Luca capitolo 19

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

19:1 E GESÙ, essendo entrato in Gerico, passava per la città.

19:1 E Gesù essendo entrato in Gerico, attraversava la città.

19:1 Gesù, entrato in Gerico, attraversava la città.

19:1 Poi Gesù, entrato in Gerico, l'attraversava;

19:2 Ed ecco un uomo, detto per nome Zaccheo, il quale era il capo de' pubblicani, ed era ricco;

19:2 Ed ecco, un uomo, chiamato per nome Zaccheo, il quale era capo dei pubblicani ed era ricco,

19:2 Un uomo, di nome Zaccheo, il quale era capo dei pubblicani ed era ricco,

19:2 ed ecco un uomo, chiamato Zaccheo, il quale era il capo dei pubblicani ed era ricco.

19:3 e cercava di veder Gesù, per saper chi egli era; ma non poteva per la moltitudine, perciocchè egli era piccolo di statura.

19:3 cercava di veder chi era Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura.

19:3 cercava di vedere chi era Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura.

19:3 Egli cercava di vedere chi fosse Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura.

19:4 E corse innanzi, e salì sopra un sicomoro, per vederlo; perciocchè egli avea da passare per quella via.

19:4 Allora corse innanzi, e montò sopra un sicomoro, per vederlo, perch’egli avea da passar per quella via.

19:4 Allora per vederlo, corse avanti, e salì sopra un sicomoro, perché egli doveva passare per quella via.

19:4 Allora corse avanti e salì su un sicomoro per vederlo, perché egli doveva passare di là.

19:5 E come Gesù fu giunto a quel luogo, alzò gli occhi, e lo vide, e gli disse: Zaccheo, scendi giù prestamente, perciocchè oggi ho ad albergare in casa tua.

19:5 E come Gesù fu giunto in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: Zaccheo, scendi presto, perché oggi debbo albergare in casa tua.

19:5 Quando Gesù giunse in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: «Zaccheo, scendi, presto, perché oggi debbo fermarmi a casa tua».

19:5 E, quando Gesù arrivò in quel luogo, alzò gli occhi, lo vide e gli disse: «Zaccheo, scendi giù subito, perché oggi devo fermarmi in casa tua».

19:6 Ed egli scese prestamente, e lo ricevette con allegrezza.

19:6 Ed egli s’affrettò a scendere e l’accolse con allegrezza.

19:6 Egli si affrettò a scendere e lo accolse con gioia.

19:6 Ed egli scese in fretta e lo ricevette con gioia.

19:7 E tutti, veduto ciò, mormoravano, dicendo: Egli è andato ad albergare in casa d'un uomo peccatore.

19:7 E veduto ciò, tutti mormoravano, dicendo: È andato ad albergare da un peccatore!

19:7 Veduto questo, tutti mormoravano, dicendo: «È andato ad alloggiare in casa di un peccatore!».

19:7 Vedendo ciò, tutti mormoravano, dicendo: «Egli è andato ad alloggiare in casa di un uomo peccatore».

19:8 E Zaccheo, presentatosi al Signore, gli disse: Signore, io dono la metà di tutti i miei beni a' poveri; e se ho frodato alcuno, io gliene fo la restituzione a quattro doppi.

19:8 Ma Zaccheo, presentatosi al Signore, gli disse: Ecco, Signore, la metà de’ miei beni la do ai poveri; e se ho frodato qualcuno di qualcosa gli rendo il quadruplo.

19:8 Ma Zaccheo si fece avanti e disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; se ho frodato qualcuno di qualcosa gli rendo il quadruplo».

19:8 Ma Zaccheo si alzò e disse al Signore: «Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri e, se ho defraudato qualcuno di qualcosa, gli restituirò quattro volte tanto».

19:9 E Gesù gli disse: Oggi è avvenuta salute a questa casa; poichè anche costui è figliuol d'Abrahamo.

19:9 E Gesù gli disse: Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figliuolo d’Abramo:

19:9 Gesù gli disse: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figlio d'Abraamo;

19:9 E Gesù gli disse: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anche costui è figlio d'Abrahamo.

19:10 Perciocchè il Figliuol dell'uomo è venuto per cercare, e per salvare ciò ch'era perito.

19:10 poiché il Figliuol dell’uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perito.

19:10 perché il Figlio dell'uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto».

