Giovanni capitolo 6

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

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6:1 DOPO queste cose, Gesù se ne andò all'altra riva del mar della Galilea, che è il mar di Tiberiade.

6:1 Dopo queste cose, Gesù se ne andò all’altra riva del mar di Galilea, ch’è il mar di Tiberiade.

6:1 Dopo queste cose Gesù se ne andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè il mare di Tiberiade.

6:1 Dopo queste cose, Gesù se ne andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberiade.

6:2 E gran moltitudine lo seguitava, perciocchè vedevano i miracoli ch'egli faceva negl'infermi.

6:2 E una gran moltitudine lo seguiva, perché vedeva i miracoli ch’egli faceva sugl’infermi.

6:2 Una gran folla lo seguiva, perché vedeva i miracoli che egli faceva sugli infermi.

6:2 E una grande folla lo seguiva, perché vedevano i segni che egli faceva sugli infermi.

6:3 Ma Gesù salì in sul monte, e quivi sedeva co' suoi discepoli.

6:3 Ma Gesù salì sul monte e quivi si pose a sedere co’ suoi discepoli.

6:3 Ma Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli.

6:3 Ma Gesù salì sul monte e là si sedette con i suoi discepoli.

6:4 Or la pasqua, la festa de' Giudei, era vicina.

6:4 Or la Pasqua, la festa de’ Giudei, era vicina.

6:4 Or la Pasqua, la festa dei Giudei, era vicina.

6:4 Or la Pasqua, la festa dei Giudei, era vicina.

6:5 Gesù adunque, alzati gli occhi, e veggendo che gran moltitudine veniva a lui, disse a Filippo: Onde comprerem noi del pane, per dar da mangiare a costoro?

6:5 Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una gran folla veniva a lui, disse a Filippo: Dove comprerem noi del pane perché questa gente abbia da mangiare?

6:5 Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una gran folla veniva verso di lui, disse a Filippo: «Dove compreremo del pane perché questa gente abbia da mangiare?».

6:5 Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una grande folla veniva da lui, disse a Filippo: «Dove compreremo del pane perché costoro possano mangiare?».

6:6 (Or diceva questo, per provarlo, perciocchè egli sapeva quel ch'era per fare.)

6:6 Diceva così per provarlo; perché sapeva bene quel che stava per fare.

6:6 Diceva così per metterlo alla prova; perché sapeva bene quello che stava per fare.

6:6 Or diceva questo per metterlo alla prova, perché egli sapeva quello che stava per fare.

6:7 Filippo gli rispose: Del pane per dugento denari non basterebbe loro, perchè ciascun d'essi ne prendesse pure un poco.

6:7 Filippo gli rispose: Dugento denari di pane non bastano perché ciascun di loro n’abbia un pezzetto.

6:7 Filippo gli rispose: «Duecento denari di pani non bastano perché ciascuno ne riceva un pezzetto».

6:7 Filippo gli rispose: «Duecento denari di pane non basterebbero per loro, perché ognuno di loro possa avere un pezzetto».

6:8 Andrea, fratello di Simon Pietro, l'uno de' suoi discepoli, gli disse:

6:8 Uno de’ suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro, gli disse:

6:8 Uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro, gli disse:

6:8 Andrea, fratello di Simon Pietro, uno dei suoi discepoli, gli disse:

6:9 V'e qui un fanciullo, che ha cinque pani d'orzo, e due pescetti; ma, che è ciò per tanti?

6:9 V’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cosa sono per tanta gente?

6:9 «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cosa sono per tanta gente?».

6:9 «V'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due piccoli pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?».

6:10 E Gesù disse: Fate che gli uomini si assettino. Or v'era in quel luogo erba assai. La gente adunque si assettò, ed erano in numero d'intorno a cinquemila.

6:10 Gesù disse: Fateli sedere. Or v’era molt’erba in quel luogo. La gente dunque si sedette, ed eran circa cinquemila uomini.

6:10 Gesù disse: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. La gente dunque si sedette, ed erano circa cinquemila uomini.

