Giovanni capitolo 12

 

 

 

Diodati

Riveduta

Nuova Riveduta

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12:1 GESÙ adunque, sei giorni avanti la pasqua, venne in Betania ove era Lazaro, quel ch'era stato morto, il quale egli avea suscitato da' morti.

12:1 Gesù dunque, sei giorni avanti la Pasqua, venne a Betania dov’era Lazzaro ch’egli avea risuscitato dai morti.

12:1 Gesù dunque, sei giorni prima della Pasqua, andò a Betania dov'era Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.

12:1 Gesù dunque, sei giorni prima della Pasqua, si recò a Betania dove abitava Lazzaro, colui che era morto e che egli aveva risuscitato dai morti.

12:2 E quivi gli fecero un convito; e Marta ministrava, e Lazaro era un di coloro ch'eran con lui a tavola.

12:2 E quivi gli fecero una cena; Marta serviva, e Lazzaro era uno di quelli ch’erano a tavola con lui.

12:2 Qui gli offrirono una cena; Marta serviva e Lazzaro era uno di quelli che erano a tavola con lui.

12:2 E qui gli fecero un convito; Marta serviva e Lazzaro era uno di quelli che erano a tavola con lui.

12:3 E Maria prese una libbra d'olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo, e ne unse i piedi di Gesù, e li asciugò co' suoi capelli, e la casa fu ripiena dell'odor dell'olio.

12:3 Allora Maria, presa una libbra d’olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo, unse i piedi di Gesù e glieli asciugò co’ suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo dell’olio.

12:3 Allora Maria, presa una libbra d'olio profumato, di nardo puro, di gran valore, unse i piedi di Gesù e glieli asciugò con i suoi capelli; e la casa fu piena del profumo dell'olio.

12:3 Maria allora prese una libbra di olio profumato di nardo autentico di gran prezzo, ne unse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo di quest'olio.

12:4 Laonde un de' discepoli d'esso, cioè Giuda Iscariot, figliuol di Simone, il quale era per tradirlo, disse:

12:4 Ma Giuda Iscariot, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse:

12:4 Ma Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse:

12:4 Allora uno dei suoi discepoli, Giuda Iscariota, figlio di Simone, quello che stava per tradirlo, disse:

12:5 Perchè non si è venduto quest'olio trecento denari, e non si è il prezzo dato a' poveri?

12:5 Perché non s’è venduto quest’olio per trecento denari e non si son dati ai poveri?

12:5 «Perché non si è venduto quest'olio per trecento denari e non si sono dati ai poveri?».

12:5 «Perché non si è venduto quest'olio per trecento denari e non si è dato il ricavato ai poveri?».

12:6 Or egli diceva questo, non perchè si curasse de' poveri, ma perciocchè era ladro, ed avea la borsa, e portava ciò che vi si metteva dentro.

12:6 Diceva così, non perché si curasse de’ poveri, ma perché era ladro, e tenendo la borsa, ne portava via quel che vi si metteva dentro.

12:6 Diceva così, non perché si curasse dei poveri, ma perché era ladro, e, tenendo la borsa, ne portava via quello che vi si metteva dentro.

12:6 Or egli disse questo, non perché si curasse dei poveri, ma perché era ladro e, tenendo la borsa, ne sottraeva ciò che si metteva dentro.

12:7 Gesù adunque disse: Lasciala; ella l'avea guardato per lo giorno della mia imbalsamatura.

12:7 Gesù dunque disse: Lasciala stare; ella lo ha serbato per il giorno della mia sepoltura.

12:7 Gesù dunque disse: «Lasciala stare; ella lo ha conservato per il giorno della mia sepoltura.

12:7 Gesù dunque disse: «Lasciala; essa l'aveva conservato per il giorno della mia sepoltura.

12:8 Perciocchè sempre avete i poveri con voi, ma me non avete sempre.

12:8 Poiché i poveri li avete sempre con voi; ma me non avete sempre.

12:8 Poiché i poveri li avete sempre con voi; ma me, non mi avete sempre».

12:8 I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

12:9 Una gran moltitudine dunque de' Giudei seppe ch'egli era quivi; e vennero, non sol per Gesù, ma ancora per veder Lazaro, il quale egli avea suscitato dai morti.

12:9 La gran folla dei Giudei seppe dunque ch’egli era quivi; e vennero non solo a motivo di Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli avea risuscitato dai morti.