19:10 Perché il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

19:11 OR ascoltando essi queste cose, Gesù soggiunse, e disse una parabola; perciocchè egli era vicino a Gerusalemme, ed essi stimavano che il regno di Dio apparirebbe subito in quello stante. Disse adunque:

19:11 Or com’essi ascoltavano queste cose, Gesù aggiunse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio stesse per esser manifestato immediatamente.

19:11 Mentre essi ascoltavano queste cose, Gesù aggiunse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il regno di Dio stesse per manifestarsi immediatamente.

19:11 E, mentre essi ascoltavano queste cose, Gesù proseguì a raccontare una parabola, perché era vicino a Gerusalemme, ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi subito.

19:12 Un uomo nobile andò in paese lontano, per prender la possession d'un regno, e poi tornare.

19:12 Disse dunque: Un uomo nobile se n’andò in un paese lontano per ricevere l’investitura d’un regno e poi tornare.

19:12 Disse dunque: «Un uomo nobile se ne andò in un paese lontano per ricevere l'investitura di un regno e poi tornare.

19:12 Disse dunque: «Un uomo nobile andò in un paese lontano, per ricevere l'investitura di un regno e poi tornare.

19:13 E chiamati a sè dieci suoi servitori, diede loro dieci mine, e disse loro: Trafficate, finchè io venga.

19:13 E chiamati a sé dieci suoi servitori, diede loro dieci mine, e disse loro: Trafficate finch’io venga.

19:13 Chiamati a sé dieci suoi servi, diede loro dieci mine e disse loro: "Fatele fruttare fino al mio ritorno".

19:13 E, chiamati a sé dieci suoi servi, diede loro dieci mine e disse loro: "Trafficate fino al mio ritorno".

19:14 Or i suoi cittadini l'odiavano, e gli mandarono dietro un'ambasciata, dicendo: Noi non vogliamo che costui regni sopra di noi.

19:14 Ma i suoi concittadini l’odiavano, e gli mandaron dietro un’ambasciata per dire: Non vogliamo che costui regni su noi.

19:14 Or i suoi concittadini l'odiavano e gli mandarono dietro degli ambasciatori per dire: "Non vogliamo che costui regni su di noi".

19:14 Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasciata, dicendo: "Non vogliamo che costui regni su di noi".

19:15 Ed avvenne che quando egli fu ritornato, dopo aver presa la possessione del regno, comandò che gli fosser chiamati que' servitori, a' quali avea dati i denari, acciocchè sapesse quanto ciascuno avea guadagnato trafficando.

19:15 Ed avvenne, quand’e’ fu tornato, dopo aver ricevuto l’investitura del regno, ch’egli fece venire que’ servitori ai quali avea dato il danaro, per sapere quanto ognuno avesse guadagnato, trafficando.

19:15 Quando egli fu tornato, dopo aver ricevuto l'investitura del regno, fece venire quei servi ai quali aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ognuno avesse guadagnato mettendolo a frutto.

19:15 Ora, quando fu di ritorno, dopo aver ricevuto l'investitura del regno, fece chiamare quei servi ai quali aveva dato il denaro per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato trafficando.

19:16 E il primo si presentò, dicendo: Signore, la tua mina ne ha guadagnate altre dieci.

19:16 Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ne ha fruttate altre dieci.

19:16 Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua mina ne ha fruttate altre dieci".

19:16 Allora si fece avanti il primo e disse: "Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine";

19:17 Ed egli gli disse: Bene sta, buon servitore; perciocchè tu sei stato leale in cosa minima, abbi podestà sopra dieci città.

19:17 Ed egli gli disse: Va bene, buon servitore; poiché sei stato fedele in cosa minima, abbi potestà su dieci città.

19:17 Il re gli disse: "Va bene, servo buono; poiché sei stato fedele nelle minime cose, abbi potere su dieci città".

19:17 ed egli disse: "Bene, servo buono, poiché sei stato fedele in cosa minima, ricevi il governo su dieci città”.

19:18 Poi venne il secondo, dicendo: Signore, la tua mina ne ha guadagnate cinque.

19:18 Poi venne il secondo, dicendo: La tua mina, signore, ha fruttato cinque mine.

19:18 Poi venne il secondo, dicendo: "La tua mina, Signore, ha fruttato cinque mine".

19:18 Venne poi il secondo, dicendo: "Signore, la tua mina ha fruttato altre cinque mine";

19:19 Ed egli disse ancora a costui: E tu sii sopra cinque città.

19:19 Ed egli disse anche a questo: E tu sii sopra cinque città.