6:10 E Gesù disse: «Fate sedere la gente!». Or c'era molta erba in quel luogo. La gente dunque si sedette ed erano in numero di circa cinquemila.

6:11 E Gesù prese i pani, e, rese grazie, li distribuì a' discepoli, e i discepoli alla gente assettata; il simigliante fece dei pesci, quanti ne volevano.

6:11 Gesù quindi prese i pani; e dopo aver rese grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece de’ pesci, quanto volevano.

6:11 Gesù, quindi, prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece dei pesci, quanti ne vollero.

6:11 Poi Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì ai discepoli, e i discepoli alla gente seduta; lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero.

6:12 E dopo che furon saziati, Gesù disse a' suoi discepoli: Raccogliete i pezzi avanzati, che nulla se ne perda.

6:12 E quando furon saziati, disse ai suoi discepoli: Raccogliete i pezzi avanzati, ché nulla se ne perda.

6:12 Quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché niente si perda».

6:12 E, dopo che furono saziati, Gesù disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati perché niente si perda».

6:13 Essi adunque li raccolsero, ed empierono dodici corbelli di pezzi di que' cinque pani d'orzo, ch'erano avanzati a coloro che aveano mangiato.

6:13 Essi quindi li raccolsero, ed empiron dodici ceste di pezzi che di que’ cinque pani d’orzo erano avanzati a quelli che avean mangiato.

6:13 Essi quindi li raccolsero e riempirono dodici ceste di pezzi che di quei cinque pani d'orzo erano avanzati a quelli che avevano mangiato.

6:13 Essi dunque li raccolsero e riempirono dodici cesti con i pezzi di quei cinque pani d'orzo avanzati a coloro che avevano mangiato.

6:14 Laonde la gente, avendo veduto il miracolo che Gesù avea fatto, disse: Certo costui è il profeta, che deve venire al mondo.

6:14 La gente dunque, avendo veduto il miracolo che Gesù avea fatto, disse: Questi è certo il profeta che ha da venire al mondo.

6:14 La gente dunque, avendo visto il miracolo che Gesù aveva fatto, disse: «Questi è certo il profeta che deve venire nel mondo».

6:14 Allora la gente, avendo visto il segno che Gesù aveva fatto, disse: «Certamente costui è il profeta, che deve venire nel mondo».

6:15 Gesù adunque, conoscendo che verrebbero, e lo rapirebbero per farlo re, si ritrasse di nuovo in sul monte, tutto solo.

6:15 Gesù quindi, sapendo che stavan per venire a rapirlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, tutto solo.

6:15 Gesù, quindi, sapendo che stavano per venire a rapirlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, tutto solo.

6:15 Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, tutto solo.

6:16 E QUANDO fu sera, i suoi discepoli discesero verso il mare.

6:16 E quando fu sera, i suoi discepoli scesero al mare;

6:16 Quando fu sera, i suoi discepoli scesero al mare

6:16 Quando fu sera, i suoi discepoli discesero al mare.

6:17 E montati nella navicella, traevano all'altra riva del mare, verso Capernaum; e già era scuro, e Gesù non era venuto a loro.

6:17 e montati in una barca, si dirigevano all’altra riva, verso Capernaum. Già era buio, e Gesù non era ancora venuto a loro.

6:17 e, montati in una barca, si dirigevano all'altra riva, verso Capernaum. Era già buio e Gesù non era ancora venuto presso di loro.

6:17 E, montati in barca, si diressero all'altra riva del mare, verso Capernaum; era ormai buio e Gesù non era ancora venuto da loro.

6:18 E perchè soffiava un gran vento, il mare era commosso.

6:18 E il mare era agitato, perché tirava un gran vento.

6:18 Il mare era agitato, perché tirava un forte vento.

6:18 Il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.

6:19 Ora, quando ebbero vogato intorno a venticinque o trenta stadi, videro Gesù che camminava in sul mare, e si accostava alla navicella, ed ebbero paura.

6:19 Or com’ebbero vogato circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù che camminava sul mare e s’accostava alla barca; ed ebbero paura.