12:9 Una gran folla di Giudei seppe dunque che egli era lì; e ci andarono non solo a motivo di Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.

12:9 Intanto una grande folla di Giudei seppe che egli era là, e venne non solo a motivo di Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.

12:10 Or i principali sacerdoti preser consiglio d'uccidere eziandio Lazaro;

12:10 Ma i capi sacerdoti deliberarono di far morire anche Lazzaro,

12:10 Ma i capi dei sacerdoti deliberarono di far morire anche Lazzaro,

12:10 Or i capi dei sacerdoti deliberarono di far morire anche Lazzaro,

12:11 perciocchè per esso molti de' Giudei andavano, e credevano in Gesù.

12:11 perché, per cagion sua, molti de’ Giudei andavano e credevano in Gesù.

12:11 perché, a causa sua, molti Giudei andavano e credevano in Gesù.

12:11 perché a motivo di lui molti lasciavano i Giudei e credevano in Gesù.

12:12 IL giorno seguente, una gran moltitudine, ch'era venuta alla festa, udito che Gesù veniva in Gerusalemme,

12:12 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme,

12:12 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme,

12:12 Il giorno seguente, una grande folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme,

12:13 prese de' rami di palme, ed uscì incontro a lui, e gridava: Osanna! benedetto sia il Re d'Israele, che viene nel nome del Signore.

12:13 prese de’ rami di palme, e uscì ad incontrarlo, e si mise a gridare: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il Re d’Israele!

12:13 prese dei rami di palme, uscì a incontrarlo, e gridava: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!

12:13 prese dei rami di palme e uscì incontro a lui, gridando: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!».

12:14 E Gesù, trovato un asinello, vi montò su, secondo ch'egli è scritto:

12:14 E Gesù, trovato un asinello, vi montò su, secondo ch’è scritto:

12:14 Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:

12:14 E Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra come sta scritto:

12:15 Non temere, o figliuola di Sion; ecco, il tuo Re viene, montato sopra un puledro d'asina.

12:15 Non temere, o figliuola di Sion! Ecco, il tuo Re viene, montato sopra un puledro d’asina!

12:15 Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, montato sopra un puledro d'asina!

12:15 «Non temere, o figlia di Sion; ecco, il tuo re viene, cavalcando un puledro d'asina».

12:16 Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma, quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano scritte di lui, e ch'essi gli avean fatte queste cose.

12:16 Or i suoi discepoli non intesero da prima queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte.

12:16 I suoi discepoli non compresero subito queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele avevano fatte.

12:16 Or i suoi discepoli non compresero sul momento queste cose, ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che avevano fatte queste cose a lui.

12:17 La moltitudine adunque ch'era con lui testimoniava ch'egli avea chiamato Lazaro fuori del monumento, e l'avea suscitato da' morti.

12:17 La folla dunque che era con lui quando avea chiamato Lazzaro fuor dal sepolcro e l’avea risuscitato dai morti, ne rendea testimonianza.

12:17 La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l'aveva risuscitato dai morti, ne rendeva testimonianza.

12:17 La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l'aveva risuscitato dai morti, gli rendeva testimonianza.

12:18 Perciò ancora la moltitudine gli andò incontro, perciocchè avea udito che egli avea fatto questo miracolo.

12:18 E per questo la folla gli andò incontro, perché aveano udito ch’egli avea fatto quel miracolo.

12:18 Per questo la folla gli andò incontro, perché avevano udito che egli aveva fatto quel segno miracoloso.

12:18 Perciò la folla gli andò incontro, perché aveva udito che egli aveva fatto questo segno.

12:19 Laonde i Farisei disser tra loro: Vedete che non profittate nulla? ecco, il mondo gli va dietro.

12:19 Onde i Farisei dicevano fra loro: Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!

12:19 Perciò i farisei dicevano tra di loro: «Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!».

12:19 I farisei allora dissero tra di loro: «Vedete che non guadagnate nulla; ecco, il mondo gli va dietro».

12:20 OR v'erano certi Greci, di quelli che salivano per adorar nella festa.

12:20 Or fra quelli che salivano alla festa per adorare, v’erano certi Greci.

12:20 Or tra quelli che salivano alla festa per adorare c'erano alcuni Greci.

12:20 Or tra quelli che erano saliti ad adorare durante la festa c'erano alcuni Greci.