19:19 Egli disse anche a questo: "E tu sii a capo di cinque città".

19:19 ed egli disse anche a costui: "Tu pure sii capo di cinque città".

19:20 Poi ne venne un altro, che disse: Signore, ecco la tua mina, la quale io ho tenuta riposta in uno sciugatoio.

19:20 Poi ne venne un altro che disse: Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto,

19:20 Poi ne venne un altro che disse: "Signore, ecco la tua mina che ho tenuta nascosta in un fazzoletto,

19:20 Venne poi un altro, che disse: "Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto,

19:21 Perciocchè io ho avuto tema di te, perchè tu sei uomo aspro, e togli ciò che non hai messo, e mieti ciò che non hai seminato.

19:21 perché ho avuto paura di te che sei uomo duro; tu prendi quel che non hai messo, e mieti quel che non hai seminato.

19:21 perché ho avuto paura di te che sei uomo duro; tu prendi quello che non hai depositato, e mieti quello che non hai seminato".

19:21 perché ho avuto paura di te, che sei un uomo severo; tu prendi ciò che non hai depositato e mieti ciò che non hai seminato".

19:22 E il suo signore gli disse: Io ti giudicherò per la tua propria bocca, malvagio servitore; tu sapevi che io sono uomo aspro, che tolgo ciò che non ho messo, e mieto ciò che non ho seminato;

19:22 E il padrone a lui: Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi ch’io sono un uomo duro, che prendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato;

19:22 Il re gli disse: "Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi che io sono un uomo duro, che prendo quello che non ho depositato e mieto quello che non ho seminato;

19:22 E il suo signore gli disse: "Ti giudicherò dalle tue stesse parole, malvagio servo; tu sapevi che sono un uomo duro, che prendo ciò che non ho depositato e mieto ciò che non ho seminato;

19:23 perchè dunque non desti i miei denari a' banchieri, ed io, al mio ritorno, li avrei riscossi con frutto?

19:23 e perché non hai messo il mio danaro alla banca, ed io, al mio ritorno, l’avrei riscosso con l’interesse?

19:23 perché non hai messo il mio denaro in banca, e io, al mio ritorno, lo avrei riscosso con l'interesse?".

19:23 perché non hai depositato il mio denaro in banca; così, al mio ritorno, lo avrei riscosso con l'interesse?".

19:24 Allora egli disse a coloro ch'erano ivi presenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine.

19:24 Poi disse a coloro ch’eran presenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine.

19:24 Poi disse a coloro che erano presenti: "Toglietegli la mina e datela a colui che ha dieci mine".

19:24 Disse poi ai presenti: "Toglietegli la mina e datela a colui che ha dieci mine".

19:25 (Ed essi gli dissero: Signore, egli ha dieci mine.)

19:25 - Essi gli dissero: Signore, egli ha dieci mine. -

19:25 Essi gli dissero: "Signore, egli ha dieci mine!".

19:25 Ed essi gli dissero: "Signore, egli ha dieci mine".

19:26 Perciocchè io vi dico, che a chiunque ha sarà dato; ma, a chi non ha, eziandio quel ch'egli ha gli sarà tolto.

19:26 Io vi dico che a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

19:26 "Io vi dico che a chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

19:26 "Poiché io vi dico che a chi ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

19:27 Oltre a ciò, menate qua que' miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi sopra loro, e scannateli in mia presenza.

19:27 Quanto poi a que’ miei nemici che non volevano che io regnassi su loro, menateli qua e scannateli in mia presenza.

19:27 E quei miei nemici che non volevano che io regnassi su di loro, conduceteli qui e uccideteli in mia presenza"».

19:27 Inoltre, conducete qui i miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi su di loro e uccideteli alla mia presenza”».

19:28 ORA, avendo dette queste cose, egli andava innanzi, salendo in Gerusalemme.

19:28 E dette queste cose, Gesù andava innanzi, salendo a Gerusalemme.

19:28 Dette queste cose, Gesù andava avanti, salendo a Gerusalemme.

19:28 Dopo aver detto queste cose, egli andava avanti salendo a Gerusalemme.

19:29 E come egli fu vicin di Betfage, e di Betania, presso al monte detto degli Ulivi, mandò due de' suoi discepoli, dicendo:

19:29 E avvenne che come fu vicino a Betfage e a Betania presso al monte detto degli Ulivi, mandò due de’ discepoli, dicendo:

19:29 Come fu vicino a Betfage e a Betania, presso il monte detto degli Ulivi, mandò due discepoli, dicendo:

19:29 E, come fu vicino a Betfage e a Betania, presso il monte detto degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli,

19:30 Andate nel castello, che è qui di rincontro; nel quale essendo entrati, troverete un puledro d'asino legato, sopra il quale niun uomo giammai montò; scioglietelo, e menatemelo.

