Luca capitolo 23

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

23:1 ALLORA tutta la moltitudine di loro si levò, e lo menò a Pilato.

23:1 Poi, levatasi tutta l’assemblea, lo menarono a Pilato.

23:1 Poi tutta l'assemblea si alzò e lo condussero da Pilato.

23:1 Allora tutta l'assemblea si alzò e lo condusse da Pilato.

23:2 E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Noi abbiam trovato costui sovvertendo la nazione, e divietando di dare i tributi a Cesare, dicendo sè essere il Cristo, il Re.

23:2 E cominciarono ad accusarlo, dicendo: Abbiam trovato costui che sovvertiva la nostra nazione e che vietava di pagare i tributi a Cesare, e diceva d’esser lui il Cristo re.

23:2 E cominciarono ad accusarlo, dicendo: «Abbiamo trovato quest'uomo che sovvertiva la nostra nazione, istigava a non pagare i tributi a Cesare e diceva di essere lui il Cristo re».

23:2 E cominciarono ad accusarlo, dicendo: «Noi abbiamo sorpreso costui che sovvertiva la nazione e proibiva di dare i tributi a Cesare, affermando di essere un re, il Cristo».

23:3 E Pilato lo domandò, dicendo: Sei tu il Re de' Giudei? Ed egli, rispondendogli, disse: Tu lo dici.

23:3 E Pilato lo interrogò, dicendo: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono.

23:3 Pilato lo interrogò, dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». E Gesù gli rispose: «Tu lo dici».

23:3 Allora Pilato lo interrogò, dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». E Gesù gli rispose e disse: «Tu lo dici».

23:4 E Pilato disse a' principali sacerdoti, ed alle turbe: Io non trovo maleficio alcuno in quest'uomo.

23:4 E Pilato disse ai capi sacerdoti e alle turbe: Io non trovo colpa alcuna in quest’uomo.

23:4 Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: «Non trovo nessuna colpa in quest'uomo».

23:4 Pilato quindi disse ai capi dei sacerdoti e alle turbe: «Io non trovo nessuna colpa in quest'uomo».

23:5 Ma essi facevan forza, dicendo: Egli commuove il popolo, insegnando per tutta la Giudea, avendo cominciato da Galilea fin qua.

23:5 Ma essi insistevano, dicendo: Egli solleva il popolo insegnando per tutta la Giudea; ha cominciato dalla Galilea ed è giunto fin qui.

23:5 Ma essi insistevano, dicendo: «Egli sobilla il popolo insegnando per tutta la Giudea; ha cominciato dalla Galilea ed è giunto fin qui».

23:5 Ma quelli insistevano, dicendo: «Egli solleva il popolo insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea fin qua».

23:6 Allora Pilato, avendo udito nominar Galilea, domandò se quell'uomo era Galileo.

23:6 Quando Pilato udì questo, domandò se quell’uomo fosse Galileo.

23:6 Quando Pilato udì questo, domandò se quell'uomo fosse Galileo.

23:6 Allora Pilato, avendo udito nominare la Galilea, domandò se quell'uomo fosse Galileo.

23:7 E, risaputo ch'egli era della giurisdizione di Erode, lo rimandò ad Erode, il quale era anche egli in Gerusalemme a que' dì.

23:7 E saputo ch’egli era della giurisdizione d’Erode, lo rimandò a Erode ch’era anch’egli a Gerusalemme in que’ giorni.

23:7 Saputo che egli era della giurisdizione di Erode, lo mandò da Erode, che si trovava anch'egli a Gerusalemme in quei giorni.

23:7 E, saputo che apparteneva alla giurisdizione di Erode, lo mandò da Erode, che in quei giorni si trovava anch'egli a Gerusalemme.

23:8 Ed Erode, veduto Gesù, se ne rallegrò grandemente; perciocchè da molto tempo desiderava di vederlo; perchè avea udite molte cose di lui, e sperava veder fargli qualche miracolo.

23:8 Erode, come vide Gesù, se ne rallegrò grandemente, perché da lungo tempo desiderava vederlo, avendo sentito parlar di lui; e sperava di vedergli fare qualche miracolo.

23:8 Quando vide Gesù, Erode se ne rallegrò molto, perché da lungo tempo desiderava vederlo, avendo sentito parlare di lui; e sperava di vedergli fare qualche miracolo.

