Giovanni capitolo 11

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

Nuova Diodati

 

 

 

 

11:1 OR v'era un certo Lazaro, di Betania, del castello di Maria, e di Marta, sua sorella, il quale era infermo.

11:1 Or v’era un ammalato, un certo Lazzaro di Betania, del villaggio di Maria e di Marta sua sorella.

11:1 C'era un ammalato, un certo Lazzaro di Betania, del villaggio di Maria e di Marta sua sorella.

11:1 Era allora malato un certo Lazzaro di Betania, il villaggio di Maria e di Marta, sua sorella.

11:2 (Or Maria era quella che unse d'olio odorifero il Signore, ed asciugò i suoi piedi co' suoi capelli; della quale il fratello Lazaro era infermo.)

11:2 Maria era quella che unse il Signore d’olio odorifero e gli asciugò i piedi co’ suoi capelli; e Lazzaro, suo fratello, era malato.

11:2 Maria era quella che unse il Signore di olio profumato e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; Lazzaro, suo fratello, era malato.

11:2 Or Maria era quella che unse di olio profumato il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; e suo fratello Lazzaro era malato.

11:3 Le sorelle adunque mandarono a dire a Gesù: Signore, ecco, colui che tu ami è infermo.

11:3 Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: Signore, ecco, colui che tu ami, è malato.

11:3 Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato».

11:3 Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato».

11:4 E Gesù, udito ciò, disse: Questa infermità non è a morte, ma per la gloria di Dio, acciocchè il Figliuol di Dio sia glorificato per essa.

11:4 Gesù, udito ciò, disse: Questa malattia non è a morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo d’essa il Figliuol di Dio sia glorificato.

11:4 Gesù, udito ciò, disse: «Questa malattia non è per la morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio sia glorificato».

11:4 E Gesù, udito ciò, disse: «Questa malattia non è a morte, ma per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio sia glorificato».

11:5 Or Gesù amava Marta, e la sua sorella, e Lazaro.

11:5 Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro.

11:5 Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro;

11:5 Or Gesù amava Marta, sua sorella e Lazzaro.

11:6 Come dunque egli ebbe inteso ch'egli era infermo, dimorò ancora nel luogo ove egli era due giorni.

11:6 Come dunque ebbe udito ch’egli era malato, si trattenne ancora due giorni nel luogo dov’era;

11:6 com'ebbe udito che egli era malato, si trattenne ancora due giorni nel luogo dove si trovava.

11:6 Come dunque ebbe inteso che Lazzaro era malato, si trattenne ancora due giorni nel luogo dove egli era.

11:7 Poi appresso disse a' suoi discepoli: Andiam di nuovo in Giudea.

11:7 poi dopo, disse a’ discepoli: Torniamo in Giudea!

11:7 Poi disse ai discepoli: «Torniamo in Giudea!».

11:7 Poi disse ai suoi discepoli: «Torniamo di nuovo in Giudea».

11:8 I discepoli gli dissero: Maestro, i Giudei pur ora cercavan di lapidarti, e tu vai di nuovo là?

11:8 I discepoli gli dissero: Maestro, i Giudei cercavano or ora di lapidarti, e tu vuoi tornar là?

11:8 I discepoli gli dissero: «Maestro, proprio adesso i Giudei cercavano di lapidarti, e tu vuoi tornare là?».

11:8 I discepoli gli dissero: «Maestro, i Giudei poco fa cercavano di lapidarti e tu vai di nuovo là?».

11:9 Gesù rispose: Non vi son eglino dodici ore del giorno? se alcuno cammina di giorno, non s'intoppa, perciocchè vede la luce di questo mondo.

11:9 Gesù rispose: Non vi son dodici ore nel giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo;

11:9 Gesù rispose: «Non vi sono dodici ore nel giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo;

11:9 Gesù rispose: «Non vi sono forse dodici ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo,

11:10 Ma, se alcuno cammina di notte, s'intoppa, perciocchè egli non ha luce.