19:30 Andate nella borgata dirimpetto, nella quale entrando, troverete legato un puledro d’asino, sopra il quale non è mai montato alcuno; scioglietelo e menatemelo.

19:30 «Andate nella borgata di fronte, nella quale, entrando, troverete un puledro legato, su cui non è mai salito nessuno; slegatelo e conducetelo qui da me.

19:30 dicendo: «Andate nel villaggio di fronte, entrando nel quale troverete un puledro di asino legato, su cui nessun uomo è mai salito; scioglietelo e conducetelo qui.

19:31 E se alcun vi domanda perchè voi lo sciogliete, ditegli così: Perciocchè il Signore ne ha bisogno.

19:31 E se qualcuno vi domanda perché lo sciogliete, direte così: Il Signore ne ha bisogno.

19:31 Se qualcuno vi domanda perché lo slegate, direte così: "Il Signore ne ha bisogno"».

19:31 E se qualcuno vi domanda perché lo sciogliete, direte loro così: "Il Signore ne ha bisogno"».

19:32 E coloro ch'erano mandati andarono, e trovarono come egli avea lor detto.

19:32 E quelli ch’erano mandati, partirono e trovarono le cose com’egli avea lor detto.

19:32 E quelli che erano stati mandati partirono e trovarono tutto come egli aveva detto loro.

19:32 E quelli che erano stati mandati andarono e trovarono come egli aveva loro detto.

19:33 E come essi scioglievano il puledro, i padroni d'esso dissero loro: Perchè sciogliete voi quel puledro?

19:33 E com’essi scioglievano il puledro, i suoi padroni dissero loro: Perché sciogliete il puledro?

19:33 Mentre essi slegavano il puledro, i suoi padroni dissero loro: «Perché slegate il puledro?».

19:33 E, mentre scioglievano il puledro, i suoi padroni dissero loro: «Perché sciogliete il puledro?».

19:34 Ed essi dissero: Il Signore ne ha bisogno.

19:34 Essi risposero: Il Signore ne ha bisogno.

19:34 Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno».

19:34 Ed essi dissero: «Il Signore ne ha bisogno».

19:35 E lo menarono a Gesù; e gettaron le lor vesti sopra il puledro, e vi fecero montar Gesù sopra.

19:35 E lo menarono a Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero montar Gesù.

19:35 E lo condussero a Gesù; e, gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù.

19:35 Lo condussero allora da Gesù e, gettate le loro vesti sopra il puledro, vi fecero montare Gesù.

19:36 E mentre egli camminava, stendevan le lor veste nella via.

19:36 E mentre egli andava innanzi, stendevano i loro mantelli sulla via.

19:36 Mentre egli avanzava stendevano i loro mantelli sulla via.

19:36 E, mentre egli avanzava, stendevano le loro vesti sulla strada.

19:37 E come egli già era presso della scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine de' discepoli con allegrezza prese a lodare Iddio con gran voce, per tutte le potenti operazioni che avean vedute;

19:37 E com’era già presso la città, alla scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine dei discepoli cominciò con allegrezza a lodare Iddio a gran voce per tutte le opere potenti che aveano vedute,

19:37 Quando fu vicino alla città, alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli, con gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano viste,

19:37 E, quando egli fu vicino alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli iniziò con gioia a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano visto,

19:38 dicendo: Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo, e gloria ne' luoghi altissimi!

19:38 dicendo: Benedetto il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo e gloria ne’ luoghi altissimi!

19:38 dicendo: «Benedetto il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo e gloria nei luoghi altissimi!».

19:38 dicendo: «Benedetto il Re che viene nel nome del Signore; pace in cielo e gloria nei luoghi altissimi».

19:39 Ed alcuni de' Farisei d'infra la moltitudine gli dissero: Maestro, sgrida i tuoi discepoli!

19:39 E alcuni de’ Farisei di tra la folla gli dissero: Maestro, sgrida i tuoi discepoli!

19:39 Alcuni farisei, tra la folla, gli dissero: «Maestro, sgrida i tuoi discepoli!».

19:39 E alcuni farisei fra la folla gli dissero: «Maestro, sgrida i tuoi discepoli!».