23:8 Quando Erode vide Gesù, se ne rallegrò grandemente; da molto tempo infatti desiderava vederlo, perché aveva sentito dire molte cose di lui e sperava di vederlo compiere qualche miracolo.

23:9 E lo domandò per molti ragionamenti; ma egli non gli rispose nulla.

23:9 E gli rivolse molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla.

23:9 Gli rivolse molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla.

23:9 Egli gli rivolse molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla.

23:10 Ed i principali sacerdoti, e gli Scribi, comparvero quivi, accusandolo con grande sforzo.

23:10 Or i capi sacerdoti e gli scribi stavan là, accusandolo con veemenza.

23:10 Or i capi dei sacerdoti e gli scribi stavano là, accusandolo con veemenza.

23:10 Intanto i capi dei sacerdoti e gli scribi stavano accusandolo con veemenza.

23:11 Ma Erode, co' suoi soldati, dopo averlo sprezzato, e schernito, lo vestì d'una veste bianca, e lo rimandò a Pilato.

23:11 Ed Erode co’ suoi soldati, dopo averlo vilipeso e schernito, lo vestì di un manto splendido, e lo rimandò a Pilato.

23:11 Erode, con i suoi soldati, dopo averlo vilipeso e schernito, lo vestì di un manto splendido, e lo rimandò da Pilato.

23:11 Allora Erode, con i suoi soldati, dopo averlo oltraggiato e schernito, lo rivestì di una veste splendida e lo rimandò da Pilato.

23:12 Ed Erode e Pilato divennero amici insieme in quel giorno; perciocchè per l'addietro erano stati in inimicizia fra loro.

23:12 E in quel giorno, Erode e Pilato divennero amici, perché per l’addietro erano stati in inimicizia fra loro.

23:12 In quel giorno, Erode e Pilato divennero amici; prima infatti erano stati nemici.

23:12 In quel giorno Erode e Pilato divennero amici, mentre prima erano stati nemici.

23:13 E Pilato, chiamati insieme i principali sacerdoti, ed i magistrati, e il popolo, disse loro:

23:13 E Pilato, chiamati assieme i capi sacerdoti e i magistrati e il popolo, disse loro:

23:13 Pilato, riuniti i capi dei sacerdoti, i magistrati e il popolo, disse loro:

23:13 Allora Pilato, riuniti i capi dei sacerdoti, i magistrati e il popolo,

23:14 Voi mi avete fatto comparir quest'uomo davanti, come se egli sviasse il popolo; ed ecco, avendolo io in presenza vostra esaminato, non ho trovato in lui alcun maleficio di quelli de' quali l'accusate.

23:14 Voi mi avete fatto comparir dinanzi quest’uomo come sovvertitore del popolo; ed ecco, dopo averlo in presenza vostra esaminato, non ho trovato in lui alcuna delle colpe di cui l’accusate;

23:14 «Avete fatto comparire davanti a me quest'uomo come sovversivo; ed ecco, dopo averlo esaminato in presenza vostra, non ho trovato in lui nessuna delle colpe di cui l'accusate;

23:14 disse loro: «Voi mi avete portato quest'uomo, come uno che perverte il popolo; ed ecco, dopo averlo esaminato alla vostra presenza, non ho trovato in lui nessuna delle colpe di cui lo accusate,

23:15 Ma non pure Erode; poichè io vi ho mandati a lui; ed ecco, non gli è stato fatto nulla, onde egli sia giudicato degno di morte.

23:15 e neppure Erode, poiché egli l’ha rimandato a noi; ed ecco, egli non ha fatto nulla che sia degno di morte.

23:15 e neppure Erode, poiché egli l'ha rimandato da noi; ecco egli non ha fatto nulla che sia degno di morte.

23:15 e neppure Erode, perché lo ha rimandato a noi; in realtà egli non ha fatto nulla che meriti la morte.

23:16 Io adunque lo castigherò, e poi lo libererò.

23:16 Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò.

23:16 Perciò, dopo averlo castigato lo libererò».

23:16 Perciò, dopo averlo fatto flagellare, lo rilascerò».

23:17 Or gli conveniva di necessità liberar loro uno, ogni dì di festa.