11:10 ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui.

11:10 ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».

11:10 ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».

11:11 Egli disse queste cose; e poi appresso disse loro: Lazaro, nostro amico, dorme; ma io vo per isvegliarlo.

11:11 Così parlò; e poi disse loro: Il nostro amico Lazzaro s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo.

11:11 Così parlò; poi disse loro: «Il nostro amico Lazzaro si è addormentato; ma vado a svegliarlo».

11:11 Dopo aver detto queste cose, soggiunse: «Il nostro amico Lazzaro si è addormentato, ma io vado a svegliarlo».

11:12 Laonde i suoi discepoli dissero: Signore, se egli dorme, sarà salvo.

11:12 Perciò i discepoli gli dissero: Signore, s’egli dorme, sarà salvo.

11:12 Perciò i discepoli gli dissero: «Signore, se egli dorme, sarà salvo».

11:12 Allora i suoi discepoli dissero: «Signore, se dorme si riprenderà».

11:13 Or Gesù avea detto della morte di esso; ma essi pensavano ch'egli avesse detto del dormir del sonno.

11:13 Or Gesù avea parlato della morte di lui; ma essi pensarono che avesse parlato del dormir del sonno.

11:13 Or Gesù aveva parlato della morte di lui, ma essi pensarono che avesse parlato del dormire del sonno.

11:13 Or Gesù aveva parlato della sua morte, essi invece pensavano che avesse parlato del riposo del sonno.

11:14 Allora adunque Gesù disse loro apertamente: Lazaro è morto.

11:14 Allora Gesù disse loro apertamente: Lazzaro è morto;

11:14 Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto,

11:14 Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto.

11:15 E per voi, io mi rallegro che io non v'era, acciocchè crediate; ma andiamo a lui.

11:15 e per voi mi rallegro di non essere stato là, affinché crediate; ma ora, andiamo a lui!

11:15 e per voi mi rallegro di non essere stato là, affinché crediate; ma ora, andiamo da lui!».

11:15 Ed io mi rallegro per voi di non essere stato là, affinché crediate; ma andiamo da lui».

11:16 Laonde Toma, detto Didimo, disse a' discepoli, suoi compagni: Andiamo ancor noi, acciocchè muoiamo con lui.

11:16 Allora Toma, detto Didimo, disse ai suoi condiscepoli: Andiamo anche noi, per morire con lui!

11:16 Allora Tommaso, detto Didimo, disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi, per morire con lui!».

11:16 Allora Tommaso, detto Didimo, disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui».

11:17 Gesù adunque, venuto, trovò che Lazaro era già da quattro giorni nel monumento.

11:17 Gesù dunque, arrivato, trovò che Lazzaro era già da quattro giorni nel sepolcro.

11:17 Gesù dunque, arrivato, trovò che Lazzaro era già da quattro giorni nel sepolcro.

11:17 Arrivato dunque Gesù, trovò che Lazzaro era già da quattro giorni nel sepolcro.

11:18 Or Betania era vicin di Gerusalemme intorno a quindici stadi.

11:18 Or Betania non distava da Gerusalemme che circa quindici stadî;

11:18 Or Betania distava da Gerusalemme circa quindici stadi,

11:18 Or Betania distava da Gerusalemme circa quindici stadi.

11:19 E molti dei Giudei eran venuti a Marta, e Maria, per consolarle del lor fratello.

11:19 e molti Giudei eran venuti da Marta e Maria per consolarle del loro fratello.

11:19 e molti Giudei erano andati da Marta e Maria per consolarle del loro fratello.

11:19 E molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle del loro fratello.

11:20 Marta adunque, come udì che Gesù veniva, gli andò incontro, ma Maria sedeva in casa.

11:20 Come dunque Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa.

11:20 Come Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa.

11:20 Marta dunque, come udì che Gesù veniva, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa.