19:40 Ed egli, rispondendo, disse loro: Io vi dico che se costoro si tacciono, le pietre grideranno.

19:40 Ed egli, rispondendo, disse: Io vi dico che se costoro si tacciono, le pietre grideranno.

19:40 Ma egli rispose: «Vi dico che se costoro tacciono, le pietre grideranno».

19:40 Ed egli, rispondendo, disse loro: «Io vi dico che se costoro tacessero, griderebbero le pietre».

19:41 E come egli fu presso della città, veggendola, pianse sopra lei, dicendo:

19:41 E come si fu avvicinato, vedendo la città, pianse su lei, dicendo:

19:41 Quando fu vicino, vedendo la città, pianse su di essa, dicendo:

19:41 E come egli si avvicinava, vide la città e pianse su di essa,

19:42 Oh! se tu ancora, almeno in questo giorno, avessi riconosciute le cose appartenenti alla tua pace! ma ora, esse son nascoste agli occhi tuoi.

19:42 Oh se tu pure avessi conosciuto in questo giorno quel ch’è per la tua pace! Ma ora è nascosto agli occhi tuoi.

19:42 «Oh se tu sapessi, almeno oggi, ciò che occorre per la tua pace! Ma ora è nascosto ai tuoi occhi.

19:42 dicendo: «Oh, se tu, proprio tu, avessi riconosciuto almeno in questo tuo giorno le cose necessarie alla tua pace! Ma ora esse sono nascoste agli occhi tuoi.

19:43 Perciocchè ti sopraggiungeranno giorni, ne' quali i tuoi nemici ti faranno degli argini attorno, e ti circonderanno, e ti assedieranno d'ogn'intorno.

19:43 Poiché verranno su te de’ giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, e ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte;

19:43 Poiché verranno su di te dei giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno attorno delle trincee, ti accerchieranno e ti stringeranno da ogni parte;

19:43 Poiché verranno sopra di te dei giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti accerchieranno e ti assedieranno da ogni parte.

19:44 Ed atterreranno te, e i tuoi figliuoli dentro di te; e non lasceranno in te pietra sopra pietra; perciocchè tu non hai riconosciuto il tempo della tua visitazione.

19:44 e atterreranno te e i tuoi figliuoli dentro di te, e non lasceranno in te pietra sopra pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata.

19:44 abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché tu non hai conosciuto il tempo nel quale sei stata visitata».

19:44 E abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te; e non lasceranno in te pietra su pietra, perché tu non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».

19:45 POI, entrato nel tempio, prese a cacciare coloro che vendevano, e che comperavano in esso;

19:45 Poi, entrato nel tempio, cominciò a cacciar quelli che in esso vendevano,

19:45 Poi, entrato nel tempio, cominciò a scacciare i venditori,

19:45 Poi, entrato nel tempio, cominciò a cacciarne fuori coloro che vendevano e comperavano,

19:46 dicendo loro: Egli è scritto: La casa mia è casa di orazione; ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni.

19:46 dicendo loro: Egli è scritto: La mia casa sarà una casa d’orazione, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladroni.

19:46 dicendo loro: «Sta scritto: La mia casa sarà una casa di preghiera, ma voi ne avete fatto un covo di ladri».

19:46 dicendo loro: «Sta scritto: "La mia casa è casa di preghiera, ma voi ne avete fatto un covo di ladroni"».

19:47 Ed ogni giorno egli insegnava nel tempio. Ed i principali sacerdoti, e gli Scribi, e i capi del popolo cercavano di farlo morire.

19:47 Ed ogni giorno insegnava nel tempio. Ma i capi sacerdoti e gli scribi e i primi fra il popolo cercavano di farlo morire;

19:47 Ogni giorno insegnava nel tempio. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi e i notabili del popolo cercavano di farlo morire;

19:47 Ogni giorno egli insegnava nel tempio. E i capi dei sacerdoti, gli scribi e i capi del popolo cercavano di farlo morire.

19:48 E non trovavano che cosa potesser fare, perciocchè tutto il popolo pendeva dalla sua bocca, ascoltandolo.

19:48 ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo, ascoltandolo, pendeva dalle sue labbra.

19:48 ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo, ascoltandolo, pendeva dalle sue labbra.

19:48 Ma non riuscivano a decidere che cosa fare, perché tutto il popolo lo ascoltava pendendo dalle sue labbra.

 

 

 

 

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