6:19 Com'ebbero remato per circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù camminare sul mare e accostarsi alla barca; ed ebbero paura.

6:19 Ora, dopo aver remato circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù che camminava sul mare e si accostava alla barca, ed ebbero paura.

6:20 Ma egli disse loro: Son io, non temiate.

6:20 Ma egli disse loro: Son io, non temete.

6:20 Ma egli disse loro: «Sono io, non temete».

6:20 Ma egli disse loro: «Sono io, non temete!».

6:21 Essi adunque volonterosamente lo ricevettero dentro la navicella; e subitamente la navicella arrivò là dove essi traevano.

6:21 Essi dunque lo vollero prendere nella barca, e subito la barca toccò terra là dove eran diretti.

6:21 Essi dunque lo vollero prendere nella barca, e subito la barca toccò terra là dove erano diretti.

6:21 Essi dunque volentieri lo ricevettero nella barca, e subito la barca approdò là dove essi erano diretti.

6:22 IL giorno seguente, la moltitudine ch'era restata all'altra riva del mare, avendo veduto che quivi non v'era altra navicella che quell'una nella quale erano montati i discepoli di Gesù, e ch'egli non v'era montato con loro; anzi che i suoi discepoli erano partiti soli

6:22 La folla che era rimasta all’altra riva del mare, avea notato che non v’era quivi altro che una barca sola, e che Gesù non v’era entrato co’ suoi discepoli, ma che i discepoli eran partiti soli.

6:22 La folla che era rimasta sull'altra riva del mare aveva notato che non c'era là altro che una barca sola, e che Gesù non vi era entrato con i suoi discepoli, ma che i discepoli erano partiti da soli.

6:22 Il giorno seguente la folla, che era rimasta sull'altra riva del mare, si rese conto che là non c'era che una piccola barca, quella in cui erano saliti i discepoli di Gesù, e che egli non vi era salito con loro, ma che i suoi discepoli erano partiti soli;

6:23 (or altre navicelle eran venute di Tiberiade, presso del luogo, ove, avendo il Signore rese grazie, aveano mangiato il pane);

6:23 Or altre barche eran giunte da Tiberiade, presso al luogo dove avean mangiato il pane dopo che il Signore avea reso grazie.

6:23 Altre barche erano giunte da Tiberiade, presso il luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie.

6:23 or altre barche erano venute da Tiberiade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie.

6:24 la moltitudine, dico, come ebbe veduto che Gesù non era quivi, nè i suoi discepoli, montò anch'ella in quelle navicelle, e venne in Capernaum, cercando Gesù.

6:24 La folla, dunque, quando l’indomani ebbe veduto che Gesù non era quivi, né che v’erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e venne a Capernaum in cerca di Gesù.

6:24 La folla, dunque, quando ebbe visto che Gesù non era là e che non vi erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e andò a Capernaum in cerca di Gesù.

6:24 La folla, come vide che Gesù non era più là e neppure i suoi discepoli, salì anch'essa su quelle barche e venne a Capernaum, alla ricerca di Gesù.

6:25 E trovatolo di là dal mare, gli disse: Maestro, quando sei giunto qua?

6:25 E trovatolo di là dal mare, gli dissero: Maestro, quando se’ giunto qua?

6:25 Trovatolo di là dal mare, gli dissero: «Rabbì, quando sei giunto qui?».

6:25 Avendolo trovato di là dal mare, gli dissero: «Maestro, quando sei venuto qui?».

6:26 Gesù rispose loro, e disse: In verità, in verità, io vi dico, che voi mi cercate, non perciocchè avete veduti miracoli; ma, perciocchè avete mangiato di quei pani, e siete stati saziati.

6:26 Gesù rispose loro e disse: In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete veduto de’ miracoli, ma perché avete mangiato de’ pani e siete stati saziati.

6:26 Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete visto dei segni miracolosi, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati.

6:26 Gesù rispose loro e disse: «In verità, in verità vi dico che voi mi cercate non perché avete visto segni, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati.