 

23:17 Ora egli aveva l'obbligo di liberare loro un carcerato in occasione della festa;

23:17 Ora, in occasione della festa di Pasqua, il governatore doveva liberare qualcuno.

23:18 E tutta la moltitudine gridò, dicendo: Togli costui, e liberaci Barabba.

23:18 Ma essi gridarono tutti insieme: Fa’ morir costui, e liberaci Barabba!

23:18 ma essi gridarono tutti insieme: «Fa' morire costui e liberaci Barabba!».

23:18 Ma essi tutti insieme gridarono, dicendo: «A morte costui, e liberaci Barabba».

23:19 Costui era stato incarcerato per una sedizione, fatta nella città, con omicidio.

23:19 (Barabba era stato messo in prigione a motivo di una sedizione avvenuta in città e di un omicidio).

23:19 Barabba era stato messo in prigione a motivo di una sommossa avvenuta in città e di un omicidio.

23:19 Questi era stato incarcerato per una sedizione fatta in città e per omicidio.

23:20 Perciò Pilato da capo parlò loro, desiderando liberar Gesù.

23:20 E Pilato da capo parlò loro, desiderando liberar Gesù;

23:20 E Pilato parlò loro di nuovo perché desiderava liberare Gesù;

23:20 Perciò Pilato, desiderando liberare Gesù, parlò loro di nuovo.

23:21 Ma essi gridavano in contrario, dicendo: Crocifiggilo, crocifiggilo.

23:21 ma essi gridavano: Crocifiggilo, crocifiggilo!

23:21 ma essi gridavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!».

23:21 Ma essi gridavano, dicendo: «Crocifiggilo, crocifiggilo».

23:22 Ed egli, la terza volta, disse loro: Ma pure, che male ha fatto costui? io non ho trovato in lui maleficio alcuno degno di morte. Io adunque lo castigherò, e poi lo libererò.

23:22 E per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha egli fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Io dunque, dopo averlo castigato, lo libererò.

23:22 Per la terza volta egli disse loro: «Ma che male ha fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Perciò, dopo averlo castigato, lo libererò».

23:22 Per la terza volta, egli disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Io non ho trovato in lui alcuna colpa che meriti la morte. Perciò, dopo averlo fatto flagellare, lo rilascerò».

23:23 Ma essi facevano istanza con gran grida, chiedendo che fosse crocifisso; e le lor grida e quelle de' principali sacerdoti, si rinforzavano.

23:23 Ma essi insistevano con gran grida, chiedendo che fosse crocifisso; e le loro grida finirono con avere il sopravvento.

23:23 Ma essi insistevano a gran voce, chiedendo che fosse crocifisso; e le loro grida finirono per avere il sopravvento.

23:23 Ma quelli insistevano con grandi grida, chiedendo che fosse crocifisso; e le loro grida e quelle dei capi dei sacerdoti finirono per prevalere.

23:24 E Pilato pronunziò che fosse fatto ciò che chiedevano.

23:24 E Pilato sentenziò che fosse fatto quello che domandavano.

23:24 Pilato decise che fosse fatto quello che domandavano:

23:24 Pilato allora decise che fosse fatto ciò che chiedevano.

23:25 E liberò loro colui ch'era stato incarcerato per sedizione, e per omicidio, il quale essi aveano chiesto; e rimise Gesù alla lor volontà.

23:25 E liberò colui che era stato messo in prigione per sedizione ed omicidio, e che essi aveano richiesto; ma abbandonò Gesù alla loro volontà.

23:25 liberò colui che era stato messo in prigione per sommossa e omicidio, e che essi avevano richiesto; ma abbandonò Gesù alla loro volontà.

23:25 E rilasciò loro colui che era stato incarcerato per sedizione e per omicidio e che essi avevano richiesto; e consegnò Gesù alla loro volontà.

23:26 E COME essi lo menavano, presero un certo Simon Cireneo, che veniva da' campi, e gli misero addosso la croce, per portarla dietro a Gesù.

23:26 E mentre lo menavan via, presero un certo Simon, cireneo, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù.

23:26 Mentre lo portavano via, presero un certo Simone, di Cirene, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce perché la portasse dietro a Gesù.

23:26 Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirene che veniva dai campi, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù.