11:21 E Marta disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, il mio fratello non sarebbe morto.

11:21 Marta dunque disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto;

11:21 Marta dunque disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto;

11:21 Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto,

11:22 Ma pure, io so ancora al presente che tutto ciò che tu chiederai a Dio, egli te lo darà.

11:22 e anche adesso so che tutto quel che chiederai a Dio, Dio te lo darà.

11:22 e anche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo darà».

11:22 ma anche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo darà».

11:23 Gesù le disse: Il tuo fratello risusciterà.

11:23 Gesù le disse: Tuo fratello risusciterà.

11:23 Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà».

11:23 Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà».

11:24 Marta gli disse: Io so ch'egli risusciterà nella risurrezione, nell'ultimo giorno.

11:24 Marta gli disse: Lo so che risusciterà, nella risurrezione, nell’ultimo giorno.

11:24 Marta gli disse: «Lo so che risusciterà, nella risurrezione, nell'ultimo giorno».

11:24 Marta gli disse: «Lo so che risusciterà nella risurrezione all'ultimo giorno».

11:25 Gesù le disse: Io son la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, benchè sia morto, viverà.

11:25 Gesù le disse: Io son la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muoia, vivrà;

11:25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;

11:25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà.

11:26 E chiunque vive, e crede in me, non morrà giammai in eterno. Credi tu questo?

11:26 e chiunque vive e crede in me, non morrà mai. Credi tu questo?

11:26 e chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo?».

11:26 E chiunque vive e crede in me, non morrà mai in eterno. Credi tu questo?».

11:27 Ella gli disse: Sì, Signore; io credo che tu sei il Cristo, il Figliuol di Dio, che avea da venire al mondo.

11:27 Ella gli disse: Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figliuol di Dio che dovea venire nel mondo.

11:27 Ella gli disse: «Sì, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo».

11:27 Ella gli disse: «Sì, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, che doveva venire nel mondo».

11:28 E, detto questo, se ne andò, e chiamò di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: Il Maestro è qui, e ti chiama.

11:28 E detto questo, se ne andò, e chiamò di nascosto Maria, sua sorella, dicendole: Il Maestro è qui, e ti chiama.

11:28 Detto questo, se ne andò, e chiamò di nascosto Maria, sua sorella, dicendole: «Il Maestro è qui, e ti chiama».

11:28 E, detto questo, andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: «Il Maestro è qui e ti chiama».

11:29 Essa, come ebbe ciò udito, si levò prestamente, e venne a lui.

11:29 Ed ella, udito questo, si alzò in fretta e venne a lui.

11:29 Ed ella, udito questo, si alzò in fretta e andò da lui.

11:29 Appena udito ciò, ella si alzò in fretta e venne da lui.

11:30 (Or Gesù non era ancor giunto nel castello; ma era nel luogo ove Marta l'avea incontrato.)

11:30 Or Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era sempre nel luogo dove Marta l’aveva incontrato.

11:30 Or Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era sempre nel luogo dove Marta lo aveva incontrato.

11:30 Or Gesù non era ancora giunto nel villaggio, ma si trovava nel luogo dove Marta lo aveva incontrato.

11:31 Laonde i Giudei ch'eran con lei in casa, e la consolavano, veggendo che Maria s'era levata in fretta, ed era uscita fuori, la seguitarono, dicendo: Ella se ne va al monumento, per pianger quivi.

11:31 Quando dunque i Giudei ch’erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria s’era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere.

11:31 Quando dunque i Giudei, che erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria si era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere.

11:31 Perciò i Giudei che erano in casa con lei per consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, dicendo: «Ella se ne va al sepolcro per piangere là».

11:32 Maria adunque, quando fu venuta là ove era Gesù, vedutolo, gli si gittò ai piedi, dicendogli: Signore, se tu fossi stato qui, il mio fratello non sarebbe morto.