6:27 Adoperatevi, non intorno al cibo che perisce, ma intorno al cibo che dimora in vita eterna, il quale il Figliuol dell'uomo vi darà; perciocchè esso ha il Padre, cioè Iddio, suggellato.

6:27 Adopratevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, il quale il Figliuol dell’uomo vi darà; poiché su lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio suggello.

6:27 Adoperatevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà; poiché su di lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio sigillo».

6:27 Adoperatevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, che il Figlio dell'uomo vi darà, perché su di lui il Padre, cioè Dio, ha posto il suo sigillo».

6:28 Laonde essi gli dissero: Che faremo, per operar le opere di Dio?

6:28 Essi dunque gli dissero: Che dobbiam fare per operare le opere di Dio?

6:28 Essi dunque gli dissero: «Che dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?».

6:28 Gli chiesero allora: «Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?».

6:29 Gesù rispose, e disse loro: Questa è l'opera di Dio: che voi crediate in colui ch'egli ha mandato.

6:29 Gesù rispose e disse loro: Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato.

6:29 Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

6:29 Gesù rispose e disse loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

6:30 Laonde essi gli dissero: Qual segno fai tu adunque, acciocchè noi lo veggiamo, e ti crediamo? che operi?

6:30 Allora essi gli dissero: Qual segno fai tu dunque perché lo vediamo e ti crediamo? Che operi?

6:30 Allora essi gli dissero: «Quale segno miracoloso fai, dunque, perché lo vediamo e ti crediamo? Che operi?

6:30 Allora essi gli dissero: «Quale segno fai tu dunque, affinché lo vediamo e ti crediamo? Che opera compi?

6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto: Egli diè loro a mangiare del pan celeste.

6:31 I nostri padri mangiaron la manna nel deserto, com’è scritto: Egli diè loro da mangiare del pane venuto dal cielo.

6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto: Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo».

6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto: "Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo"».

6:32 Allora Gesù disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che Mosè non vi ha dato il pane celeste; ma il Padre mio vi dà il vero pane celeste.

6:32 E Gesù disse loro: In verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che vien dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo.

6:32 Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che viene dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo.

6:32 Allora Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che viene dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo.

6:33 Perciocchè il pan di Dio è quel che scende dal cielo, e dà vita al mondo.

6:33 Poiché il pan di Dio è quello che scende dal cielo, e dà vita al mondo. Essi quindi gli dissero:

6:33 Poiché il pane di Dio è quello che scende dal cielo, e dà vita al mondo».

6:33 Perché il pane di Dio è quello che discende dal cielo e dà vita al mondo».

6:34 Essi adunque gli dissero: Signore, dacci del continuo cotesto pane.

6:34 Signore, dacci sempre di codesto pane.

6:34 Essi quindi gli dissero: «Signore, dacci sempre di codesto pane».

6:34 Essi allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».

6:35 E Gesù disse loro: Io sono il pan della vita; chi viene a me non avrà fame, e chi crede in me non avrà giammai sete.

6:35 Gesù disse loro: Io sono il pan della vita; chi viene a me non avrà fame, e chi crede in me non avrà mai sete.

6:35 Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete.

6:35 E Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà mai più fame e chi crede in me non avrà mai più sete.

6:36 Ma io vi ho detto che, benchè mi abbiate veduto, non però credete.

6:36 Ma io ve l’ho detto: Voi m’avete veduto, eppur non credete!

6:36 Ma io ve l'ho detto: "Voi mi avete visto, eppure non credete!".

6:36 Ma io ve l'ho detto: voi mi avete visto, ma non credete.

6:37 Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me, ed io non caccerò fuori colui che viene a me.

6:37 Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori;

6:37 Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me; e colui che viene a me, non lo caccerò fuori;

6:37 Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori,

6:38 Perciocchè io son disceso del cielo, non acciocchè io faccia la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

6:38 perché son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.

6:38 perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

6:38 perché io sono disceso dal cielo, non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

6:39 Ora questa è la volontà del Padre che mi ha mandato: ch'io non perda niente di tutto ciò ch'egli mi ha dato; anzi, ch'io lo risusciti nell'ultimo giorno.