12:21 Costoro adunque, accostatisi a Filippo ch'era di Betsaida, città di Galilea, lo pregarono, dicendo: Signore, noi vorremmo veder Gesù.

12:21 Questi dunque, accostatisi a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, gli fecero questa richiesta: Signore, vorremmo veder Gesù.

12:21 Questi dunque, avvicinatisi a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, gli fecero questa richiesta: «Signore, vorremmo vedere Gesù».

12:21 Costoro dunque, accostatisi a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, lo pregarono dicendo: «Signore, vorremmo vedere Gesù».

12:22 Filippo venne, e lo disse ad Andrea; e di nuovo Andrea e Filippo lo dissero a Gesù.

12:22 Filippo lo venne a dire ad Andrea; e Andrea e Filippo vennero a dirlo a Gesù.

12:22 Filippo andò a dirlo ad Andrea; e Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù.

12:22 Filippo andò a dirlo ad Andrea; a loro volta, Andrea e Filippo lo dissero a Gesù.

12:23 E Gesù rispose loro, dicendo: L'ora è venuta, che il Figliuol dell'uomo ha da esser glorificato.

12:23 E Gesù rispose loro dicendo: L’ora è venuta, che il Figliuol dell’uomo ha da esser glorificato.

12:23 Gesù rispose loro, dicendo: «L'ora è venuta, che il Figlio dell'uomo dev'essere glorificato.

12:23 Ma Gesù rispose loro, dicendo: «L'ora è venuta, in cui il Figlio dell'uomo deve essere glorificato.

12:24 In verità, in verità, io vi dico che, se il granel del frumento, caduto in terra, non muore, riman solo; ma, se muore, produce molto frutto.

12:24 In verità, in verità io vi dico che se il granello di frumento caduto in terra non muore, riman solo; ma se muore, produce molto frutto.

12:24 In verità, in verità vi dico che se il granello di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto.

12:24 In verità, in verità vi dico: Se il granel di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto.

12:25 Chi ama la sua vita la perderà, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà in vita eterna.

12:25 Chi ama la sua vita, la perde; e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà in vita eterna.

12:25 Chi ama la sua vita, la perde, e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà in vita eterna.

12:25 Chi ama la sua vita la perderà, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna.

12:26 Se alcun mi serve, seguitimi; ed ove io sarò, ivi ancora sarà il mio servitore; e se alcuno mi serve, il Padre l'onorerà.

12:26 Se uno mi serve, mi segua; e là dove son io, quivi sarà anche il mio servitore; se uno mi serve, il Padre l’onorerà.

12:26 Se uno mi serve, mi segua; e là dove sono io, sarà anche il mio servitore; se uno mi serve, il Padre l'onorerà.

12:26 Se uno mi serve, mi segua; e là dove sono io, là sarà anche il mio servo; se uno mi serve, il Padre l'onorerà.

12:27 Ora è turbata l'anima mia; e che dirò? Padre, salvami da quest'ora; ma, per questo sono io venuto in quest'ora.

12:27 Ora è turbata l’anima mia; e che dirò? Padre, salvami da quest’ora! Ma è per questo che son venuto incontro a quest’ora.

12:27 Ora, l'animo mio è turbato; e che dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma è per questo che sono venuto incontro a quest'ora.

12:27 Ora l'anima mia è turbata; e che dirò: Padre, salvami da quest'ora? Ma per questo io sono giunto a quest'ora.

12:28 Padre, glorifica il tuo nome. Allora venne una voce dal cielo, che disse: E l'ho glorificato, e lo glorificherò ancora.

12:28 Padre, glorifica il tuo nome! Allora venne una voce dal cielo: E l’ho glorificato, e lo glorificherò di nuovo!

12:28 Padre, glorifica il tuo nome!». Allora venne una voce dal cielo: «L'ho glorificato, e lo glorificherò di nuovo!».

12:28 Padre, glorifica il tuo nome!». Allora venne una voce dal cielo: «L'ho glorificato e lo glorificherò ancora».

12:29 Laonde la moltitudine, ch'era quivi presente, ed avea udita la voce, diceva essersi fatto un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato.

12:29 Onde la moltitudine ch’era quivi presente e aveva udito, diceva ch’era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato.

12:29 Perciò la folla che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Gli ha parlato un angelo».

12:29 La folla dunque, che era presente e aveva udito la voce, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato».