11:32 Appena Maria fu giunta dov’era Gesù e l’ebbe veduto, gli si gettò a’ piedi dicendogli: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto.

11:32 Appena Maria fu giunta dov'era Gesù e l'ebbe visto, gli si gettò ai piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto».

11:32 Appena Maria giunse al luogo in cui si trovava Gesù, e lo vide, si gettò ai suoi piedi, dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto».

11:33 Gesù adunque, come vide che ella, e i Giudei ch'eran venuti con lei, piangevano, fremè nello spirito, e si conturbò.

11:33 E quando Gesù la vide piangere, e vide i Giudei ch’eran venuti con lei piangere anch’essi, fremé nello spirito, si conturbò, e disse:

11:33 Quando Gesù la vide piangere, e vide piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, fremette nello spirito, si turbò e disse:

11:33 Gesù allora, come vide che lei e i Giudei che erano venuti con lei piangevano, fremé nello spirito e si turbò,

11:34 E disse: Ove l'avete voi posto? Essi gli dissero: Signore, vieni, e vedi.

11:34 Dove l’avete posto? Essi gli dissero: Signore, vieni a vedere!

11:34 «Dove l'avete deposto?». Essi gli dissero: «Signore, vieni a vedere!».

11:34 e disse: «Dove l'avete posto?». Essi gli dissero: «Signore, vieni e vedi».

11:35 E Gesù lagrimò.

11:35 Gesù pianse.

11:35 Gesù pianse.

11:35 Gesù pianse.

11:36 Laonde i Giudei dicevano: Ecco, come l'amava!

11:36 Onde i Giudei dicevano: Guarda come l’amava!

11:36 Perciò i Giudei dicevano: «Guarda come l'amava!».

11:36 Dissero allora i Giudei: «Vedi come l'amava!».

11:37 Ma alcuni di loro dissero: Non poteva costui, che aperse gli occhi al cieco, fare ancora che costui non morisse?

11:37 Ma alcuni di loro dicevano: Non poteva, lui che ha aperto gli occhi al cieco, fare anche che questi non morisse?

11:37 Ma alcuni di loro dicevano: «Non poteva, lui che ha aperto gli occhi al cieco, far sì che questi non morisse?».

11:37 Ma alcuni di loro dissero: «Non poteva costui che aprì gli occhi al cieco, far sì che questi non morisse?».

11:38 Laonde Gesù, fremendo di nuovo in sè stesso, venne al monumento; or quello era una grotta, e v'era una pietra posta disopra.

11:38 Gesù dunque, fremendo di nuovo in se stesso, venne al sepolcro. Era una grotta, e una pietra era posta all’apertura.

11:38 Gesù dunque, fremendo di nuovo in se stesso, andò al sepolcro. Era una grotta, e una pietra era posta all'apertura.

11:38 Perciò Gesù, fremendo di nuovo in se stesso, venne al sepolcro; or questo era una grotta davanti alla quale era stata posta una pietra.

11:39 E Gesù disse: Togliete via la pietra. Ma Marta, la sorella del morto, disse: Signore, egli pute già; perciocchè egli è morto già da quattro giorni.

11:39 Gesù disse: Togliete via la pietra! Marta, la sorella del morto, gli disse: Signore, egli puzza già, perché siamo al quarto giorno.

11:39 Gesù disse: «Togliete la pietra!». Marta, la sorella del morto, gli disse: «Signore, egli puzza già, perché siamo al quarto giorno».

11:39 Gesù disse: «Togliete via la pietra!». Marta, la sorella del morto, gli disse: «Signore, egli puzza già, poiché è morto da quattro giorni».

11:40 Gesù le disse: Non t'ho io detto che, se tu credi, tu vedrai la gloria di Dio?

11:40 Gesù le disse: Non t’ho io detto che se credi, tu vedrai la gloria di Dio?

11:40 Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?»

11:40 Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?».