23:27 Or una gran moltitudine di popolo, e di donne, lo seguitava, le quali ancora facevano cordoglio, e lo lamentavano.

23:27 Or lo seguiva una gran moltitudine di popolo e di donne che facean cordoglio e lamento per lui.

23:27 Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che facevano cordoglio e lamento per lui.

23:27 Or lo seguiva una grande folla di popolo e di donne, che facevano cordoglio e lamenti su di lui.

23:28 Ma Gesù, rivoltosi a loro, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete per me; anzi, piangete per voi stesse, e per li vostri figliuoli.

23:28 Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figliuoli.

23:28 Ma Gesù, voltatosi verso di loro, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figli.

23:28 Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figli.

23:29 Perciocchè, ecco, i giorni vengono che altri dirà: Beate le sterili! e beati i corpi che non hanno partorito, e le mammelle che non hanno lattato!

23:29 Perché ecco, vengono i giorni ne’ quali si dirà: Beate le sterili, e i seni che non han partorito, e le mammelle che non hanno allattato.

23:29 Perché, ecco, i giorni vengono nei quali si dirà: "Beate le sterili, i grembi che non hanno partorito e le mammelle che non hanno allattato".

23:29 Perché ecco, verranno i giorni in cui si dirà: "Beate le sterili e beati i grembi che non hanno partorito e le mammelle che non hanno allattato!".

23:30 Allora prenderanno a dire ai monti: Cadeteci addosso; ed a' colli: Copriteci.

23:30 Allora prenderanno a dire ai monti: Cadeteci addosso; ed ai colli: Copriteci.

23:30 Allora cominceranno a dire ai monti: “Cadeteci addosso"; e ai colli: "Copriteci".

23:30 Allora cominceranno a dire ai monti: "Cadeteci addosso"; e alle colline: "Copriteci"!

23:31 Perciocchè, se fanno queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco?

23:31 Poiché se fan queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco?

23:31 Perché se fanno questo al legno verde, che cosa sarà fatto al secco?».

23:31 Perché, se tali cose si fanno al legno verde, che cosa sarà fatto al legno secco?».

23:32 Or due altri ancora, ch'erano malfattori, erano menati con lui, per esser fatti morire.

23:32 Or due altri, due malfattori, eran menati con lui per esser fatti morire.

23:32 Ora, altri due, malfattori, erano condotti per essere messi a morte insieme a lui.

23:32 Or venivano condotti con lui anche due malfattori per essere messi a morte.

23:33 E QUANDO furono andati al luogo, detto del Teschio, crocifissero quivi lui, e i malfattori, l'uno a destra, e l'altro a sinistra.

23:33 E quando furon giunti al luogo detto «il Teschio», crocifissero quivi lui e i malfattori, l’uno a destra e l’altro a sinistra.

23:33 Quando furono giunti al luogo detto «il Teschio», vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra.

23:33 E quando giunsero al luogo, detto del Teschio, là crocifissero lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra.

23:34 E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perciocchè non sanno quel che fanno. Poi, avendo fatte delle parti de' suoi vestimenti, trassero le sorti.

23:34 E Gesù diceva: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno. Poi, fatte delle parti delle sue vesti, trassero a sorte.

23:34 Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno». Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte.

23:34 E Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte.

23:35 E il popolo stava quivi, riguardando; ed anche i rettori, insiem col popolo, lo beffavano, dicendo: Egli ha salvati gli altri, salvi sè stesso, se pur costui è il Cristo, l'Eletto di Dio.

23:35 E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l’Eletto di Dio!

23:35 Il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si beffavano di lui, dicendo: «Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio!».

23:35 E il popolo stava a guardare; ed anche i magistrati col popolo lo beffavano, dicendo: «Egli ha salvati gli altri, salvi se stesso se veramente egli è il Cristo, l'eletto di Dio».

23:36 Or i soldati ancora lo schernivano, accostandosi, e presentandogli dell'aceto; e dicendo:

23:36 E i soldati pure lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell’aceto e dicendo:

23:36 Pure i soldati lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell'aceto e dicendo:

23:36 Anche i soldati lo schernivano, accostandosi e presentandogli dell'aceto,

23:37 Se tu sei il Re de' Giudei, salva te stesso.