12:30 E Gesù rispose, e disse: Questa voce non si è fatta per me, ma per voi.

12:30 Gesù rispose e disse: Questa voce non s’è fatta per me, ma per voi.

12:30 Gesù disse: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi.

12:30 E Gesù rispose e disse: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi.

12:31 Ora è il giudicio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo.

12:31 Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo;

12:31 Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo;

12:31 Ora è il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo.

12:32 Ed io, quando sarò levato in su dalla terra, trarrò tutti a me.

12:32 e io, quando sarò innalzato dalla terra, trarrò tutti a me.

12:32 e io, quando sarò innalzato dalla terra, attirerò tutti a me».

12:32 Ed io, quando sarò innalzato dalla terra, attirerò tutti a me».

12:33 Or egli diceva questo, significando di qual morte egli morrebbe.

12:33 Così diceva per significare di qual morte dovea morire.

12:33 Così diceva per indicare di qual morte doveva morire.

12:33 Or egli diceva questo, per indicare di qual morte egli doveva morire.

12:34 La moltitudine gli rispose: Noi abbiamo inteso dalla legge che il Cristo dimora in eterno; come dunque dici tu che convien che il Figliuol dell'uomo sia elevato ad alto? chi è questo Figliuol dell'uomo?

12:34 La moltitudine quindi gli rispose: Noi abbiamo udito dalla legge che il Cristo dimora in eterno; come dunque dici tu che bisogna che il Figliuol dell’uomo sia innalzato? Chi è questo Figliuol dell’uomo?

12:34 La folla quindi gli rispose: «Noi abbiamo udito dalla legge che il Cristo dimora in eterno; come mai dunque tu dici che il Figlio dell'uomo dev'essere innalzato? Chi è questo Figlio dell'uomo?».

12:34 La folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla legge che il Cristo rimane in eterno; ora come puoi tu dire che il Figlio dell'uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell'uomo?».

12:35 Gesù adunque disse loro: Ancora un poco di tempo la Luce è con voi; camminate, mentre avete la luce, che le tenebre non vi colgano; perciocchè, chi cammina nelle tenebre non sa dove si vada.

12:35 Gesù dunque disse loro: Ancora per poco la luce è fra voi. Camminate mentre avete la luce, affinché non vi colgano le tenebre; chi cammina nelle tenebre, non sa dove vada.

12:35 Gesù dunque disse loro: «La luce è ancora per poco tempo tra di voi. Camminate mentre avete la luce, affinché non vi sorprendano le tenebre; chi cammina nelle tenebre, non sa dove va.

12:35 Gesù allora disse loro: «La luce è con voi ancora per un po'; camminate mentre avete la luce, affinché non vi sorprendano le tenebre; chi cammina nelle tenebre non sa dove va».

12:36 Mentre avete la Luce, credete nella Luce, acciocchè siate figliuoli di luce. Queste cose ragionò Gesù; e poi se ne andò, e si nascose da loro.

12:36 Mentre avete la luce, credete nella luce, affinché diventiate figliuoli di luce. Queste cose disse Gesù, poi se ne andò e si nascose da loro.

12:36 Mentre avete la luce, credete nella luce, affinché diventiate figli di luce». Gesù disse queste cose, poi se ne andò e si nascose da loro.

12:36 «Mentre avete la luce, credete nella luce, affinché diventiate figli di luce». Queste cose disse Gesù; poi se ne andò e si nascose da loro.

12:37 E, benchè avesse fatti cotanti segni davanti a loro, non però credettero in lui;

12:37 E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui;

12:37 Sebbene avesse fatto tanti segni miracolosi in loro presenza, non credevano in lui;

12:37 Sebbene avesse fatto tanti segni davanti a loro, non credevano in lui,

12:38 acciocchè la parola che il profeta Isaia ha detta s'adempiesse: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? ed a cui è stato rivelato il braccio del Signore?

12:38 affinché s’adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore?

12:38 affinché si adempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? A chi è stato rivelato il braccio del Signore?

12:38 affinché si adempisse la parola detta dal profeta Isaia: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore?».

12:39 Per tanto non potevano credere, perciocchè Isaia ancora ha detto:

12:39 Perciò non potevano credere, per la ragione detta ancora da Isaia:

12:39 Perciò non potevano credere, per la ragione detta ancora da Isaia:

12:39 Perciò non potevano credere, perché Isaia disse ancora:

12:40 Egli ha accecati loro gli occhi, ed ha indurato loro il cuore, acciocchè non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io non li sani.