11:41 Essi adunque tolsero via la pietra dal luogo ove il morto giaceva. E Gesù, levati in alto gli occhi, disse: Padre, io ti ringrazio che tu mi hai esaudito.

11:41 Tolsero dunque la pietra. E Gesù, alzati gli occhi in alto, disse: Padre, ti ringrazio che m’hai esaudito.

11:41 Tolsero dunque la pietra. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito.

11:41 Essi dunque tolsero la pietra dal luogo dove giaceva il morto. Gesù allora, alzati in alto gli occhi, disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai esaudito.

11:42 Or ben sapeva io che tu sempre mi esaudisci; ma io ho detto ciò per la moltitudine qui presente, acciocchè credano che tu mi hai mandato.

11:42 Io ben sapevo che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu m’hai mandato.

11:42 Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu mi hai mandato».

11:42 Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre, ma ho detto ciò per la folla che sta attorno, affinché credano che tu mi hai mandato».

11:43 E detto questo, gridò con gran voce: Lazaro, vieni fuori.

11:43 E detto questo, gridò con gran voce: Lazzaro vieni fuori!

11:43 Detto questo, gridò ad alta voce: «Lazzaro, vieni fuori!».

11:43 E, detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!».

11:44 E il morto uscì, avendo le mani e i piedi fasciati, e la faccia involta in uno sciugatoio. Gesù disse loro: Scioglietelo, e lasciatelo andare.

11:44 E il morto uscì, avendo i piedi e le mani legati da fasce, e il viso coperto d’uno sciugatoio. Gesù disse loro: Scioglietelo, e lasciatelo andare.

11:44 Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti da fasce, e il viso coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».

11:44 Allora il morto uscì, con le mani e i piedi legati con fasce e con la faccia avvolta in un asciugatoio. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».

11:45 Laonde molti de' Giudei che eran venuti a Maria, vedute tutte le cose che Gesù avea fatte, credettero in lui.

11:45 Perciò molti de’ Giudei che eran venuti da Maria e avean veduto le cose fatte da Gesù, credettero in lui.

11:45 Perciò molti Giudei, che erano venuti da Maria e avevano visto le cose fatte da Gesù, credettero in lui.

11:45 Allora molti dei Giudei, che erano venuti da Maria e avevano visto tutto quello che Gesù aveva fatto, credettero in lui.

11:46 MA alcuni di loro andarono a' Farisei, e disser loro le cose che Gesù avea fatte.

11:46 Ma alcuni di loro andarono dai Farisei e raccontaron loro quel che Gesù avea fatto.

11:46 Ma alcuni di loro andarono dai farisei e raccontarono loro quello che Gesù aveva fatto.

11:46 Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quanto Gesù aveva fatto.

11:47 E perciò i principali sacerdoti, e i Farisei, raunarono il concistoro, e dicevano: Che facciamo? quest'uomo fa molti miracoli.

11:47 I capi sacerdoti quindi e i Farisei radunarono il Sinedrio e dicevano: Che facciamo? perché quest’uomo fa molti miracoli.

11:47 I capi dei sacerdoti e i farisei, quindi, riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Perché quest'uomo fa molti segni miracolosi.

11:47 Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Quest'uomo fa molti segni.

11:48 Se noi lo lasciamo così, tutti crederanno in lui, e i Romani verranno, e distruggeranno e il nostro luogo, e la nostra nazione.

11:48 Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno e città e nazione.

11:48 Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno come città e come nazione».

11:48 Se lo lasciamo andare avanti così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo e la nostra nazione».

11:49 Ed un di loro, cioè Caiafa, ch'era sommo sacerdote di quell'anno, disse loro: Voi non avete alcun conoscimento;

11:49 E un di loro, Caiàfa, che era sommo sacerdote di quell’anno, disse loro: Voi non capite nulla;

11:49 Uno di loro, Caiafa, che era sommo sacerdote quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla,

11:49 Ma uno di loro, Caiafa, che era sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla;

11:50 e non considerate ch'egli ci giova che un uomo muoia per lo popolo, e che tutta la nazione non perisca.