6:39 E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato: ch’io non perda nulla di tutto quel ch’Egli m’ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.

6:39 Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nessuno di quelli che egli mi ha dati, ma che li risusciti nell'ultimo giorno.

6:39 È questa la volontà del Padre che mi ha mandato: che io non perda niente di tutto quello che egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.

6:40 Ma altresì la volontà di colui che mi ha mandato è questa: che chiunque vede il Figliuolo, e crede in lui, abbia vita eterna; ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:40 Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

6:40 Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figlio e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

6:40 Questa infatti è la volontà di colui che mi ha mandato: che chiunque viene alla conoscenza del Figlio e crede in lui, abbia vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

6:41 I Giudei adunque mormoravano di lui, perciocchè egli avea detto: Io sono il pane ch'è disceso dal cielo.

6:41 I Giudei perciò mormoravano di lui perché avea detto: Io sono il pane che è disceso dal cielo.

6:41 Perciò i Giudei mormoravano di lui perché aveva detto: «Io sono il pane che è disceso dal cielo».

6:41 I Giudei dunque mormoravano di lui, perché aveva detto: «Io sono il pane che è disceso dal cielo»,

6:42 E dicevano: Costui non è egli Gesù, figliuol di Giuseppe, di cui noi conosciamo il padre e la madre? come adunque dice costui: Io son disceso dal cielo?

6:42 E dicevano: Non è costui Gesù, il figliuol di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai dice egli ora: Io son disceso dal cielo?

6:42 Dicevano: «Non è costui Gesù, il figlio di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai ora dice: "Io sono disceso dal cielo?"».

6:42 e dicevano: «Non è costui Gesù, il figlio di Giuseppe, di cui conosciamo il padre e la madre? Come può egli dire: “Io sono disceso dal cielo"?».

6:43 Laonde Gesù rispose, e disse loro: Non mormorate tra voi.

6:43 Gesù rispose e disse loro: Non mormorate fra voi.

6:43 Gesù rispose loro: «Non mormorate tra di voi.

6:43 Allora Gesù rispose e disse loro: «Non mormorate fra di voi.

6:44 Niuno può venire a me, se non che il Padre che mi ha mandato lo tragga; ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:44 Niuno può venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

6:44 Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:44 Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:45 Egli è scritto ne' profeti: E tutti saranno insegnati da Dio. Ogni uomo dunque che ha udito dal Padre, ed ha imparato, viene a me.

6:45 È scritto nei profeti: E saranno tutti ammaestrati da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre ed ha imparato da lui, viene a me.

6:45 È scritto nei profeti: Saranno tutti istruiti da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.

6:45 Sta scritto nei profeti: "E tutti saranno ammaestrati da Dio". Ogni uomo dunque che ha udito e imparato dal Padre, viene a me.

6:46 Non già che alcuno abbia veduto il Padre, se non colui ch'è da Dio; esso ha veduto il Padre.

6:46 Non che alcuno abbia veduto il Padre, se non colui che è da Dio; egli ha veduto il Padre.

6:46 Perché nessuno ha visto il Padre, se non colui che è da Dio; egli ha visto il Padre.

6:46 Non che alcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio; questi ha visto il Padre.

6:47 In verità, in verità, io vi dico: Chi crede in me ha vita eterna.

6:47 In verità, in verità io vi dico: Chi crede ha vita eterna.

6:47 In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna.

6:47 In verità, in verità vi dico: Chi crede in me ha vita eterna.

6:48 Io sono il pan della vita.

6:48 Io sono il pan della vita.

6:48 Io sono il pane della vita.

6:48 Io sono il pane della vita.

6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto, e morirono.

6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono.

6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono.

6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono.

6:50 Quest'è il pane ch'è disceso dal cielo, acciocchè chi ne avrà mangiato non muoia.

6:50 Questo è il pane che discende dal cielo, affinché chi ne mangia non muoia.