12:40 Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani.

12:40 Egli ha accecato i loro occhi e ha indurito i loro cuori, affinché non vedano con gli occhi, e non comprendano con il cuore, e non si convertano, e io non li guarisca.

12:40 «Egli ha accecato i loro occhi e ha indurito il loro cuore, perché non vedano con gli occhi, non intendano col cuore, non si convertano e io non li guarisca».

12:41 Queste cose disse Isaia, quando vide la gloria d'esso, e d'esso parlò.

12:41 Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò.

12:41 Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò.

12:41 Queste cose disse Isaia, quando vide la sua gloria e parlò di lui.

12:42 Pur nondimeno molti, eziandio dei principali, credettero in lui; ma, per tema de' Farisei, non lo confessavano, acciocchè non fossero sbanditi dalla sinagoga.

12:42 Pur nondimeno molti, anche fra i capi, credettero in lui; ma a cagione dei Farisei non lo confessavano, per non essere espulsi dalla sinagoga;

12:42 Ciò nonostante, molti, anche tra i capi, credettero in lui; ma a causa dei farisei non lo confessavano, per non essere espulsi dalla sinagoga;

12:42 Tuttavia, anche tra i capi, molti credettero in lui; ma a motivo dei farisei non lo confessavano, per non essere espulsi dalla sinagoga,

12:43 Perciocchè amarono più la gloria degli uomini, che la gloria di Dio.

12:43 perché amarono la gloria degli uomini più della gloria di Dio.

12:43 perché preferirono la gloria degli uomini alla gloria di Dio.

12:43 perché amavano la gloria degli uomini più della gloria di Dio.

12:44 Or Gesù gridò, e disse: Chi crede in me non crede in me, ma in colui che mi ha mandato.

12:44 Ma Gesù ad alta voce avea detto: Chi crede in me, crede non in me, ma in Colui che mi ha mandato;

12:44 Ma Gesù ad alta voce esclamò: «Chi crede in me, crede non in me, ma in colui che mi ha mandato;

12:44 Or Gesù gridò e disse: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato.

12:45 E chi vede me vede colui che mi ha mandato.

12:45 e chi vede me, vede Colui che mi ha mandato.

12:45 e chi vede me, vede colui che mi ha mandato.

12:45 E chi vede me, vede colui che mi ha mandato.

12:46 Io, che son la Luce, son venuto nel mondo, acciocchè chiunque crede in me non dimori nelle tenebre.

12:46 Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre.

12:46 Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.

12:46 Io sono venuto come luce per il mondo, affinché chiunque crede in me non resti nelle tenebre.

12:47 E se alcuno ode le mie parole, e non crede, io non lo giudico; perciocchè io non son venuto a giudicare il mondo, anzi a salvare il mondo.

12:47 E se uno ode le mie parole e non le osserva, io non lo giudico; perché io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo.

12:47 Se uno ode le mie parole e non le osserva, io non lo giudico; perché io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo.

12:47 E se uno ode le mie parole e non crede, io non lo giudico; perché io non sono venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo.

12:48 Chi mi sprezza, e non riceve le mie parole, ha chi lo giudica; la parola che io ho ragionata sarà quella che lo giudicherà nell'ultimo giorno.

12:48 Chi mi respinge e non accetta le mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata, è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno.

12:48 Chi mi respinge e non riceve le mie parole, ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell'ultimo giorno.

12:48 Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo giudica; la parola che ho annunziata sarà quella che lo giudicherà nell'ultimo giorno.

12:49 Perciocchè io non ho parlato da me medesimo; ma il Padre che mi ha mandato è quello che mi ha ordinato ciò ch'io debbo dire e parlare.

12:49 Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre che m’ha mandato, m’ha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare;

12:49 Perché io non ho parlato di mio; ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha comandato lui quello che devo dire e di cui devo parlare;

12:49 Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre stesso mi ha mandato e mi ha comandato ciò che io devo dire ed annunziare.

12:50 Ed io so che il suo comandamento è vita eterna; le cose adunque ch'io ragiono, così le ragiono come il Padre mi ha detto.

12:50 ed io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che dico, così le dico, come il Padre me le ha dette.

12:50 e so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

12:50 Ed io so che il suo comandamento è vita eterna; le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre me le ha dette».

 

 

 

 

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