23:37 Se tu sei il re de’ Giudei, salva te stesso!

23:37 «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso!».

23:37 e dicendo: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso».

23:38 Or vi era anche questo titolo, di sopra al suo capo, scritto in lettere greche, romane, ed ebraiche: COSTUI È IL RE DE' GIUDEI.

23:38 E v’era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO È IL RE DEI GIUDEI.

23:38 Vi era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO È IL RE DEI GIUDEI.

23:38 Sopra il suo capo, inoltre vi era una scritta, in caratteri greci, latini ed ebraici: "COSTUI È IL RE DEI GIUDEI".

23:39 Or l'uno de' malfattori appiccati lo ingiuriava, dicendo: Se tu sei il Cristo, salva te stesso, e noi.

23:39 E uno de’ malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se’ tu il Cristo? Salva te stesso e noi!

23:39 Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!».

23:39 Or uno dei malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: «Se tu sei il Cristo, salva te stesso e noi».

23:40 Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava, dicendo: Non hai tu timore, non pur di Dio, essendo nel medesimo supplizio?

23:40 Ma l’altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio?

23:40 Ma l'altro lo rimproverava, dicendo: «Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio?

23:40 Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava dicendo: «Non hai neppure timore di Dio, trovandoti sotto la medesima condanna?

23:41 E noi di vero vi siam giustamente, perciocchè riceviamo la condegna pena de' nostri fatti; ma costui non ha commesso alcun misfatto.

23:41 E per noi è cosa giusta, perché riceviamo la condegna pena de’ nostri fatti; ma questi non ha fatto nulla di male.

23:41 Per noi è giusto, perché riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni; ma questi non ha fatto nulla di male».

23:41 Noi in realtà siamo giustamente condannati, perché riceviamo la dovuta pena dei nostri misfatti, ma costui non ha commesso alcun male».

23:42 Poi disse a Gesù: Signore, ricordati di me, quando sarai venuto nel tuo regno.

23:42 E diceva: Gesù, ricordati di me quando sarai venuto nel tuo regno!

23:42 E diceva: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!».

23:42 Poi disse a Gesù: «Signore, ricordati di me quando verrai nel tuo regno».

23:43 E Gesù gli disse: Io ti dico in verità, che oggi tu sarai meco in paradiso.

23:43 E Gesù gli disse: Io ti dico in verità che oggi tu sarai meco in paradiso.

23:43 Gesù gli disse: «Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in paradiso».

23:43 Allora Gesù gli disse: «In verità ti dico: oggi tu sarai con me in paradiso».

23:44 Or era intorno delle sei ore, e si fecer tenebre sopra tutta la terra, infino alle nove.

23:44 Ora era circa l’ora sesta, e si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona, essendosi oscurato il sole.

23:44 Era circa l'ora sesta, e si fecero tenebre su tutto il paese fino all'ora nona;

23:44 Era circa l'ora sesta, e si fece buio su tutto il paese fino all'ora nona.

23:45 E il sole scurò, e la cortina del tempio si fendè per lo mezzo.

23:45 La cortina del tempio si squarciò pel mezzo.

23:45 il sole si oscurò. La cortina del tempio si squarciò nel mezzo.

23:45 Il sole si oscurò e la cortina del tempio si squarciò in mezzo.

23:46 E Gesù, dopo aver gridato con gran voce, disse: Padre, io rimetto lo spirito mio nelle tue mani. E detto questo, rendè lo spirito.

23:46 E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò.

23:46 Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio». Detto questo, spirò.

23:46 E Gesù, gridando con gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito». E detto questo, rese lo spirito.

23:47 E il centurione, veduto ciò ch'era avvenuto, glorificò Iddio, dicendo: Veramente quest'uomo era giusto.

23:47 E il centurione, veduto ciò che era accaduto, glorificava Iddio dicendo: Veramente, quest’uomo era giusto.

23:47 Il centurione, veduto ciò che era accaduto, glorificava Dio dicendo: «Veramente, quest'uomo era giusto».

23:47 Allora il centurione, visto quanto era accaduto, glorificò Dio, dicendo: «Veramente quest'uomo era giusto».

23:48 E tutte le turbe, che si erano raunate a questo spettacolo, vedute le cose ch'erano avvenute, se ne tornarono, battendosi il petto.