6:50 Questo è il pane che discende dal cielo, affinché chi ne mangia non muoia.

6:50 Questo è il pane che discende dal cielo, affinché uno ne mangi e non muoia.

6:51 Io sono il vivo pane, ch'è disceso dal cielo; se alcun mangia di questo pane viverà in eterno; or il pane che io darò è la mia carne, la quale io darò per la vita del mondo.

6:51 Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo.

6:51 Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che io darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo».

6:51 Io sono il pane vivente che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; or il pane che darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo».

6:52 I Giudei adunque contendevan fra loro, dicendo: Come può costui darci a mangiar la sua carne?

6:52 I Giudei dunque disputavano fra di loro, dicendo: Come mai può costui darci a mangiare la sua carne?

6:52 I Giudei dunque discutevano tra di loro, dicendo: «Come può costui darci da mangiare la sua carne?».

6:52 Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro, dicendo: «Come può costui darci da mangiare la sua carne?».

6:53 Perciò Gesù disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che se voi non mangiate la carne del Figliuol dell'uomo, e non bevete il suo sangue, voi non avete la vita in voi.

6:53 Perciò Gesù disse loro: In verità, in verità io vi dico che se non mangiate la carne del Figliuol dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi.

6:53 Perciò Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi.

6:53 Perciò Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi.

6:54 Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, ha vita eterna; ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

6:54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

6:55 Perciocchè la mia carne è veramente cibo, ed il mio sangue è veramente bevanda.

6:55 Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda.

6:55 Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda.

6:55 Poiché la mia carne è veramente cibo e il mio sangue è veramente bevanda.

6:56 Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, dimora in me, ed io in lui.

6:56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, ed io in lui.

6:56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, e io in lui.

6:56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, dimora in me ed io in lui.

6:57 Siccome il vivente Padre mi ha mandato, ed io vivo per il Padre, così, chi mi mangia viverà anch'egli per me.

6:57 Come il vivente Padre mi ha mandato e io vivo a cagion del Padre, così chi mi mangia vivrà anch’egli a cagion di me.

6:57 Come il Padre vivente mi ha mandato e io vivo a motivo del Padre, così chi mi mangia vivrà anch'egli a motivo di me.

6:57 Come il Padre vivente mi ha mandato ed io vivo a motivo del Padre, così chi si ciba di me vivrà anch'egli a motivo di me.

6:58 Quest'è il pane ch'è disceso dal cielo; non quale era la manna che i vostri padri mangiarono, e morirono; chi mangia questo pane viverà in eterno.

6:58 Questo è il pane che è disceso dal cielo; non qual era quello che i padri mangiarono e morirono; chi mangia di questo pane vivrà in eterno.

6:58 Questo è il pane che è disceso dal cielo; non come quello che i padri mangiarono e morirono; chi mangia di questo pane vivrà in eterno».

6:58 Questo è il pane che è disceso dal cielo; non è come la manna che mangiarono i vostri padri e morirono; chi si ciba di questo pane vivrà in eterno».

6:59 Queste cose disse nella sinagoga, insegnando in Capernaum.

6:59 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Capernaum.

6:59 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Capernaum.

6:59 Queste cose disse nella sinagoga, insegnando a Capernaum.

6:60 LAONDE molti de' suoi discepoli, uditolo, dissero: Questo parlare è duro, chi può ascoltarlo?

6:60 Onde molti dei suoi discepoli, udite che l’ebbero, dissero: Questo parlare è duro; chi lo può ascoltare?

6:60 Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: «Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?».

6:60 Udito questo, molti dei suoi discepoli dissero: «Questo parlare è duro, chi lo può capire?».

6:61 E Gesù, conoscendo in sè stesso che i suoi discepoli mormoravan di ciò, disse loro: Questo vi scandalezza egli?

6:61 Ma Gesù, conoscendo in se stesso che i suoi discepoli mormoravan di ciò, disse loro: Questo vi scandalizza?

6:61 Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano di ciò, disse loro: «Questo vi scandalizza?

6:61 Ma Gesù, conoscendo in se stesso che i suoi discepoli mormoravano di questo, disse loro: «Questo vi scandalizza?

