E, vedutolo, sbigottirono; e sua madre gli disse: Figliuolo, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo, stando in gran pena.

2:48 Quando i suoi genitori lo videro, rimasero stupiti; e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io ti cercavamo, stando in gran pena».

2:48 E, quando essi lo videro, rimasero stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre ed io, angosciati, ti cercavamo!».

2:49 Ma egli disse loro: Perchè mi cercavate? non sapevate voi ch'egli mi conviene attendere alle cose del Padre mio?

2:49 Ed egli disse loro: Perché mi cercavate? Non sapevate ch’io dovea trovarmi nella casa del Padre mio?

2:49 Ed egli disse loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io dovevo trovarmi nella casa del Padre mio?».

2:49 Ma egli disse loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?».

2:50 Ed essi non intesero le parole ch'egli avea lor dette.

2:50 Ed essi non intesero la parola ch’egli avea lor detta.

2:50 Ed essi non capirono le parole che egli aveva dette loro.

2:50 Ma essi non compresero le parole che aveva detto loro.

2:51 Ed egli discese con loro, e venne in Nazaret, ed era loro soggetto. E sua madre riserbava tutte queste parole nel suo cuore.

2:51 E discese con loro, e venne a Nazaret, e stava loro sottomesso. E sua madre serbava tutte queste cose in cuor suo.

2:51 Poi discese con loro, andò a Nazaret, e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.

2:51 Ed egli scese con loro, tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. E sua madre serbava tutte queste parole nel suo cuore.

2:52 E Gesù si avanzava in sapienza, e in istatura, e in grazia dinanzi a Dio, e dinanzi gli uomini.

2:52 E Gesù cresceva in sapienza e in statura, e in grazia dinanzi a Dio e agli uomini.

2:52 E Gesù cresceva in sapienza, in statura e in grazia davanti a Dio e agli uomini.

2:52 E Gesù cresceva in sapienza, in statura e in grazia davanti a Dio e agli uomini.

 

 

 

 

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