23:48 E tutte le turbe che si erano raunate a questo spettacolo, vedute le cose che erano successe, se ne tornavano battendosi il petto.

23:48 E tutta la folla che assisteva a questo spettacolo, vedute le cose che erano accadute, se ne tornava battendosi il petto.

23:48 E tutta la folla che si era radunata per osservare ciò che accadeva, alla vista di questo, se ne tornò a casa battendosi il petto.

23:49 ORA, tutti i suoi conoscenti, e le donne che l'aveano insieme seguitato da Galilea, si fermarono da lontano, riguardando queste cose.

23:49 Ma tutti i suoi conoscenti e le donne che lo aveano accompagnato dalla Galilea, stavano a guardare queste cose da lontano.

23:49 Ma tutti i suoi conoscenti e le donne che lo avevano accompagnato dalla Galilea stavano a guardare queste cose da lontano.

23:49 Ma tutti i suoi conoscenti e le donne che l'avevano seguito dalla Galilea se ne stavano a distanza, osservando queste cose.

23:50 Ed ecco un certo uomo, chiamato per nome Giuseppe, ch'era consigliere, uomo da bene, e diritto;

23:50 Ed ecco un uomo per nome Giuseppe, che era consigliere, uomo dabbene e giusto,

23:50 C'era un uomo, di nome Giuseppe, che era membro del Consiglio, uomo giusto e buono,

23:50 Or vi era un uomo di nome Giuseppe, che era membro del sinedrio, uomo giusto e buono,

23:51 il qual non avea acconsentito al consiglio, nè all'atto loro; ed era da Arimatea, città de' Giudei; ed aspettava anch'egli il regno di Dio;

23:51 il quale non avea consentito alla deliberazione e all’operato degli altri, ed era da Arimatea, città de’ Giudei, e aspettava il regno di Dio,

23:51 il quale non aveva acconsentito alla deliberazione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatea, città della Giudea, e aspettava il regno di Dio.

23:51 il quale non aveva acconsentito alla deliberazione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatea, città dei Giudei, e aspettava anch'egli il regno di Dio.

23:52 costui venne a Pilato, e chiese il corpo di Gesù.

23:52 venne a Pilato e chiese il corpo di Gesù.

23:52 Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù.

23:52 Costui si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù.

23:53 E trattolo giù di croce, l'involse in un lenzuolo, e lo mise in un monumento tagliato in una roccia, nel quale niuno era stato ancora posto.

23:53 E trattolo giù di croce, lo involse in un panno lino e lo pose in una tomba scavata nella roccia, dove niuno era ancora stato posto.

23:53 E, trattolo giù dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo mise in una tomba scavata nella roccia, dove nessuno era ancora stato deposto.

23:53 E, dopo averlo tirato giù dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia, dove nessuno era ancora stato sepolto.

23:54 Or quel giorno era la preparazion della festa, e il sabato soprastava.

23:54 Era il giorno della Preparazione, e stava per cominciare il sabato.

23:54 Era il giorno della Preparazione, e stava per cominciare il sabato.

23:54 Era il giorno della Preparazione, e il sabato stava per cominciare.

23:55 E le donne, le quali eran venute insieme da Galilea con Gesù, avendo seguitato Giuseppe, riguardarono il monumento, e come il corpo d'esso vi era posto.

23:55 E le donne che eran venute con Gesù dalla Galilea, avendo seguito Giuseppe, guardarono la tomba, e come v’era stato posto il corpo di Gesù.

23:55 Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea, seguito Giuseppe, guardarono la tomba, e come vi era stato deposto il corpo di Gesù.

23:55 Le donne, che erano venute con Gesù dalla Galilea seguendolo da vicino, osservarono il sepolcro e come vi era stato deposto il corpo di Gesù;

23:56 Ed essendosene tornate, apparecchiarono degli aromati, e degli olii odoriferi, e si riposarono il sabato, secondo il comandamento.

23:56 Poi, essendosene tornate, prepararono aromi ed olî odoriferi.

23:56 Poi, tornarono indietro e prepararono aromi e profumi. Durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento.

23:56 poi esse tornarono a casa e prepararono gli aromi e gli unguenti; e durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento.

 

 

 

 

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