6:62 Che sarà dunque, quando vedrete il Figliuol dell'uomo salire ove egli era prima?

6:62 E che sarebbe se vedeste il Figliuol dell’uomo ascendere dov’era prima?

6:62 E che sarebbe se vedeste il Figlio dell'uomo ascendere dov'era prima?

6:62 Che sarebbe dunque se doveste vedere il Figlio dell'uomo salire dove era prima?

6:63 Lo spirito è quel che vivifica, la carne non giova nulla; le parole che io vi ragiono sono spirito e vita.

6:63 È lo spirito quel che vivifica; la carne non giova nulla; le parole che vi ho dette, sono spirito e vita.

6:63 È lo Spirito che vivifica; la carne non è di alcuna utilità; le parole che vi ho dette sono spirito e vita.

6:63 È lo Spirito che vivifica; la carne non giova a nulla; le parole che vi dico sono spirito e vita.

6:64 Ma ve ne sono alcuni di voi, i quali non credono (poichè Gesù conosceva fin dal principio chi erano coloro che non credevano, e chi era colui che lo tradirebbe).

6:64 Ma fra voi ve ne sono alcuni che non credono. Poiché Gesù sapeva fin da principio chi eran quelli che non credevano, e chi era colui che lo tradirebbe.

6:64 Ma tra di voi ci sono alcuni che non credono». Gesù sapeva infatti fin dal principio chi erano quelli che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito.

6:64 Ma vi sono alcuni tra voi che non credono»; Gesù infatti sapeva fin dal principio chi erano coloro che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito;

6:65 E diceva: Perciò vi ho detto che niuno può venire a me se non gli è dato dal Padre mio.

6:65 E diceva: Per questo v’ho detto che niuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre.

6:65 E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre».

6:65 e diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre mio».

6:66 Da quell'ora molti de' suoi discepoli si trassero indietro, e non andavano più attorno con lui.

6:66 D’allora molti de’ suoi discepoli si ritrassero indietro e non andavan più con lui.

6:66 Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.

6:66 Da quel momento molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.

6:67 Laonde Gesù disse a' dodici: Non ve ne volete andare ancor voi?

6:67 Perciò Gesù disse ai dodici: Non ve ne volete andare anche voi?

6:67 Perciò Gesù disse ai dodici: «Non volete andarvene anche voi?».

6:67 Allora Gesù disse ai dodici: «Volete andarvene anche voi?».

6:68 E Simon Pietro gli rispose: Signore, a chi ce ne andremmo? tu hai le parole di vita eterna.

6:68 Simon Pietro gli rispose: Signore, a chi ce ne andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna;

6:68 Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna;

6:68 E Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna.

6:69 E noi abbiamo creduto, ed abbiamo conosciuto che tu sei il Cristo, il Figliuol dell'Iddio vivente.

6:69 e noi abbiam creduto ed abbiam conosciuto che tu sei il Santo di Dio.

6:69 e noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

6:69 E noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

6:70 Gesù rispose loro: Non ho io eletti voi dodici? e pure un di voi è diavolo.

6:70 Gesù rispose loro: Non ho io scelto voi dodici? Eppure, un di voi è un diavolo.

6:70 Gesù rispose loro: «Non ho io scelto voi dodici? Eppure, uno di voi è un diavolo!».

6:70 Gesù rispose loro: «Non ho io scelto voi dodici? Eppure uno di voi è un diavolo».

6:71 Or egli diceva ciò di Giuda Iscariot, figliuol di Simone; perciocchè esso era per tradirlo, quantunque fosse uno de' dodici.

6:71 Or egli parlava di Giuda, figliuol di Simone Iscariota, perché era lui, uno di quei dodici, che lo dovea tradire.

6:71 Egli parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota, perché questi, uno dei dodici, stava per tradirlo.

6:71 Or egli alludeva a Giuda Iscariota, figlio di Simone, perché egli stava per tradirlo, quantunque fosse uno dei dodici.

 

 

 

 

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