11:50 e non riflettete come vi torni conto che un uomo solo muoia per il popolo, e non perisca tutta la nazione.

11:50 e non riflettete come torni a vostro vantaggio che un uomo solo muoia per il popolo e non perisca tutta la nazione».

11:50 e non considerate che conviene per noi che un sol uomo muoia per il popolo e non perisca tutta la nazione».

11:51 Or egli non disse questo da sè stesso; ma, essendo sommo sacerdote di quell'anno, profetizzò che Gesù morrebbe per la nazione;

11:51 Or egli non disse questo di suo; ma siccome era sommo sacerdote di quell’anno, profetò che Gesù dovea morire per la nazione;

11:51 Or egli non disse questo di suo; ma, siccome era sommo sacerdote in quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione;

11:51 Or egli non disse questo da se stesso; ma, essendo sommo sacerdote in quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione,

11:52 e non solo per quella nazione, ma ancora per raccogliere in uno i figliuoli di Dio dispersi.

11:52 e non soltanto per la nazione, ma anche per raccogliere in uno i figliuoli di Dio dispersi.

11:52 e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire in uno i figli di Dio dispersi.

11:52 e non solo per la nazione, ma anche per raccogliere in uno i figli di Dio dispersi.

11:53 Da quel giorno adunque presero insieme consiglio d'ucciderlo.

11:53 Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.

11:53 Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.

11:53 Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.

11:54 Laonde Gesù non andava più apertamente attorno tra i Giudei; ma se ne andò di là nella contrada vicina del deserto, in una città detta Efraim, e quivi se ne stava co' suoi discepoli.

11:54 Gesù quindi non andava più apertamente fra i Giudei, ma si ritirò di là nella contrada vicina al deserto, in una città detta Efraim; e quivi si trattenne co’ suoi discepoli.

11:54 Gesù quindi non andava più apertamente tra i Giudei, ma si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Efraim; e là si trattenne con i suoi discepoli.

11:54 Perciò Gesù non si aggirava più pubblicamente tra i Giudei, ma si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città detta Efraim, e lì rimase con i suoi discepoli.

11:55 Or la pasqua de' Giudei era vicina; e molti di quella contrada salirono in Gerusalemme, innanzi la pasqua, per purificarsi.

11:55 Or la Pasqua de’ Giudei era vicina; e molti di quella contrada salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi.

11:55 La Pasqua dei Giudei era vicina e molti di quella regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi.

11:55 Or la Pasqua dei Giudei era vicina, e molti di quella regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi.

11:56 Cercavano adunque Gesù; ed essendo nel tempio, dicevano gli uni agli altri: Che vi par egli? non verrà egli alla festa?

11:56 Cercavan dunque Gesù; e stando nel tempio dicevano tra loro: Che ve ne pare? Che non abbia a venire alla festa?

11:56 Cercavano dunque Gesù; e, stando nel tempio, dicevano tra di loro: «Che ve ne pare? Verrà alla festa?».

11:56 Cercavano dunque Gesù e, stando nel tempio, dicevano fra di loro: «Che ve ne pare? Non verrà egli alla festa?».

11:57 Or i principali sacerdoti, e i Farisei avean dato ordine che, se alcuno sapeva ove egli fosse, lo significasse, acciocchè lo pigliassero.

11:57 Or i capi sacerdoti e i Farisei avean dato ordine che se alcuno sapesse dove egli era, ne facesse denunzia perché potessero pigliarlo.

11:57 Or i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che se qualcuno sapesse dov'egli era, ne facesse denuncia perché potessero arrestarlo.

11:57 Or i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che, se qualcuno sapeva dove egli era, lo segnalasse affinché potessero prenderlo.

 

 

 

 

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